Dai concerti tra Parigi, Amsterdam e Londra al rapporto con gli altri concorrenti: “Per sempre sì” cresce all’estero mentre in Italia divide
Manca meno di un mese all’inizio dell’Eurovision Song Contest e cresce l’attesa per l’esordio di Sal Da Vinci. Il cantante rappresenterà l’Italia con “Per sempre sì” nella prima semifinale del 12 maggio a Vienna. Il percorso verso l’Eurovision 2026 si sta rivelando intenso e ricco di incontri, tra concerti europei e nuove connessioni artistiche.
Negli ultimi giorni, l’artista campano ha preso parte a una serie di eventi internazionali che gli hanno permesso di testare dal vivo la risposta del pubblico europeo. Un banco di prova importante in vista della competizione.
Eurovision 2026, il mini tour europeo di Sal Da Vinci
Il viaggio di avvicinamento all’evento è partito da Parigi il 9 aprile con l’Eurovision in Concert, per poi proseguire l’11 aprile ad Amsterdam. Il 19 aprile, invece, Sal Da Vinci sarà tra i protagonisti del London Eurovision Party.
Un mini tour che ha avuto un impatto significativo sull’artista, che ha raccontato di aver ricevuto grande entusiasmo da parte dei fan stranieri. In particolare, alcuni sostenitori hanno donato braccialetti con la scritta “Per sempre sì”, simbolo di un coinvolgimento che va oltre i confini italiani.
L’esperienza internazionale sta contribuendo a costruire un clima positivo attorno alla sua partecipazione, rafforzando la percezione del brano anche fuori dall’Italia.

I rapporti con i concorrenti tra amicizie e collaborazioni
Uno degli aspetti più interessanti del percorso è il rapporto con gli altri artisti in gara. Sal Da Vinci ha avuto modo di instaurare un legame con Monroe, la cantante francese in gara con “Regarde!”.
Il loro rapporto rappresenta anche un curioso contrasto generazionale: lui tra i più esperti, lei tra i più giovani in competizione.
Non mancano poi i contatti con la cantante tedesca Sarah Engels, che porterà “Fire”, e con il cantante albanese Alis, con cui è nata una collaborazione concreta.
Proprio con Alis, infatti, Sal Da Vinci ha registrato una nuova versione di “Per sempre sì”, condivisa sui canali ufficiali dell’Eurovision in Concert.
Eurovision 2026, “Per sempre sì” cresce all’estero
Dal punto di vista musicale, il brano sta ottenendo risultati importanti sulle piattaforme digitali. “Per sempre sì” ha superato i 21 milioni di streaming su Spotify.
Se in Italia il brano non ha dominato le classifiche radiofoniche, all’estero si sta affermando come una delle canzoni più ascoltate tra quelle in gara all’Eurovision.
Un dato che si riflette anche nei primi pronostici, che inizialmente vedevano Sal Da Vinci tra i favoriti, prima di un leggero calo nelle ultime settimane.
Nonostante ciò, il brano continua a mantenere una forte presenza internazionale, elemento fondamentale per competizioni come l’Eurovision.
La vita privata tra famiglia e radici
Nonostante gli impegni internazionali, Sal Da Vinci continua a mantenere un forte legame con la famiglia. Ogni occasione è buona per tornare dai nipoti o portarli con sé durante i viaggi.
L’artista ha più volte sottolineato quanto la famiglia rappresenti un punto fermo nella sua vita, insieme alla musica e alla passione per il Napoli.
Tra le curiosità emerse negli ultimi giorni, anche alcune confessioni personali: dalla passione per il pianoforte fino a un hobby inaspettato, quello di stirare le camicie, imparato fin da giovane.
Il percorso mediatico tra tv e podcast
Parallelamente al tour, Sal Da Vinci è stato protagonista anche sui media italiani. Ha partecipato a trasmissioni televisive come Che tempo che fa e Verissimo, oltre a essere coinvolto in programmi di intrattenimento.
Ha preso parte anche al Pulp Podcast, format condotto da Fedez e Mr. Marra, dove ha raccontato aneddoti della sua carriera e il successo internazionale del brano.
Questa esposizione mediatica ha contribuito a mantenere alta l’attenzione attorno alla sua partecipazione all’Eurovision.
Eurovision 2026, tra aspettative e incognite
Con l’avvicinarsi della semifinale, cresce l’attesa per capire quale sarà il destino di Sal Da Vinci nella competizione.
I fattori in gioco sono diversi:
- la risposta del pubblico internazionale
- la performance live
- il contesto competitivo
L’Eurovision resta un palco imprevedibile, dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Una carriera tra musica, famiglia e resilienza
Dietro la partecipazione all’Eurovision c’è una lunga storia artistica. Sal Da Vinci ha iniziato giovanissimo, crescendo in una famiglia dove la musica era parte integrante della vita quotidiana.
Nel corso degli anni ha attraversato momenti difficili, senza mai perdere il legame con il palco.
Tra i ricordi più intensi, anche la malattia del figlio Francesco, un episodio che ha segnato profondamente la sua vita. Oggi, però, l’artista guarda al futuro con gratitudine e consapevolezza.
L’amore con Paola Pugliese e la dimensione familiare
Uno dei capitoli più importanti della sua vita è quello legato alla moglie Paola Pugliese. Un amore nato da giovani e costruito nel tempo, tra difficoltà e momenti indimenticabili.
Il racconto del primo incontro e del primo bacio resta uno dei più emozionanti della sua storia personale, simbolo di un legame che dura da decenni.
Oggi Sal Da Vinci vive anche la dimensione di nonno, che descrive come un sentimento unico e diverso da qualsiasi altro.

Quando si esibirà Sal Da Vinci
Dal 2024 i rappresentanti dei Big 5 – Italia, Francia, Germania e Regno Unito – insieme al Paese ospitante, che quest’anno è l’Austria, hanno la possibilità di esibirsi dal vivo già durante le semifinali, pur essendo qualificati di diritto alla finale.
Sarà proprio l’Italia con Sal Da Vinci a salire sul palco della prima semifinale, in programma martedì 12 maggio, portando “Per sempre sì” davanti a milioni di telespettatori. Un momento chiave del suo percorso all’Eurovision 2026, che segnerà il debutto ufficiale nella competizione.
Nel frattempo, gli artisti hanno iniziato a entrare in contatto con il pubblico europeo attraverso i tradizionali pre-party, organizzati nelle principali città del continente. Dopo le tappe di Parigi e Amsterdam, il percorso si è concluso con il London Eurovision Party, uno degli eventi più attesi prima dell’inizio della manifestazione.
«Portare l’Italia all’Eurovision è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo rispetto – ha spiegato Sal Da Vinci –. Ogni volta che si ha l’occasione di condividere la musica italiana davanti al mondo la sensazione resta unica».
Il cantante ha sottolineato il valore della tradizione musicale italiana, capace di attraversare i confini e parlare al cuore delle persone, spiegando che salirà sul palco con gratitudine e con il desiderio di raccontare emozioni autentiche attraverso la musica.
La scaletta della prima semifinale
Ad aprire la serata di martedì 12 maggio sarà la Moldavia, con Satoshi e il brano “Viva, Moldova!”. Tra i momenti più attesi ci sarà anche l’esibizione della Finlandia, rappresentata da Linda Lampenius e Pete Parkkonen, tra i favoriti della vigilia.
Grande attenzione per l’ingresso in scena di Sal Da Vinci, che si esibirà nella parte centrale della serata, tra la canzone della Georgia e quella della Finlandia. Una posizione strategica che garantisce visibilità e attenzione da parte del pubblico internazionale.
Nella stessa semifinale salirà sul palco anche Senhit, in rappresentanza di San Marino, con il brano “Superstar”. A chiudere la serata sarà la Serbia.
La seconda semifinale è in programma giovedì 14 maggio, mentre l’ordine di uscita della finale sarà comunicato successivamente.
Dove vedere Eurovision 2026 in tv e streaming
Le semifinali andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, oltre che su Rai Radio 2.
La finale è prevista per sabato 16 maggio su Rai 1, sempre in prima serata, con la copertura anche su RaiPlay e Rai Radio 2.
Alla conduzione della versione italiana ci saranno Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, mentre su Radio2 la radiocronaca sarà affidata a Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.
Anche quest’anno sarà garantita piena accessibilità: le serate saranno sottotitolate e audio descritte, mentre la finale sarà disponibile anche con traduzione integrale nella Lingua dei Segni su un canale dedicato.
L’edizione di Vienna e i Paesi in gara
L’Eurovision Song Contest 2026 si svolgerà a Vienna e rappresenta la 70ª edizione della manifestazione. Saranno 35 i Paesi in gara, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria.
Sul palco si esibiranno 29 solisti, un duetto misto, un trio e diversi gruppi. Un’edizione che si preannuncia particolarmente equilibrata, con artisti provenienti da tutta Europa pronti a contendersi la vittoria finale.
Il futuro dopo Eurovision
Dopo l’Eurovision, l’artista ha già in programma nuovi progetti. Tra questi un tour internazionale che toccherà Stati Uniti e Canada, oltre a una serie di spettacoli in Italia.
Il culmine sarà rappresentato dagli eventi del 25 e 26 luglio all’Arena Flegrea di Napoli, dove festeggerà i suoi cinquant’anni di carriera.
Un traguardo importante per un artista che continua a reinventarsi e a emozionare il pubblico.















