Lega Firenze, atti vandalici in sede e insulti a Salvini

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“Leghisti fuori dai nostri quartieri” è la scritta apparsa nelle scorse ore all’esterno della sede della Lega in viale Corsica, a Firenze. Preso di mira anche un manifesto di Matteo Salvini con il viso del vicepremier e ministro delle Infrastrutture imbrattato e vandalizzato dalla scritta “pagliaccio”. Secondo quanto denunciato dai consiglieri comunali della Lega Firenze, tutto sarebbe da ricondurre “alle denunce avanzate nei giorni scorsi dallo stesso partito in merito all’aumento di occupazioni di luoghi disabitati della città da parte in particolare di immigrati irregolari”. «Se pensano di fermarci con certi ridicoli atti vandalici non hanno capito nulla della Lega – scrivono in un comunicato stampa congiunto il commissario Comunale Lega Firenze, Federico Bonriposi e i Consiglieri Comunali e di Quartiere Lega di Firenze -. Queste reazioni dei soliti “idioti” non fanno altro che confermare che stiamo lavorando bene nei quartieri in difesa della legalità!
Andremo avanti come sempre a testa alta, purtroppo non è la prima volta che accadono fatti del genere e non sarà nemmeno l’ultima, temiamo, vedendo la pochezza di certa gentaglia», concludono.

occhio.com

Coldiretti: «Dopo il caldo è allarme grandine»

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«Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne»

occhio.com

Neymar rischia una multa sala per reati ambientali

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Altri guai per Neymar. Il giocatore sudamericano, fermo da marzo, dopo un’operazione alla caviglia destra, rischia una pesante multa per “violazioni ambientali” in Brasile. Le ultime vicissitudini per l’asso verdeoro sono dovute a una casa costruita nel suo Paese. Sono stati interrotti, infatti, “importanti opere” in una delle sue proprietà nello stato di Rio de Janeiro. Le accuse – deviazione di un corso d’acqua, estrazione non autorizzata di acqua da un fiume ed estrazione di acqua per alimentazione di un lago artificiale – potrebbero costare una grossa multa al giocatore brasiliano. Fra le contestazioni anche scavi non autorizzati e spostamenti di terra, pietre e rocce, oltre all’utilizzo di sabbia di spiaggia senza apposito permesso ambientale.
Intanto, lo stesso Neymar, al canale BandSports, ha detto, a proposito della Nazionale verdeoro: «Vogliamo come ct Carlo Ancelotti».

«È orribile essere infortunati. Mi piace troppo giocare e stare in campo. Quando non gioco una partita è già difficile. Quindi, immaginate cosa significhi stare fuori 4, 5 mesi. È terribile. Mi manca il calcio. Io sono nato per giocare a calcio», ha dichiarato Neymar.

occhio.com

Sommergibile scomparso, trovati dei rottami in mare. La Guardia costiera: «Sono del sottomarino disperso»

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Impiegato nella ricerca del sommergibile disperso Titan Il robot ha individuato dei rottami sul fondale dell’Oceano Atlantico, confermando che appartengono al sommergibile scomparso. Secondo quanto riportato dalla BBC, il ritrovamento è avvenuto nelle vicinanze del relitto del Titanic, verso cui il sottomarino si stava dirigendo per un’escursione. A questo punto è sempre più probabile che il sommergibile sia imploso dall’interno.

La Guardia Costiera fornirà un aggiornamento sullo stato delle ricerche alle 15 ora locale, corrispondenti alle 21 in Italia. I pezzi recuperati includono la parte posteriore dello scafo e il telaio di atterraggio del sommergibile.

Già diverse ore dopo il ritrovamento dei rottami, si ritiene che l’ossigeno all’interno del veicolo sia esaurito. Nonostante l’area di ricerca sia stata ampliata, le speranze di salvare i cinque passeggeri sono quasi nulle. Gli esperti spiegano che, nel caso in cui il Titan venisse localizzato, ci vorrebbero almeno altre 4 ore per riportarlo in superficie e aprire il portellone dall’esterno.

