Arresti tra Campania e Abruzzo per voto di scambio mafioso

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La Direzione Investigativa Antimafia di Salerno ha eseguito stamani l’arresto di dieci indagati nella provincia di Salerno, tra Torchiara, Capaccio Paestum, Terni, Baronissi e a Sulmona, in provincia di L’Aquila, nell’ambito di una indagine dove si contestano in reati di voto di scambio elettorale politico mafioso, tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione, porto e cessione di armi da guerra e comuni da sparo e favoreggiamento personale.
Le misure cautelari – arresti in carcere e ai domiciliari – sono state emesse dal gip di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Salerno.

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Medio Oriente, liberato il regista Hamdan Ballal

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“Hamdam Ballal è libero e tornerà a casa dalla famiglia”.

Lo ha reso noto su X Yuval Abraham, collega del regista palestinese arrestato ieri dalle forze di sicurezza israeliane dopo gli scontri tra palestinesi e coloni in Cisgiordania.
Lea Tsemel, l’avvocato di Hamdan Ballal, annunciando il suo imminente rilascio, aveva riferito che il suo assistito e altri due palestinesi avevano trascorso la notte sul pavimento di una base militare, con gravi ferite riportate in seguito agli scontri.

occhio.com

Strage Erba, Cassazione respinge richiesta revisione

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L’ultimo atto. Forse. 

Per il procuratore generale della Cassazione le nuove prove sono “mere congetture”. Nessuna revisione per le condanne all’ergastolo di Olindo Romano e Rosa Bazzi per la strage di Erba. “Insisto per la inammissibilità del ricorso della difesa”, ha detto il sostituto procuratore generale della Cassazione, Giulio Monferini, al termine di un intervento di poco più di 30 minuti, davanti ai giudici della V sezione penale della Cassazione.

Secondo il rappresentante della pubblica accusa quelle presentate dalla difesa non sarebbero ‘prove nuove’ ed inoltre non smontano in alcun modo “i pilastri delle motivazioni che hanno portato alla condanna di Rosa e Olindo, e cioè le dichiarazioni del sopravvissuto, le confessioni e le tracce ematiche”. Secondo il pg quelle presentate sono “mere congetture” e “prospettazioni astratte”. Il magistrato ha spiegato di “ritenere che le prove presentate non sono nuove o significative, cioè capaci di scardinare la struttura motivazionale delle sentenze di condanna”.

Oggi, a più di 18 anni dalla strage di Erba davanti ai giudici della quinta sezione della Suprema Corte si discuterà il ricorso della difesa contro la decisione della Corte d’Appello di Brescia di dichiarare “inammissibile” la revisione del processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all’ergastolo per la strage dell’11 dicembre 2006.

 Sotto i colpi di spranga e coltelli, vengono uccisi Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk di soli due anni, la nonna materna del piccolo Paola Galli. È la mancina Rosa ad affondare la lama nella gola del bambino. Le fiamme appiccate cancellano le tracce, ma quando gli aggressori si chiudono alle spalle la porta dell’appartamento di via Diaz si trovano di fronte, increduli, i vicini di casa: si salva per una malformazione alla carotide Mario Frigerio assalito da Olindo, viene colpita sulle scale e poi uccisa nella mansarda la moglie Valeria Cherubini, raccontano le sentenze, tutte univoche.  

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Svezia, aumentano le diseguaglianze economiche

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Un genitore single su tre in Svezia non è più in grado di fornire cibo a sufficienza alla propria famiglia, a causa di una crescente disuguaglianza economica che colpisce più duramente i bambini: è quanto emerge da un sondaggio condotto da Verian commissionato da Majblomman, una associazione benefica, dalla Croce Rossa e da Radda Barnen, la filiale svedese di Save the Children, insieme all’associazione degli inquilini Hyresgastforeningen.
“Vediamo che le mamme e i papà single con figli che non hanno redditi importanti hanno una situazione davvero, davvero povera in Svezia in questo momento”, ha detto all’Afp Ase Henell, segretaria generale dell’associazione benefica Majblomman, che combatte la povertà infantile.

“Devono scegliere tra cibo e vestiti, e i bambini non possono andare agli allenamenti di calcio o alle lezioni di musica, restando isolati dal contesto sociale”, ha detto. La Svezia ha visto diversi anni di alta inflazione, in particolare dei prezzi dei prodotti alimentari, con molte famiglie gravate anche da pesanti rate di mutuo con alti tassi di interesse.
“I bambini sono i più colpiti dalle disuguaglianze economiche e ne subiscono troppo rapidamente le conseguenze”, hanno affermato le organizzazioni.

Inoltre, molti adolescenti alle prese con il loro primo impiego stagionale non sono in grado di pagare i trasporti pubblici per raggiungere il posto di lavoro. Per arginare le disuguaglianze, le quattro organizzazioni hanno chiesto al governo svedese di aumentare gli assegni familiari e di indicizzarli all’inflazione, e di introdurre attività ricreative gratuite e trasporti pubblici per tutti i bambini.
   

