Casalattico, 33 cavalli uccisi dai fulmini di montagna

0

Una mandria composta da 33 cavalli, tra adulti e puledri, è stata uccisa da una tempesta di fulmini che si è abbattuta nei giorni scorsi sui monti di Casalattico, in provincia di Frosinone.

L’episodio è stato scoperto solo ora in quanto la zona in cui è accaduto, la faggeta di Selva della Cornacchia, è una località impervia che può essere raggiunta solo a piedi dopo un’ora di cammino.
Per i veterinari della Asl ed i Carabinieri Forestali, il decesso risale alla notte tra martedì e mercoledì della scorsa settimana quando sulla zona si è abbattuta una intensa tempesta di fulmini che ha avuto tra i suoi effetti una lunga interruzione della corrente elettrica nel centro abitato.

Con ogni probabilità i cavalli hanno cercato riparo sotto gli alberi ma in questo modo si sono esposti ancora di più alle scariche elettriche. I carabinieri hanno escluso altre piste: non ci sono tracce di avvelenamento né di colpi d’arma da fuoco. I cavalli appartenevano ad un allevatore che li aveva lasciati liberi al pascolo, come da consuetudine. Un altro episodio simile era successo nel 2010 a poca distanza, su un altro pascolo della Valcomino: quella volta i fulmini uccisero tutti insieme ben 45 cavalli.
   

occhio.com

Tajani: “Minacce inaccettabili contro diplomatici italiani”

0

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha appena parlato con il viceconsole italiano coinvolto nell’episodio a Jenin, con gli spari in aria dell’Idf.

Il diplomatico non ha subito danni ed è rientrato in consolato.
Tajani ha dato istruzioni per chiedere immediate spiegazioni e protestare per l’accaduto con il Governo di Israele: “Le minacce contro i diplomatici sono inaccettabili”, ha detto Tajani.
   

occhio.com

Ucraina, morto in battaglia un volontario palermitano

0

Memorial, l’associazione dei volontari internazionali per l’Ucraina, conferma la morte sul campo di battaglia del combattente italiano Antonio Omar Dridi.
“Onore, gloria e gratitudine al nostro fratello”, afferma Memorial.

Dridi è il quinto italiano morto combattendo in Ucraina ed era dato per disperso da marzo scorso.

occhio.com

Modena, allenatore di volley arrestato per abusi su giocatrici minori

0

Un allenatore di una squadra di pallavolo giovanile di Modena è stato denunciato da almeno due minorenni per violenze sessuali che sarebbero avvenute dopo gli allenamenti.

L’uomo in seguito è stato arrestato ed attualmente si trova ai domiciliari, con il braccialetto elettronico.

A riportarlo è l’edizione locale de il Resto del Carlino.
Le denunce risalirebbero allo scorso marzo, una sarebbe stata presentata dopo che una minore avrebbe confidato ai propri genitori le attenzioni subite dall’allenatore. Gli episodi sono ora sotto la lente della procura dei minori di Bologna, che indaga per violenza sessuale aggravata; sarebbero accaduti tutti negli spogliatoi e non si può al momento escludere che anche altre giocatrici minorenni abbiamo subito le stesse violenze.

occhio.com

Arrestato il sindaco di Sorrento per reati contro la PA

0

La Guardia di Finanza ha arrestato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola: secondo quanto si apprende la Procura di Torre Annunziata, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso, contesta al primo cittadino reati contro la pubblica amministrazione.
 Il primo cittadino è un avvocato, 48 anni.

Alle ultime elezioni del 2020 è stato eletto con un cartello di liste civiche.
Coppola è stato bloccato ieri sera dai finanzieri della compagnia di Massa Lubrense mentre intascava una mazzetta, nel corso di una cena a cui ha preso parte dopo un evento sportivo.
Al momento al primo cittadino viene contestato il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità.

occhio.com

Operazione dei CC contro la ‘Ndrangheta: 97 arresti in varie regioni

0

Una maxi operazione dei carabinieri per l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, nei confronti di 97 indagati è in corso nel reggino e in altre città italiane.

Il blitz ha colpito alcune tra le più importanti cosche di ‘ndrangheta i cui sodali sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di droga, detenzione e spaccio di droga, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.

Tra le principali accuse contestate dalla Dda di Reggio Calabria diretta da Giuseppe Lombardo, vi è quella di aver gestito in regime di monopolio il traffico di stupefacenti attraverso una struttura stabile ed organizzata, frutto di “un’alleanza” tra le cosche della provincia, sovraordinata alle singole articolazioni e a queste complementare. L’operazione, denominata “Millenium” è stata eseguita a Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Roma, Rimini, Verona, Agrigento e Torino ed è stata condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, supportati in fase esecutiva dai militari dei Comandi provinciali competenti per territorio, dal Ros, dallo Squadrone eliportato Cacciatori Calabria e Sicilia, dal 14mo Battaglione “Calabria”, dal Nucleo cinofili e 8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia ed inoltre con il supporto dell’unità Ican (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) dello Scip per gli aspetti di cooperazione internazionale di Polizia. Nel corso dell’operazione è stato eseguito anche il sequestro preventivo di due società – attive nella ristorazione e nell’edilizia – ritenute riconducibili agli indagati e utilizzate per favorire le attività illecite dell’associazione. 