Nicola Meneghetti

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Bambino ricoverato a Palermo dopo aver ingerito droga

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PALERMO.Un altro incidente si è verificato recentemente a Palermo, coinvolgendo un bambino di soli due anni ricoverato presso l’Ospedale dei Bambini per aver ingerito hashish. Dopo gli esami, è stato confermato che il bambino ha dato positivo alla presenza di cannabis nel suo organismo. Le indagini sono in corso e sono coordinate dalla procura per i minorenni, guidata da Claudia Caramanna. I genitori del bambino, interrogati dalla polizia, hanno dichiarato di non sapere come il piccolo sia entrato in contatto con tale sostanza stupefacente.

La dottoressa Desirée Farinella, responsabile della direzione medica dell’ospedale Di Cristina, ha commentato sull’incidente, affermando: «È il secondo caso simile che si verifica in pochi giorni. È importante sottolineare la pericolosità dell’assunzione accidentale di droghe. Anche l’uso casalingo o la manipolazione di droghe considerate leggere possono comportare gravi rischi per la salute dei bambini. È essenziale mantenere un livello elevato di informazione su questo fenomeno e collaborare strettamente con le procure per garantire la protezione dei bambini».

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Caos in Serie B: il Brescia ricorre a collegio di garanzia contro Figc, Lega e Reggina

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ROMA. Il Collegio di Garanzia ha ricevuto un ricorso presentato dalla società Brescia Calcio S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Reggina, in particolare “per l’annullamento del provvedimento della Lega Nazionale Professionisti Serie B del 20 giugno 2023 con il quale è stata dichiarata l’irricevibilità della domanda (con annessa documentazione) del Brescia di partecipazione al Campionato di Serie B 2023/2024”. La ricorrente – Brescia Calcio – “chiede al Collegio di Garanzia di accogliere il presente ricorso e di annullare gli atti indicati in epigrafe e nel corpo dell’atto”.

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Gp Olanda, Bagnaia «La mia Ducati si adatta alla perfezione qui»

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ASSEN. Se le dichiarazioni della vigilia saranno confermate in pista ci sarà sicuramente da divertirsi nel GP di Assen. Pecco Bagnaia ripensa ai successi ottenuti su questa pista. «La mia moto si adatta alla perfezione a questa pista, adoro il tracciato, in particolare i settori 1 e 3, non vedo l’ora di scendere in pista. Certo la concorrenza è tanta ma se la regolazione della moto sarà perfetta, questo è un circuito molto preciso e tecnico e potremo dire la nostra». Marco Bezzecchi è altresì convinto del fatto suo. «Ad Assen posso farcela e continuare con il momento positivo. Serve mantenere un livello alto». Ducati in grande spolvero, visto che in Germania ben 8 piloti della casa italiana, sono entrati nella top ten. Lo spagnolo della Pramac, Jorge Martin, vuole chiudere alla grande prima della pausa estiva. «Vorrei dare continuità ai miei piazzamenti. Sono in un buon momento fisico e psicologico».

L’esatto contrario di Marc Marquez, sprofondato in Germania. «Sono ad Assen non per forzare ma per raccogliere informazioni per il futuro» ha affermato lo spagnolo, forse rispondendo implicitamente a chi lo vuole lontano dalla Honda nel prossimo campionato. Il 5 volte vincitore ad Assen non è sicuramente al massimo, fisicamente parlando, ma non è certo l’unico: «Ho problemi ad una caviglia per una forte infiammazione, poi ho un pollice rotto, ma solo nell’ultimo pezzo. Infine un’infrazione alla seconda costola ed appena respiro, se spingo con il braccio, lo sento». Conseguenze delle cinque cadute in terra tedesca. Marc Marquez, comunque, è in buona compagnia perché Alex Rins e Joan Mir (entrambi della Honda) hanno già dato forfait e saranno sostituiti rispettivamente dal collaudatore Stefan Bradl (per Rins) e da Iker Lecuona (al posto di Joan Mir).

Non è finita perché il francese della Yamaha, Fabio Quartararo, ha riportato la frattura dell’alluce sinistro mentre faceva jogging ad Amsterdam e deciderà dopo le prime libere se continuare, o meno, l’avventura in terra olandese. Per il resto, partenza numero 200 per Jack Miller che ha sponsorizzato Pedro Acosta in MotoGP e la convinzione di Johann Zarco (Ducati Prima Pramac). «Vengo da tre podi di fila, posso migliorare ancora».

