La 42enne ha perso la vita nello scontro tra tre auto sulla Tangenziale Est. Era dipendente dell’Aou Dulbecco e volontaria WWF
Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio di ieri sulla Statale 109 Tangenziale Est a Catanzaro, dove ha perso la vita Emanuela Puzzonia, 42 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco e conosciuta in città anche per il suo forte impegno nel volontariato animalista.
L’incidente si è verificato poco dopo le 13 e ha coinvolto tre vetture: una Fiat 600, una Ford Fiesta e una Peugeot 207. Nell’impatto la donna è rimasta incastrata tra le lamiere dell’abitacolo. I soccorritori hanno tentato a lungo di salvarle la vita, ma per la 42enne non c’è stato nulla da fare.
Altre tre persone sono rimaste ferite e il personale del 118 le ha trasferite in ospedale per le cure necessarie.
I soccorsi sulla Tangenziale Est e la strada chiusa al traffico
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro, che hanno lavorato a lungo per estrarre la vittima dall’auto distrutta nell’impatto e mettere in sicurezza l’intera area dell’incidente.
Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.
A causa dell’incidente, il tratto della Tangenziale Est interessato dal violento impatto è rimasto chiuso al traffico per diverse ore, provocando pesanti disagi alla circolazione.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire le responsabilità e la sequenza degli eventi che hanno portato allo scontro tra le tre vetture.
La Procura apre un’inchiesta per omicidio stradale
La Procura di Catanzaro ha aperto un fascicolo per omicidio stradale al fine di fare piena luce sulla tragedia.
Gli inquirenti hanno disposto il sequestro dei mezzi coinvolti e della salma di Emanuela Puzzonia per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari. Nelle prossime ore potrebbero essere effettuate ulteriori perizie sui veicoli e sulla dinamica dell’impatto.
L’obiettivo degli investigatori è ricostruire con precisione cosa sia accaduto lungo la Statale 109 nei momenti immediatamente precedenti allo schianto.
Il dolore del WWF e del mondo del volontariato
La morte della 42enne ha profondamente colpito anche il mondo del volontariato e delle associazioni animaliste calabresi.
Emanuela Puzzonia faceva parte del nucleo di Catanzaro delle Guardie volontarie WWF Italia ed era molto conosciuta per il suo impegno nella tutela degli animali e della natura.
In una nota ufficiale, il WWF Italia ha ricordato la donna come una persona «sempre disponibile, sempre presente e sempre con il sorriso».
L’associazione ha sottolineato il lavoro svolto da Emanuela nel recupero e nell’assistenza degli animali feriti destinati al CRAS di Catanzaro, attività che portava avanti con dedizione quotidiana.

Il ricordo degli amici e dei colleghi
La notizia della tragedia ha provocato una forte ondata di commozione sui social, dove amici, colleghi e associazioni hanno pubblicato decine di messaggi in ricordo della 42enne.
L’associazione Angeli Senz’Ali OdV, della quale Emanuela faceva parte, ha parlato di una «colonna dell’associazione» e di una donna che aveva dedicato la propria vita agli animali.
Anche tanti colleghi dell’Aou Dulbecco hanno voluto ricordare la sua solarità, la professionalità e la grande disponibilità verso gli altri.
Emanuela Puzzonia lascia un vuoto profondo nella comunità di Catanzaro, dove era molto conosciuta e apprezzata sia per il lavoro in ospedale sia per il suo impegno nel volontariato.















