Piscina abusiva montata alla Rotonda Diaz, scatta il sequestro

0

La spiaggia della Mappatella alla Rotonda Diaz di Napoli è da anni afflitta dalla presenza di abusivi che offrono illegalmente servizi di noleggio di sedie e ombrelloni ai bagnanti. Quest’anno, al fine di aumentare i profitti, i gestori hanno pensato di installare una piscinetta fuori terra, collegandola abusivamente alle docce pubbliche comunali destinate ai bagnanti. Diversi cittadini hanno segnalato questa situazione al deputato di Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

Dopo aver ricevuto la segnalazione, Borrelli ha allertato la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza, che hanno confermato le violazioni denunciate. Gli abusivi, oltre ad occupare spazi pubblici con i loro servizi, si erano anche allacciati in modo illegale alle docce pubbliche per creare una piscinetta per i loro bambini e amici. Gli agenti intervenuti hanno provveduto a smantellare l’installazione, che prevedeva addirittura la realizzazione di una seconda piscina ancora più grande, con accesso a pagamento per i bagnanti interessati. È importante sottolineare che l’acqua utilizzata per queste attività abusive proveniva dalle forniture pubbliche, gravando quindi sulle spese della collettività.

Francesco Emilio Borrelli ha espresso la sua preoccupazione per questa situazione, evidenziando come gli abusivi abbiano sfruttato spazi pubblici e risorse senza autorizzazione, danneggiando l’interesse comune. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e all’intervento delle autorità competenti, è possibile contrastare questa pratica illecita e ripristinare l’utilizzo corretto delle docce pubbliche comunali.

occhio.com

Mondiali Femminili, la capitana Sara Gama esclusa dalle convocate dell’Italia

0

Sara Gama, la capitana dell’Italia femminile di calcio, ha appreso con amarezza di non essere stata convocata per la seconda fase di preparazione ai Mondiali in Australia e Nuova Zelanda. Nonostante la delusione, la 34enne difensore ha affrontato la situazione con garbo e rispetto per la decisione della commissaria tecnica.

La notizia è arrivata a Gama solo tre giorni fa, lasciandole poco tempo per elaborare la delusione e l’amarezza che ha provato. In un messaggio sui social, la giocatrice ha espresso il suo rispetto per i ruoli e ha accettato professionalmente la scelta del coach, nonostante i modi e i tempi con cui le è stata comunicata la decisione.

Nel suo messaggio, Sara Gama ha ripercorso la sua lunga carriera in Nazionale, evidenziando il suo impegno e dedizione nell’indossare la maglia azzurra. Ha ricordato i momenti di gioia e quelli di difficoltà che ha affrontato, compresi i problemi fisici che l’hanno condizionata durante l’ultimo Europeo. Nonostante tutto, ha sempre avuto l’orgoglio di rappresentare il suo Paese e non si è mai tirata indietro.

Gama si era preparata per dare il suo ultimo contributo come capitana alla Nazionale, ma purtroppo non le è stata data questa opportunità. Nonostante tutto, l’ex capitana si sente orgogliosa del suo percorso e dei risultati raggiunti sia dentro che fuori dal campo. Ha dichiarato che continuerà a dedicarsi allo sport e a sostenere la Nazionale in altre modalità e ruoli da definire.

occhio.com

Addio Mirko, muore il bimbo salutato dai supereroi

0

Il coraggio e la forza di un bambino di sette anni, Mirko, hanno ispirato una toccante dimostrazione di affetto e solidarietà al Regina Margherita di Torino. Affetto dal Sarcoma di Ewing, Mirko aveva espresso il suo ultimo desiderio: essere circondato dai suoi supereroi preferiti dei fumetti. E la risposta da parte di volontari e cittadini è stata oltre ogni aspettativa.

La giornata del 2 giugno è stata un momento indimenticabile per Mirko e la sua famiglia. Il piazzale dell’ospedale si è trasformato in un vero e proprio spettacolo di eroi, con Spiderman, SuperMario e Batman che hanno preso vita davanti agli occhi del piccolo guerriero. Ma non è finita qui: alcuni impavidi dipendenti di una ditta di edilizia acrobatica si sono travestiti da supereroi della Marvel e si sono calati dall’edificio per salutare Mirko dalla finestra.

L’iniziativa, organizzata da un’Onlus e supportata da numerosi singoli cittadini, ha dimostrato il potere di un gesto semplice ma profondamente significativo. L’amore e l’affetto mostrati verso Mirko hanno reso il suo giorno speciale, donando un momento di gioia e leggerezza in un periodo così difficile. È stato un incontro tra la fantasia e la realtà, tra il mondo dei fumetti e la forza di un bambino che ha affrontato la malattia con coraggio e un sorriso contagioso.