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Concerto Vasco in Sicilia, M5S attacca: «A Palermo la salute passa in secondo piano»

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ROMA.«Vasco Rossi andrà pure al massimo, di certo c’è che in Sicilia la sanità non va nemmeno al minimo, magari lo facesse. Il sistema è ormai il collasso, il diritto alla salute, costituzionalmente garantito, sta ormai diventando sempre più un optional e il rinvio degli interventi programmati deciso al Cto di Palermo in occasione del concerto della rockstar italiana, non è che l’ennesima tappa di un cammino che da tempo punta dritto al disastro, senza che la Regione faccia nulla, o quantomeno nulla di efficace, per evitarlo L’assessore Volo chieda conto e ragione all’azienda ospedaliera di questa decisione e vigili perché in futuro cose del genere non accadano più, o vada a casa». Lo afferma, in una nota, il capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca, che sulla vicenda ha predisposto un’interrogazione urgente all’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo.

«Nulla contro Vasco Rossi, di cui, tra l’altro, sono un fan storico – continua Antonio De Luca – ci mancherebbe. Anzi, ben vengano in Sicilia eventi del genere che contribuiscono a far muovere un’economia purtroppo stagnante. È doveroso però chiedersi se non c’erano altri modi per dare luogo ad una manifestazione di questa portata senza farne pagare lo scotto, come troppo spesso accade, agli utenti della sanità pubblica. Di certo non è accettabile che si imbocchi, senza pensarci due volte, la scorciatoia del rinvio delle prestazioni, specie se si considera che il concerto era programmato da tempo.

Le attese per visite ed esami in Sicilia già sono lunghissime, non ci si sforzi per cercare di allungarle ancora. All’assessore Volo e al presidente della regione Schifani ricordiamo che sulle liste d’attesa non faremo sconti e che siamo pronti a denunciare alla Procura eventuali inadempienze sull’inutilizzo dei fondi messi da tempo a disposizione dallo Stato per accorciarle», conclude.

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Arrestato Minenna ex direttore dogane e assessore della Calabria da gennaio

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CATANZARO. Marcello Minenna, attuale assessore all’Ambiente, alle Partecipate, alla Programmazione unitaria e ai Progetti strategici, della Regione Calabria ed ex direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della procura di Forlì. I fatti risalirebbero a quando era a capo dell’Agenzia delle dogane. Il provvedimento è stato eseguito dalla polizia.

Arrestati, su disposizione della Dda di Bologna, anche un ex parlamentare, funzionari della prefettura di Ravenna, dell’Ausl Romagna. In tutto sono stati 34 i provvedimenti cautelari. Le accuse riguardano vari episodi di corruzione.

«A seguito della sospensione – automatica e prevista dalla legge – dell’assessore Marcello Minenna, ho fatto mie le sue deleghe, in modo che il lavoro della Regione possa andare avanti nelle prossime settimane senza particolari scossoni.

La giustizia farà il suo corso e rispetto l’operato della magistratura, ma allo stesso tempo voglio confermare la mia fiducia a Marcello Minenna, che in questi mesi in Calabria ha svolto molto bene il proprio lavoro, in modo particolare per quanto riguarda i fondi comunitari. I fatti che gli vengono contestati dalla Procura di Forlì riguardano il periodo nel quale Minenna è stato direttore dell’Agenzia delle Dogane: sono certo che dimostrerà la sua estraneità». Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

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Lega B, Balata: «Preoccupati per la situazione Reggina»

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MILANO. La Lega Serie B, «nella persona del presidente Mauro Balata esprime la propria preoccupazione per le notizie diffuse dalla Reggina 1914 sulle dimissioni del Cda» È quanto si legge in una nota diffusa dalla Lega cadetta che «ribadisce come fin da subito abbia evidenziato presso gli organi competenti la difficile armonizzazione di alcune disposizioni sulla crisi di impresa rispetto alla specificità dell’ordinamento sportivo, il cui fine ultimo è quello sempre di garantire il rispetto dell’equa competizione salvaguardando tutte quelle realtà che onorano gli impegni previsti dalle norme federali. Il presidente Balata, come peraltro ha sempre fatto dal suo arrivo, intende proseguire nell’impegno per assicurare il principio del merito sportivo stigmatizzando comportamenti che arrechino grave danno al movimento della Serie B e alle società associate che hanno rispettato le regole e norme federali».

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