Dopo settimane di scontri tra Donald Trump e il Pontefice, il segretario di Stato americano arriva in Vaticano. Al centro Iran, Gaza e rapporti diplomatici
Dopo settimane di tensioni diplomatiche tra Stati Uniti e Vaticano, oggi è il giorno dell’incontro tra Marco Rubio e Papa Leone XIV.
Il colloquio è previsto alle 11:30 in Vaticano e arriva dopo le recenti polemiche nate dagli attacchi del presidente americano Donald Trump contro il Pontefice.
Domani, invece, Rubio incontrerà a Palazzo Chigi la premier italiana Giorgia Meloni.
Le parole del Papa alla vigilia dell’incontro
Alla vigilia del vertice diplomatico, Papa Leone XIV ha ribadito il ruolo della Chiesa nel denunciare ogni forma di male e nel promuovere giustizia e pace.
Il Pontefice ha sottolineato che la Chiesa “non annuncia sé stessa”, ma opera per richiamare i valori del Vangelo e la centralità della salvezza cristiana.
Parole interpretate come un messaggio rivolto anche allo scenario internazionale sempre più instabile.
Parolin: “Gli Usa restano interlocutore imprescindibile”
Sul delicato rapporto tra Vaticano e Stati Uniti è intervenuto anche il cardinale Pietro Parolin, che ha definito Washington un interlocutore fondamentale per la Santa Sede.
Secondo Parolin, nell’incontro con Rubio saranno affrontati diversi dossier internazionali:
- America Latina
- Cuba
- Gaza
- Libano
- crisi in Medio Oriente
Un confronto considerato cruciale in un momento di forte instabilità geopolitica.
Trump rilancia sul caso Iran
Nelle ultime ore Donald Trump è tornato a parlare del Vaticano e soprattutto dell’Iran.
Il presidente americano ha ribadito che l’Iran non può possedere un’arma nucleare, sostenendo che una simile eventualità metterebbe a rischio l’equilibrio mondiale.
Trump ha inoltre fatto riferimento ai recenti scambi con il Pontefice, dichiarando che il suo unico messaggio resta quello di impedire all’Iran di dotarsi di armamenti nucleari.
Domani il vertice con Meloni
Dopo l’incontro in Vaticano, Marco Rubio vedrà Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.
Il colloquio servirà a rafforzare il dialogo tra Italia e Stati Uniti su sicurezza internazionale, crisi energetiche e politica estera, in una fase segnata da tensioni diplomatiche e nuovi equilibri globali.