Gli ex consiglieri regionali della Calabria Sebastiano Romeo del Partito democratico e Alessandro Nicolò, all’epoca di Fratelli d’Italia, sono indagati in stato di libertà. Nicolò, negli anni scorsi, è stato coinvolto nell’inchiesta “Libro nero” ed è ancora sotto processo. Tra gli arrestati ai domiciliari figura invece l’ex assessore regionale Pasquale Tripodi, per il quale è stata esclusa l’aggravante mafiosa. Nell’operazione, tra i vari reati contestati a vario titolo agli indagati, c’è anche lo scambio elettorale politico-mafioso ma, secondo quanto si è appreso sino ad ora, non ci sarebbero politici in carica tra i destinatari della misura cautelare. Sarebbero invece coinvolti dei soggetti che hanno fatto campagna elettorale alle regionali del 2020 in Calabria. In carcere sono finiti numerosi esponenti della cosca Alvaro di Sinopoli tra cui Cosimo Alvaro detto “Pelliccia”.

occhio.com

Cremlino: “Incontro Putin-Trump non è in preparazione”

0

Un vertice tra Vladimir Putin e Donald Trump “non è in questo momento in preparazione”.

Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, dopo che la Casa Bianca aveva detto che il presidente americano “è sicuramente aperto a un incontro faccia a faccia” con quello russo.

Fabiana Pugliese

occhio.com

Perugia, nuovo caso di meningite meningococcica

0

Nuovo caso di meningite meningococcica a Perugia.

Nella serata di sabato 17 maggio, la direzione ospedaliera lo ha notificato al servizio di Igiene e sanità pubblica della Usl Umbria. La persona colpita è attualmente ricoverata, ma le cui condizioni cliniche non destano preoccupazione, presso il reparto di malattie infettive del Santa Maria della Misericordia.
L’Usl ha annunciato che è scattata immediatamente l’indagine epidemiologica da parte del servizio dell’Azienda sanitaria che ha portato all’individuazione dei contatti stretti dichiarati, tre conviventi e due conoscenti. Tutte le persone sono state contattate e hanno assunto la profilassi antibiotica.
“La meningite da meningococco – spiega la Usl – è una malattia infettiva che viene trasmessa attraverso il contatto aereo stretto da persona a persona, è un germe molto labile al di fuori dell’organismo umano e non è necessaria alcuna sanificazione ambientale”.
Un altro caso di meningite da meningococco era stato segnalato sempre a Perugia alla fine del mese scorso.

Pasquale D’Ascoli

occhio.com

Vernio, operaio muore travolto da un camion

0

Un uomo di 57 anni, di origine albanese con cittadinanza italiana, è morto a causa di un incidente sul lavoro verificatosi in via del Bisenzio a Vernio, in provincia di Prato.

Secondo quanto spiega la procura pratese, il lavoratore era “impegnato in attività di scarico di materiale da un camion, parcheggiato in una strada in pendenza”: il mezzo “ha perso aderenza e ha travolto” il 57enne, uccidendolo.
La procura “sta procedendo al sopralluogo e agli accertamenti per verificare le modalità del fatto ed individuare le eventuali responsabilità penali. Si procede per omicidio colposo”.
Sequestrato il camion e l’area interessata dall’incidente. Sul posto con i soccorsi sanitari intervenuti, oltre al personale della prevenzione degli infortuni sul lavoro, i vigili del fuoco e la polizia municipale.

Marco Gaudini

occhio.com

Assalto al portavalori, 11 arresti in Sardegna

0

Arrestati questa mattina i presunti autori dell’assalto al furgone portavalori del 28 marzo scorso sulla Statale Aurelia, nel territorio di San Vincenzo (Livorno) .  Il commando è composto da un gruppo di 11 uomini, di età compresa tra i 33 e i 54 anni, tutti originari della Sardegna, ritenuti responsabili a vario titolo di rapina pluriaggravata, detenzione e porto di armi da guerra, munizioni ed esplosivi, oltre che di furto e ricettazione.  Nell’assalto con armi da guerra al furgoni portavalori, i malviventi erano scappati portando via 3 milioni di euro.  Vengono dall’Ogliastra, Baronia, Barbagia, piana di Ottana e Goceano.

Albina Celentano

occhio.com
dembagroup.com
0FansLike
3,912FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Ultimi Articoli

Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner