Giulino: “Aggressione omofoba a Grassina assurda, deve far riflettere”

0

“L’aggressione omofoba a Grassina fa male e fa riflettere: la prevenzione è fondamentale, al pari di un intervento immediato sulle conseguenze, per tutelare la salute psicologica di chi subisce questi atti”. È l’analisi di Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana, dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto un gruppo di minorenni di Bagno a Ripoli attaccare verbalmente e fisicamente un ragazzo.

“I traumi da aggressione – prosegue Gulino – e ancora di più quelli generati da pregiudizi verso le varianti di genere e orientamento sono sempre eventi particolarmente dolorosi, che producono effetti anche gravi sulla crescita e sul benessere della persona aggredita, così come nei confronti della sua famiglia. In casi come questo le conseguenze sono ancora più marcate perché viene aggredita la libertà di essere, un presidio che nessuno dovrebbe mai mettere in discussione. I rischi che ne derivano coprono uno spettro allarmante, che va dal senso di abbandono e di solitudine alla riduzione dell’autostima, fino all’omofobia interiorizzata”. 

occhio.com

Auguri a Freddie Mercury: il leader dei Queen avrebbe compiuto 77 anni

0

L’artista nato a Zanzibar da genitori parsi il 5 settembre 1946, vero nome Farrokh Bulsara, nel 1970 fondò la celebre rock band con Brian May, Roger Meddows-Taylor e John Deacon. Talento e personalità esuberante hanno contribuito a consacrarlo come uno degli artisti moderni più influenti. La sua scomparsa prematura, causa Aids, è avvenuta il 24 novembre del 1991, a 45 anni. Oggi ne avrebbe compiuto 77.
È stato uno dei frontman che hanno fatto la storia della musica mondiale, e la sua voce inconfondibile è diventata un simbolo. Freddie Mercury, all’anagrafe Farrokh Bulsara, nasce il 5 settembre 1946 da una famiglia di origini parsi all’ospedale di Stone Town, centro storico della capitale dell’arcipelago di Zanzibar, in Tanzania, all’epoca protettorato britannico.
Freddie Mercury muore il 24 novembre 1991, a 45 anni, nella sua casa di Londra a causa di una broncopolmonite aggravata dall’Aids. Nel 2001, come membro dei Queen, viene inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, mentre singolarmente entra a far parte della Songwriters Hall of Fame nel 2003. Nel 2008 la rivista statunitense Rolling Stone lo inserisce come 18esimo nella classifica dei migliori cento cantanti di tutti i tempi. Nel 2018 esce Bohemian Rhapsody, film biografico diretto da Bryan Singer e interpretato da Rami Malek. Racconta l’ascesa di Freddie Mercury e dei Queen e la malattia del cantante. La pellicola, apprezzata dalla critica, è valsa l’Oscar come migliore attore protagonista a Malek.

occhio.com

Donna uccisa a Roma, fermato l’ex compagno

0

Un uomo di 45 anni di nazionalità marocchina è stato fermato per l’omicidio di Rossella Nappini, l’infermiera uccisa ieri con una serie di coltellate nell’androne di un palazzo a Roma. L’indagato in passato ha avuto una relazione con la 52enne.

L’uomo è stato bloccato dagli uomini della Squadra Mobile che ieri lo hanno ascoltato in Questura, in coordinamento con la Procura, una serie di sospettati.

Il fermo nel corso della notte nel suo appartamento. Non è stata ritrovata l’arma con cui è stata uccisa l’infermiera. Gli agenti della Mobile lo hanno trasferito nel carcere di Regina Coeli. Nei suoi confronti è stato applicato il provvedimento di fermo di indiziato di delitto per l’accusa di omicidio volontario.

occhio.com

Strage di Brandizzo, spunta il video di una delle vittime

0

“Ragazzi se vi dico ‘treno’ andate da quella parte eh?”. È quanto si sente in un breve video girato la sera del 3O agosto, pochi minuti prima dell’incidente ferroviario a Brandizzo, nel Torinese, costato la vita a cinque operai. Il filmato, realizzato con un telefonino, è stato diffuso in esclusiva, nell’edizione delle 13.30, dal Tg1 che ha individuato l’autore in una delle cinque vittime. Gli operai erano al lavoro su un tratto di ferrovia prima di venire travolti da un convoglio di passaggio. Nel video si vedono alcuni operai al lavoro intenti a rimuovere il pietrisco sotto i binari.

Il video, della durata complessiva di 6 minuti e 48 secondi, era su un profilo social di Kevin Laganà, una delle cinque vittime della tragedia di Brandizzo. Ieri mattina è arrivato alla procura di Ivrea tramite l’avvocato della famiglia, Enrico Calabrese. La voce che esorta ad andare “da quella parte” non è di uno degli operai al lavoro. La squadra era accompagnata da un capo cantiere della loro azienda, la Sigifer, e da un tecnico di Rfi, ora entrambi indagati. Da quel che si ricava dalla visione del filmato, erano consapevoli che su quella linea era previsto il passaggio di convogli. Si sente qualcuno affermare “Noi possiamo vedere il segnale, voi prendete le misure, io guardo il segnale e appena dico via… ” , poi un fischio e quindi “uscite da quella parte perché i treni passano qua, dovrebbero passare gli ultimi treni”.

Kevin chiede “questo è già interrotto?” (riferendosi evidentemente al binario) e la voce gli risponde “questo è interrotto”. “Quindi possiamo metterci sopra lo spezzone e bonificarcelo?”, domanda ancora Kevin. La replica è “no, passa l’autoscala, una volta che passa l’autoscala va bene”. A quel punto, l’esortazione: “Ragazzi se vi dico treno andate da quella parte, eh”. Il giovane operaio accoglie queste parole sorridendo e, quando un’altra persona dice “Se arriva il treno da che parte passate? ” risponde “di qua” indicando la staccionata dietro di lui. Gli operai lavorano in un clima sereno, scambiandosi battute di spirito. Kevin chiude il video con queste parole: “Ciao ragazzi ci vediamo alla prossima, metterò un tik tok fra un paio di giorni”.

occhio.com

Napoli: le dà fuoco dopo lite condominiale, 48enne grave

0

Ustioni di terzo grado sul 50% del corpo per la donna a cui il vicino ha dato fuoco dopo una lite a Quarto, in provincia di Napoli. Al momento la situazione sanitaria della 48enne, ricoverata al Cardarelli, rimane grave e non è escluso ancora che non sia in pericolo di vita. Tutto è nato da una lite tra la donna e un vicino di 53 anni per un lenzuolo steso. I due, secondo le prime ricostruzioni, hanno litigato per ‘dissidi’ condominiali e, al termine di una lite, il 53enne ha dato fuoco alla donna. In fumo anche l’auto della vittima.
E’ accaduto in via De Gasperi a Quarto in provincia di Napoli, dove i carabinieri hanno arrestato per tentato omicidio, aggravato per futili motivi, Francesco R. 53enne già noto alle forze dell’ordine.

occhio.com

Controlli al Parco Verde di Caivano, 400 uomini in campo

0

Si è svolta questa mattina all’alba una vasta operazione di carabinieri, polizia e Guardia di Finanza nel Parco Verde di Caivano, vicino Napoli. Il blitz arriva a pochi giorni dalla visita del premier Giorgia Meloni a don Maurizio Patriciello, dopo gli ultimi fatti di violenza contro due bambine di 10 e 12 anni.

Si tratta di un controllo straordinario ad “Alto Impatto”. Per la prima volta, viene svolto in contemporanea da oltre 400 operatori delle diverse forze dell’ordine. L’obiettivo è effettuare controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del codice della strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria dei vari immobili. Per questo, c’è anche l’ausilio della polizia metropolitana.

Nell’ambito dell’operazione sono state denunciate 3 persone per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Inoltre, sono stati effettuati sequestri sia di contanti (14mila e 30mila euro) sia di ordigni e droga (hashish, marijuana e cocaina). In un appartamento in disuso sono stati rinvenuti materiali per il confezionamento di droga, una pistola replica e munizioni. Sono state identificate 141 persone, controllati 110 veicoli e sequestrate 10 autovetture di cui una rubata e 9 prive di assicurazione.

Kateryna Fruttaldo

occhio.com

Sinner eliminato negli ottavi di finale

0

Il 22enne azzurro Jannik Sinner è stato eliminato agli ottavi di finale del tabellone del singolare maschile dell’US Open 2023 sconfitto dal 26enne tedesco Alex Zverev.
L’atleta si arrende dopo una gara tosta, condizionata anche da un’elevata umidità. Il numero 1 d’Italia paga il rendimento altalenante del servizio (53% di prime) e un numero elevato di errori gratuiti: ben 67, rispetto ai 46 dell’avversario. I 50 colpi vincenti, alla fine, non bastano. Zverev, che gioca una delle migliori partite della stagione, affronterà nei quarti lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 del mondo, promosso dopo la netta vittoria in 3 set contro Matteo Arnaldi.

La partita
Alex Zverev si prende il primo set con il break decisivo al nono gioco (5-4) e chiude la frazione nel decimo game senza concedere un punto all’azzurro.
Sinner ha il merito di rispondere subito con una partenza lanciata nella seconda frazione: avanti 3-0 prima del recupero del tedesco (2-3), che però cede nuovamente il servizio e perde la chance di agganciare il rivale. Sinner chiude 6-2 e pareggia i conti.
In una sfida senza esclusione di colpi, sul 2-2 del terzo set Zverev cambia marcia: Sinner, che non appare fisicamente al top e deve anche fare i conti con un crampo alla coscia sinistra, cede 4 giochi di fila (2-6) e deve nuovamente rincorrere.
Il quarto set inizia con un interminabile game (20 punti) in cui l’altoatesino non concretizza due palle break: gli scambi sono violentissimi e l’intensità del gioco, dopo quasi 3 ore di battaglia, non cala. Sinner ritrova solidità al servizio, non concede palle break e sul 4-4 mette la freccia. Zverev commette un doppio fallo pesantissimo (4-5) che consente all’italiano di archiviare il parziale per 6-4: si va al quinto set.