La presenza di Spiderman, SuperMario e Batman ha reso il cuore di Mirko ancora più pieno di speranza e determinazione. Insieme a lui c’erano anche tantissimi altri supereroi, da Iron Man a Wonder Woman, pronti a sostenere il suo coraggioso percorso. L’entusiasmo e l’energia positiva dei volontari hanno trasformato l’ospedale in un luogo magico, in cui il potere dei supereroi ha preso vita e ha portato un messaggio di amore e solidarietà.

occhio.com

Russia sull’orlo della guerra civile, i mercenari pronti a invadere Mosca

0

Negli ultimi giorni, la Russia è stata scossa da una crescente tensione causata dalle accuse di ribellione armata mosse dal capo dei mercenari della Wagner, Yevgeny Prigozhin. Prigozhin sostiene che i capi della Difesa russa, incluso il ministro Shoigu, abbiano ordinato un attacco contro di loro e abbia lanciato una marcia verso le città di Rostov e Mosca.

Nonostante gli appelli a fermarsi, Prigozhin ha ribadito che si tratta di una “marcia della giustizia” e che il suo gruppo continuerà fino in fondo. Le autorità russe hanno risposto aprendo un procedimento per “ribellione armata” e hanno intensificato le misure di sicurezza a Mosca e Rostov. Carri armati sono stati avvistati nelle strade e le autorità locali hanno esortato i residenti a rimanere nelle proprie abitazioni.

Il presidente russo Vladimir Putin è costantemente informato sulla situazione, mentre il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si tiene in contatto con i suoi alleati e monitora gli sviluppi. La comunità internazionale osserva con attenzione gli eventi in corso, preoccupata per l’escalation della tensione.

Le autorità russe nella regione di Rostov, vicino al confine con l’Ucraina, hanno chiesto ai residenti di rimanere al chiuso dopo che il capo del gruppo mercenario Wagner ha annunciato che le sue forze erano entrate nella zona di confine meridionale. Il governatore di Rostov, Vasily Golubev, ha rassicurato i residenti che le forze dell’ordine stanno facendo tutto il necessario per garantire la sicurezza della popolazione.

La situazione è in continua evoluzione e gli sforzi per gestire la crisi sono in corso da parte delle autorità russe. La comunità internazionale rimane in attesa di ulteriori sviluppi e spera in una risoluzione pacifica della situazione.

occhio.com

Sanità, Bonaccini: «Governo ci dia le risorse che ci spettano»

0

«Il Governo vuole favorire la sanità pubblica? Ci dia le risorse che ci spettano». A dirlo è il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che è intervenuto alla convention di Bologna di Donne Protagoniste in Sanità.
«Nell’incontro con il ministro Schillaci tutte le regioni hanno espresso una grande preoccupazione perché, con la tendenza dei bilanci dei prossimi anni, la previsione è che dal -7%, tra Pil e spesa pubblica in sanità, si scenda al 6,2%, quindi sempre peggio – sottolinea Bonaccini -. C’è bisogno di più risorse nel sistema pubblico sanitario. Il ministro ha negato che il Governo intende favorire la sanità privata ma se non viene aumentato il Fondo sanitario nazionale si rischia sempre di più di spingere i cittadini tra le braccia del privato. Lo Stato deve essere il pilastro della sanità pubblica, deve essere garantito a chiunque, indipendentemente dal conto corrente in banca, il diritto di potersi curare».

«Nella classifica pubblicata dal Ministero della Sanità sui Lea (livelli essenziali di assistenza) l’Emilia-Romagna è, per l’ennesimo anno, in prima posizione. E’ confermata la bontà di un sistema pubblico che offre servizi di qualità, nonostante la cronica carenza di medici e infermieri sottolinea il Governatore Bonaccini-. Purtroppo, all’Emilia-Romagna sono state negate oltre 800 milioni di euro di spese sostenute per Covid, vaccinazioni, rincari energetici. Avendo più sanità pubblica e case di comunità, rispetto a tante altre regioni italiane, abbiamo sostenuto spese di gran lunga maggiori».