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L’Aquila, arrestato 55enne per aver ucciso il fratello investendolo con l’auto

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Una lite fra fratelli, forse legata a questioni di eredità, è degenerata in tragedia all’Aquila.

Davide Lanciani, 55 anni, ha investito e ucciso il fratello Stefano, 60 anni, dopo un violento scontro in strada avvenuto nella tarda mattinata in via Peltuinum, nella periferia ovest del capoluogo. L’uomo ha tentato la fuga, ma è stato bloccato da due allievi finanzieri mentre in un momento successivo è intervenuta una vettura dei carabinieri che ha constatato la flagranza di reato: i militari hanno così bloccato il 55enne che ora dovrà rispondere di omicidio volontario.

Tutta da accertare la dinamica dei fatti. Le indagini sono coordinate dalla Procura e affidate ai carabinieri, con il supporto della polizia locale che ha effettuato i rilievi e ha disposto il temporaneo blocco del traffico. Inizialmente si era pensato a uno speronamento tra le auto dei due fratelli, una Volksvagen Polo e una Panda gialla, nei pressi di casa del minore, dove i due avevano deciso di incontrarsi. Invece, stando ai primi accertamenti, i due avrebbero avuto un’accesa discussione in strada, un litigio violento durante il quale l’aggressore avrebbe colpito il fratello con un martello. A causa del colpo ricevuto, Stefano Lanciani sarebbe caduto a terra e a quel punto il fratello Davide lo avrebbe travolto con la sua auto in uno scontro che ha coinvolto anche un terzo veicolo.

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Iva, sequestro nel Casertano per una frode da 112 milioni

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Un sequestro di beni e liquidità finanziarie per oltre 112 milioni di euro è stato effettuato dalla Guardia di Finanza di Caserta a carico di sette persone e cinque società operanti nel settore petrolifero, tra cui la Penta Petroli di Vincenzo Salzillo, sede legale a Milano e operativa a Marcianise (Caserta), che vende carburante in tutta Italia attraverso una rete di 300 distributori con il marchio Ewa.
Più volte in passato la società di Salzillo è finita nel mirino della magistratura, anche per presunti legami con la camorra.

Questa volta i collegamenti con i clan non sono emersi, ma l’indagine coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere (procuratore Pierpaolo Bruni) ha svelato una maxi-frode all’Iva, cosiddetta “frode carosello”, di cui la Penta Petroli era una delle società beneficiarie (altre hanno sedi a Milano e Salerno), realizzata con un modus operandi ormai noto.
Sono numerosi le indagini di questi tipo portate avanti nel Casertano e nel vicino Napoletano, ma comunque difficile da ricostruire, vista l’enorme mole di documentazione falsa, soprattutto fatture per oltre 200 milioni di euro, che corredano la frode.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta hanno accertato l’esistenza di diverse società cartiere, esistenti cioè solo su carta, intestate a persone anche precedenti per reati fiscali e prive di strutture organizzative e operative, che si interpongono nell’acquisto all’estero di carburanti, ponendosi falsamente, tramite false attestazioni, come esportatori abituali, e dunque legittimati ad acquistare prodotti petroliferi in esenzione di Iva; prodotti che tramite un giro vorticoso di fatture per operazione inesistenti, vengono poi ceduti a prezzi inferiori a quelli di mercati alle aziende di carburanti come la Penta di Salzillo, che poteva poi praticare al pubblico vantaggiosi prezzi al litro di carburante.
Attraverso la frode, hanno calcolato gli inquirenti, sono stati messi in commercio in tre anni tra il 2018 e il 2021 oltre 600 milioni di litri di gasolio e benzina per autotrazione con l’evasione dell’Iva di 112 milioni di euro.

Albina Celentano

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‘Ndrangheta, 17 arresti per estorsione ed usura

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I carabinieri del Ros, con l’ausilio di quelli del Comando provinciale di Crotone e dello Squadrone eliportato “Cacciatori”, hanno eseguito nelle aree di Crotone, Milano, Verona, Bolzano, Napoli, Perugia e Caltanissetta, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro nei confronti di 17 persone.

Gli indagati sono accusati di associazione di tipo ‘ndranghetistico, e altri reati, tra i quali estorsione, usura e reati in materia di armi, tutti con l’aggravante mafiosa.
La misura cautelare è stata emessa su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, a conclusione di una attività di coordinamento svolto tramite la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, con le Procure Distrettuali di Trento e di Venezia.
Contestualmente agli arresti è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Dda di Trento nei confronti di 9 soggetti e delle società a loro riconducibili, nel procedimento collegato con quello catanzarese.
I particolari dell’operazione, denominata Blizzard – Folgore, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11.00 alla Procura della Repubblica di Catanzaro.

Kateryna Fruttaldo

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Palermo, trovati cinque chili di cocaina nel quartiere Vucciria

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carabinieri del nucleo operativo della compagnia Palermo Piazza Verdi hanno scoperto un magazzino di stoccaggio della droga nel quartiere Vucciria, e arrestato in flagranza di reato un 35enne palermitano trovato in possesso di circa 5 chili di cocaina, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, impegnati in un servizio antidroga in piazza Caracciolo e le vie limitrofe, hanno notato l’uomo uscire da un magazzino in via Materassai.

Sono scattati i controlli e sono stati trovati i chili di cocaina pura, suddivisi in confezioni sottovuoto.

Oltre a due panetti da un chilo, numerosi pacchetti più piccoli, fino a 25 grammi, pronti per le piazze di spaccio del centro cittadino. La droga, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe fruttato fino a 1 milione e mezzo di euro. L’indagato è stato portato nel carcere Pagliarelli Lorusso, in attesa dell’udienza di convalida.

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La cantante Mina compie 85 anni

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Mina spegne oggi 85 candeline. Un compleanno importante per un mito nazionale di fama mondiale, icona della musica e della storia della tv. Leggenda vivente nonostante la scelta di mezzo secolo fa di rendersi invisibile agli occhi del pubblico, è l’artista femminile italiana con il maggior numero di vendite e continua a influenzare generazioni di nuovi cantanti.

All’anagrafe Mina Anna Maria Mazzini, soprannominata la ‘Tigre di Cremona’, ma nata a Busto Arsizio (Varese) il 25 marzo 1940, nel corso della sua carriera, iniziata alla fine degli anni ’50, ha interpretato più di 1.500 brani, incluse pietre miliari della canzone italiana come ‘Mille bolle blu’, ‘Tintarella di Luna’,’Parole, parole, parole’, ‘Se telefonando’, ‘Amor mio’ e ‘Grande grande grande’. Artista sempre moderna ed eclettica, con doti canore straordinarie che l’hanno portata a cantare in diverse lingue, tra cui l’inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco e il giapponese, Mina ha interpretato generi che spaziano dalla canzone napoletana alla musica classica, dalle cover dei Beatles alle sperimentazioni nel jazz.

Non appare in pubblico dall’ultimo concerto dal vivo tenuto il 23 agosto 1978 al teatro tenda ‘Bussoladomani’ a Lido di Camaiore, nella sua amata Versilia, ma questo ha unicamente contribuito ad alimentarne la leggenda. Solo nel 2001 si è fatta riprendere eccezionalmente negli studi di registrazione della Pdu, la sua etichetta discografica, a Lugano, concedendo al pubblico uno sguardo sul suo processo creativo. Un evento che ha mostrato la padronanza della cantante anche dei più moderni mezzi di comunicazione: un video in streaming che ha registrato un picco di circa 20 milioni di persone connesse, risultando uno dei più seguiti di tutti i tempi in Italia.

Sempre nel 2001, per i meriti artistici, Mina è stata insignita dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana dall’allora presidente Carlo Azeglio Ciampi. Grazie agli oltre 150 milioni di dischi venduti in tutto il mondo è, a pari merito con l’amico di sempre Adriano Celentano, l’artista italiano dal maggior successo commerciale, e in assoluto l’artista femminile italiana con il maggior numero di vendite. Proprio ‘Mina Celentano’, con due milioni di copie, è il disco più venduto dalla cantante.

A oggi, con 72 album in studio, tre album dal vivo, 40 raccolte, 17 Ep, cinque colonne sonore, sei album video e 145 singoli, di cui 24 entrati al numero uno, Mina è anche l’artista che detiene il record di presenze nelle classifiche italiane. Ha ricevuto riconoscimenti da alcuni dei più celebri musicisti internazionali, tra cui Frank Sinatra, che avrebbe voluto vederla esibirsi negli Stati Uniti, ma dove lei non si è mai recata per paura di volare, Michael Jackson e Louis Armstrong. Liza Minnelli l’ha definita “la più grande” e ha confessato che se fosse andata a un suo concerto, sarebbe entrata nel backstage per chiederle un autografo.

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Ossi, mette un bimbo al volante per gioco ma viene schiacciato contro un muro

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Un uomo di 42 anni è ricoverato in rianimazione dopo essere stato schiacciato contro un muro dalla sua auto guidata da un bambino di 10 anni, che lui stesso aveva messo al volante, per gioco.

L’incidente è avvenuto a Ossi, paese a pochi chilometri da Sassari, al termine di una festa di compleanno.

Il 42enne doveva riaccompagnare a casa il figlio di un amico e ha deciso di metterlo al volante per spostare l’auto, ma avrebbe dovuto essere solo un divertimento. Invece, mentre l’automobilista entrava in macchina, al bambino è sfuggita la frizione, la vettura è sobbalzata in avanti e ha schiacciato il 42enne fra la portiera e il muro.

L’uomo, con il torace compresso e fratture vertebrali, ha perso conoscenza. Il suo cuore ha smesso di battere per alcuni minuti. Gli operatori del 118, al loro arrivo, hanno cercato di rianimarlo e lo hanno trasportato al Pronto soccorso del Santissima Annunziata di Sassari, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto di Rianimazione, tenuto in coma farmacologico dai medici. I carabinieri della stazione di Ossi hanno trasmesso un’informativa sui fatti alla Procura di Sassari. 
   

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