Il tedesco parte sparato, tiene il suo servizio, piazza il break e annulla la chance che Sinner si costruisce per ridurre subito il gap: Zverev avanti 3-0 con una fiammata decisiva e chiude 6-3 al primo match point.

occhio.com

14enne muore dopo aver mangiato la patatina più piccante al mondo

0

Tragedia negli Usa in Massachusetts, un giovane di 14 anni ha perso la vita dopo aver preso parte a una sfida social chiamata ‘One Chip Challenge’, che consiste nel resiste più a lungo possibile dopo aver mangiato una tortilla chip considerata la più piccante al mondo.

Come riportano i media americani, è stata la mamma del ragazzo, studente e atleta modello della Doherty Memorial High School di Worcester.

La dinamica

Secondo quanto raccontato il figlio, Harris Wolobah, ha mangiato la patatina estremamente piccante a scuola e ha subito sviluppato mal di pancia. Portato a casa, il 14enne all’inizio si è sentito meglio ma poi, poco prima di uscire da casa per partecipare alle selezioni scolastiche della squadra di basket, è stato trovato svenuto.

Il giovane è stato portato d’urgenza in un vicino ospedale, dove è stato dichiarato morto. La causa della morte non è stata confermata poiché si attendono i risultati dell’autopsia. La madre di Wolobah, Lois, ha detto alla NBC 10 Boston che crede che suo figlio sia morto per complicazioni dovute allo spuntino piccante.

Secondo il sito web dell’azienda produttrice, la patatina contiene Carolina Reaper Pepper e Naga Viper Pepper. Il prodotto è consigliato solo agli adulti e sulle confezioni ci sono avvertenze di possibili effetti collaterali. Inoltre si consiglia alle persone di cercare assistenza medica se hanno difficoltà a respirare, svenimenti o nausea prolungata. “Dopo aver toccato il chip, lavarsi le mani con sapone e non toccare gli occhi o altre aree sensibili”, afferma il marchio.
La sfida social, che sarebbe stata promossa dalla stessa azienda produttrice delle patatine, consiste nel vedere quanto tempo può resistere una persona che ha mangiato il chip prima di mangiare o bere qualsiasi altra cosa per trovare sollievo.

occhio.com

Infermiera uccisa a coltellate a Roma: fermato l’ex

0

Nella notte a Roma un uomo di 45 anni è stato fermato per l’omicidio dell’infermiera di 52 anni Rossella Nappini, uccisa nella giornata di ieri a Roma con diverse coltellate nell’androne di un palazzo nella zona Trionfale.
L’uomo, di origini marocchine, in passato avrebbe avuto una relazione con la donna. L’uomo è stato fermato dai poliziotti della Squadra Mobile che indagano sulla vicenda e si trova ora nel carcere di Regina Coeli. Ieri sera in Questura erano stati ascoltati alcuni sospettati per l’omicidio.
I primi accertamenti
Come riportano i media locali, la vittima sembra che sia stata accoltellata più volte all’addome. Il cadavere è stato ritrovato ieri pomeriggio alle ore 17 in un lago di sangue nell’androne del palazzo.
Sembra che il corpo sia stato scoperto da due studenti: “Da quel che mi hanno riferito la vittima da qualche mese viveva qui con la mamma, che ha circa 80 anni, perché stava male”, ha detto è l’amministratore del condominio (civico 63), Paolo Tedesco, all’Adnkronos, aggiungendo di aver incontrato l’infermiera solo due volte. “Mi è sembrata subito una persona perbene, ma non lo conoscevo, non posso dire di più”.

occhio.com

Paura a Milano, evacuati uffici per sostanza sospetta

0

In una palazzina di via Morimondo dove ha sede la Yoox-Net: 37 impiegati soccorsi per averla inalata.

I vigili del fuoco sono intervenuti alle 11 di questa mattina con il nucleo Nbcr (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico) in una palazzina adibita a uffici in via Morimondo 17, dove ha sede la Yoox-Net.

I 50 dipendenti sono stati evacuati dopo che avrebbero inalato una sostanza non ancora identificata.

Per 37 impiegati, in particolare, è stato necessario l’intervento del personale sanitario. “Nessuna particolare criticità fino ad ora emersa”, mentre gli esperti del nucleo Nbcr continuano a lavorare per stabilire il tipo di sostanza inalata.
I dipendenti dell’azienda Yoox che sono ricorsi alle cure dei sanitari del 118 – per nessuno è stato necessario il ricovero in ospedale – avvertono “bruciore agli occhi e alla gola”, fanno sapere i vigili del fuoco.

occhio.com
dembagroup.com
0FansLike
3,912FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Ultimi Articoli

Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner