L’aggressione nel Rione Traiano al culmine di una lite degenerata. In passato anche il figlio aveva denunciato l’uomo per episodi di violenza e intimidazioni
Ancora un episodio di violenza domestica a Napoli, dove un uomo di 66 anni è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate dopo aver aggredito la moglie all’interno della loro abitazione nel Rione Traiano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, 65 anni, sarebbe stata colpita più volte con un paio di forbici da cucina al termine di una lite sfociata in una violenta aggressione.
Dietro l’episodio, però, ci sarebbe un contesto familiare già segnato da mesi di tensioni, minacce e denunce. Sia la moglie sia il figlio della coppia avevano infatti segnalato in passato comportamenti aggressivi e intimidatori dell’uomo.
La lite, le minacce e i colpi sferrati con le forbici
L’allarme è scattato nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, quando dal pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo è partita una segnalazione ai carabinieri per una donna arrivata con diverse ferite da arma da taglio.
Ai militari la 65enne ha raccontato che tutto sarebbe iniziato con una discussione nata per motivi banali. Nel giro di pochi minuti il confronto sarebbe degenerato. Il marito avrebbe iniziato a insultarla e minacciarla, per poi spingerla violentemente contro un tavolo del soggiorno, danneggiato durante la colluttazione.
Solo in quel momento la donna avrebbe visto nelle mani del marito un paio di forbici da cucina. Nel tentativo di fuggire sarebbe stata raggiunta da diversi colpi al petto, alla schiena e a una gamba.
Nonostante le ferite, la 65enne è riuscita a lasciare l’appartamento e a raggiungere l’ospedale in taxi. I medici le hanno diagnosticato una prognosi di 21 giorni.
Casa devastata e forbici sequestrate dai carabinieri
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione della coppia hanno trovato il 66enne disteso sul letto della camera da letto. L’appartamento appariva completamente a soqquadro, con mobili danneggiati e segni evidenti della violenta lite avvenuta poco prima.
Durante il sopralluogo i carabinieri hanno sequestrato le forbici ancora sporche di sangue utilizzate nell’aggressione e hanno raccolto ulteriori elementi utili alle indagini.
L’uomo è finito in arresto ed è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le denunce della moglie e del figlio: violenze già segnalate
Le indagini hanno fatto emergere un quadro familiare già segnato da episodi di violenza e minacce. Negli ultimi mesi sia la moglie sia il figlio avevano presentato diverse denunce contro il 66enne, raccontando comportamenti aggressivi e continui momenti di tensione.
In uno degli episodi riferiti ai carabinieri, il figlio aveva raccontato che il padre era entrato nella sua stanza impugnando un paio di forbici e urlando contro di lui.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo tutti i precedenti episodi denunciati per comprendere l’evoluzione della vicenda e verificare ogni elemento utile all’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli.