occhio.com

Riforma dello sport, al Coni incontro tra Abodi e organismi sportivi

0

Giovanni Malagò lo ha definito “un incontro molto utile e molto importante” quello andato in scena al Coni, in cui gli organismi sportivi hanno potuto interagire con il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi. Un momento di confronto con al centro il tema della riforma dello sport nel quale tutti i personaggi coinvolti hanno avuto voce in capitolo anche manifestando le eventuali perplessità. “Ho fatto presente il livello di preoccupazioni che esistono nel nostro mondo fermo restando che nessuno è contrario a tutelare i diritti delle persone che lavorano nel mondo dello sport. Il ministro ha portato una serie di soggetti molto preparati, sono uscite delle novità che mettono in condizione i soggetti delle ASD di avere una moratoria fino a ottobre” le parole di Malagò sul tema. Anche Andrea Abodi, a margine del confronto, è apparso soddisfatto sottolineando come «gli effetti di un incontro tecnico come questo si misurano nel tempo. Ho fatto una relazione ampia sulla riforma e risposto alle domande che mi sono state poste. La cosa fondamentale è che tutti insieme riusciamo a mettere in condizione ASD e SSD di capire quale impatto avrà questa norma sacrosanta che riconosce diritti e dignità al lavoro sportivo e dall’altra consente ai datori di lavoro di vedere semplificati gli adempimenti».

Tra i temi trattati anche quello del limite dei mandati che, in attesa del parere della Corte Costituzionale, rimane una questione ancora aperta: «Quello del limite dei mandati è un tema affascinante. Affronteremo anche quello per cercare di rendere l’Italia un paese normale” le parole di Abodi mentre Malagò, sulla questione, ha ribadito che anche per il ministro “non è stato bello andare alla Corte Costituzionale, ma ha anche sottolineato che quando ci si pronuncerà sulla legittimità della legge ci sarà un correttivo, in un senso o nell’altro”. Un plauso per il ministro è arrivato anche da Angelo Binaghi, presidente FITP, che a margine dell’incontro ha ribadito come Abodi sia “stato molto bravo. C’è stato l’ennesimo tentativo di restaurazione con rinvio della norma, con richiesta addirittura al 1° gennaio. Questo è un mondo che non è capace di riformarsi ma non accetta poi i tentativi di riforma. Il ministro deve insistere e andare avanti, deve cambiare questo sistema che non è perfetto e deve migliorare tanto e, soprattutto, non è capace di autoriformarsi, come dimostrano gli ultimi anni», conclude Binaghi.

occhio.com

Campania, garante disabili: «50% fondi per tutela soggetti fragili»

0

«La tutela dei soggetti fragili: dopo di noi e durante noi»: è il tema del convegno promosso dal Garante dei disabili della Regione Campania, Paolo Colombo, che si è svolto oggi pomeriggio nell’Aula del Consiglio regionale della Campania.
All’incontro, tra gli altri, hanno partecipato il Garante dei Disabili, Paolo Colombo, il presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, il vescovo ausiliare di Napoli, monsignor Michele Autuoro, il componente dell’Ufficio di presidenza del Consiglio di Stato Francesco Urraro, la responsabile nazionale Dipartimento P.O. e coordinatrice Meritocrazia Italia Campania Rachele Arena, la presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli, Immacolata Troianiello.

«Un convegno molto importante – dice il garante Paolo Colombo – perché e’ un’occasione di riflessione per analizzare la situazione di una società che troppo spesso è distratta, che non considera la disabilità come una parte del mondo, ma considera la disabilità un mondo a parte. In cui aumentano le diseguaglianze, i fragili sono sempre più fragili. La legge 112 del 2016, ma anche la legge sui progetti di vita indipendenti, purtroppo molto spesso non sono state attuate, e si è dato eccessiva importanza agli aspetti patrimoniali e meno alla persona. In quest’ottica noi cercheremo di migliorare la situazione. La situazione in Campania – prosegue Colombo – non è semplice, ma non lo è in nessuna parte d’Italia. La Corte dei conti nel suo ultimo rapporto ha detto che il 50 per cento dei fondi destinati al ‘Dopo di Noi’ non sono stati destinati alle Regioni. E quelli che sono stati assegnati, solo sei Regioni – la Campania non c’è – li hanno correttamente spesi, tant’è è vero che il Ministero ha creato un Tavolo tecnico proprio per cercare di formulare delle proposte di miglioramento. Noi speriamo di poter dare il nostro contributo di proposte», ha concluso il Garante.

