Mafia foggiana, 18 arresti per estorsioni ad imprenditori di agricoltura ed energia

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Foggia, 14 arresti per estorsione a imprenditore
Arresti a Foggia, estorsione a imprenditore gestita dal carcere via social
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Più di dieci imprenditori foggiani sarebbero stati vittime di estorsioni riconducibili alla mafia locale. Tra i settori più colpiti ci sarebbero agricoltura ed energia.

La squadra mobile di Foggia ha arrestato 18 persone. Sedici indagati sono finiti in carcere. Per altri due sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’inchiesta è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e dalla Procura di Foggia. Presente anche il coordinamento della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo.

Gli investigatori contestano episodi di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nell’indagine compaiono anche reati legati ad armi e droga.

Le richieste di denaro agli imprenditori

Secondo gli inquirenti, gli episodi contestati sarebbero 14. I fatti sarebbero avvenuti tra ottobre 2024 e novembre 2025. Una delle presunte estorsioni sarebbe iniziata già nell’ottobre del 2015.

Le richieste di denaro cambiavano in base alle possibilità economiche delle vittime. In un caso, gli indagati avrebbero chiesto una tangente pari al 10% del valore di un appalto. Tra gli episodi contestati c’è anche un tentativo di estorsione organizzato dal carcere. Il presunto estorsore avrebbe usato i social network per chiedere 20mila euro.

Secondo l’accusa, avrebbe anche indicato le persone incaricate di ritirare il denaro.

Decisive le denunce delle vittime

L’indagine sarebbe partita dalla denuncia di un imprenditore foggiano. L’uomo era vittima di un tentativo di estorsione.

Gli investigatori spiegano che molte vittime hanno deciso di denunciare. Il denaro estorto a imprenditori e commercianti sarebbe stato diviso tra le batterie Moretti-Pellegrino e Sinesi-Francavilla. Le due organizzazioni sono considerate tra le principali articolazioni della mafia foggiana.

Il peso delle estorsioni sull’economia locale

L’operazione rappresenta un nuovo colpo alla criminalità organizzata nel Foggiano. Le indagini evidenziano il forte interesse della mafia per l’economia locale. In particolare, sarebbero stati presi di mira i comparti agricolo ed energetico.

Secondo gli investigatori, le richieste estorsive avrebbero raggiunto anche cifre di centinaia di migliaia di euro.

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