occhio.com

Pestaggio nel trapanese, giovane in carcere

0

I Carabinieri hanno arrestato, su ordinanza di custodia cautelare, un giovane di Petrosino autore di un brutale pestaggio avvenuto qualche giorno fa. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Marsala, in provincia di Trapani.
Il 15 giugno scorso, a Strasatti, frazione di Marsala, un uomo intento ad acquistare sigarette è stato brutalmente aggredito da due giovanissimi, uno appena maggiorenne e l’altro minorenne.
Le indagini avviate dai Carabinieri, diretti dalla Procura di Marsala, hanno consentito di identificare gli autori ed arrestare il maggiorenne, un ragazzo di Petrosino già noto per altri recenti episodi di violenza. Gli elementi raccolti hanno consentito alla Procura di Marsala di richiedere inoltre un’idonea misura cautelare, emessa dal gip ed eseguita dai Carabinieri con l’accompagnamento in carcere del maggiorenne.

occhio.com

Marani: «Debiti calcio italiano non dipendono da Serie C»

0

«Sicuramente la serie C ha i suoi problemi, inutile negarli, nessuno è perfetto, ma tendo a rimarcare che noi abbiamo un ventesimo dell’indebitamento della serie A, chi produce debito nel calcio italiano non è la serie C che, grazie ai presidenti che mi hanno preceduto, ha fatto un grande lavoro nel controllo». Matteo Marani, presidente della Lega Pro, a margine di una conferenza stampa nella sede della Canottieri Firenze, rivendica con orgoglio che “abbiamo tutto un sistema di garanzia anche dal punto di vista bancario, assicurativo, servono un certo tipo di fidejussioni per iscriversi ai campionati, proprio a tutela dei club e della loro salute c’è un rigore che è cresciuto”. A proposito delle iscrizioni per la prossima stagione, «aspettiamo il pronunciamento della Covisoc e della Federcalcio al 30 giugno per capire quale sarà il quadro definitivo. Devo dire che rispetto a quello che ho raccontato come giornalista anni fa, trovo oggi una situazione oggettivamente migliorata. Siamo di fronte a qualche criticità ma minima, questo significa che la serie C, a dispetto del bistrattamento che qualche volta ha subito, ha fatto benissimo i suoi passi, i presidenti e le società sono stati seri, si sono organizzati, hanno cercato di essere rigorosi nei conti e nella sostenibilità, è un processo che deve continuare ma io non credo che il male del calcio italiano sia la serie C, anzi…».

Detto che il posto del Pordenone, che non si è iscritto, sarà preso da una squadra che ha partecipato all’ultimo campionato di serie C, «altro discorso riguarda le società che non dovessero rispondere ai requisiti, in quel caso subentrerebbe il ripescaggio che per questa stagione avrebbe un criterio molto preciso: la prima sarà una ‘seconda squadra’ di serie A, la seconda una di serie D e la terza una di Lega Pro. L’anno prossimo cambieranno i criteri di ripescaggio”, fa sapere Marani, confermando l’interesse dell’Atalanta a entrare con una squadra Under 23. “Mi auguro che per il futuro quello delle ‘seconde squadre’ sia un modello esportabile e riproducibile in altre realtà della serie A con il caso Juventus che sta dimostrando che funziona e funziona molto bene, e non è casuale che una società seria come l’Atalanta stia pensando seriamente ad un progetto del genere, è anche un arricchimento dal punto di vista societario». Parlando poi dei possibili problemi di iscrizione del Siena, Marani ha puntualizzato: «Il Siena ha presentato la domanda, l’ha presentata nei tempi giusti, pero’ questa richiesta manca di alcune cose, soprattutto manca della fidejussione che è il punto che ci preoccupa».

«Gli atti ricevuti verranno trasferiti alla Federcalcio e il 30 giugno sapremo da Covisoc e dagli organismi federali che si occupano di certe cose quale sarà il quadro definitivo. Chiaro che dispiace perché è una situazione particolare, ieri ho sentito anche degli amici senesi, ed ho avuto modo di sentire anche il sindaco e c’è preoccupazione». Chiusura sull’assenza della Var agli Europei Under 21 in corso in Georgia e Romania: «Con grande onestà quando arrivo la Var io avevo dei dubbi e temevo che diventasse un po’ una moviola di tutto e invece sta diventando uno strumento fondamentale per gli arbitraggi. Da presidente della Lega Pro ho visto le ultime partite con la Var e dà un senso di controllo e di sicurezza nei confronti di tutte le squadre. Il nostro obiettivo è quello per il prossimo anno di estendere, speriamo a tutti i play-off, l’utilizzo della Var, perché credo che una lega oggi moderna debba averla».

occhio.com
Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner