Lavori nelle carceri, perquisizioni in tutta Italia per corruzione

0

La Procura di Milano sta indagando per l’ipotesi di corruzione in una inchiesta con la centro un ingegnere, in servizio al Provveditorato regionale per la Lombardia – Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria, in relazione alla sua funzione di progettista e direttore dei lavori in alcune carceri.

Il Nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza di Milano esegue perquisizioni in tutta Italia nei confronti di più persone, alcune con funzioni al Provveditorato regionale per la Lombardia, dove sono in corso anche acquisizioni di documenti.

Le accuse al centro dell’inchiesta sono turbativa d’asta, falso ideologico e corruzione. L’ipotesi è quella di gare truccate sui lavori in alcuni penitenziari italiani. Si tratta di quattro carceri tra Lombardia e Veneto. Tre gli indagati, un ex funzionario del Provveditorato regionale per la Lombardia, un ingegnere dello stesso Provveditorato e il rappresentante legale dell’azienda che si sarebbe accaparrato i lavori in cambio di mazzette. Le indagini sono coordinate dai pm Giovanna Cavalleri e Giancarla Serafini. 
   

occhio.com

Monte Falterona, trovata donna morta: si indaga per omicidio

0

E’ giallo sul monte Falterona, in Toscana: un’indagine per omicidio è stata aperta dopo il ritrovamento di una donna in un sentiero di Castagno d’Andrea, una località turistica a circa 50 km da Firenze.

Si tratta di una turista tedesca di 52 anni.

Secondo quanto ricostruito finora, la donna si era data appuntamento con con un’amica per andare a passeggiare insieme la mattina presto. E sarebbe stata proprio la stessa conoscente a dare l’allarme – almeno così emerge dalle ricostruzioni fatte finora da investigatori e inquirenti – quando non la vedeva arrivare e dopo aver provato a chiamarla più volte sul cellulare senza riuscire ad ottenere risposta. A quel punto la donna si sarebbe incamminata sul sentiero nella direzione che la 52enne avrebbe potuto percorrere per raggiungere l’appuntamento e poco dopo avrebbe scoperto il cadavere dell’amica.

Il corpo era in via del Borbotto, una strada sterrata che dal paese porta a più viottoli e cammini nei boschi circostanti che poi risalgono in direzione del Monte Falterona, dove nasce l’Arno. Attorno al cadavere c’era molto sangue e la vittima indossava l’abbigliamento da jogging con cui era uscita per andare a passeggiare con l’amica. Altri escursionisti hanno l’abitudine di passeggiare negli stessi posti, tra loro c’è chi imbocca i sentieri del Cai che portano in quota.


Il cadavere della 52enne presenta lesioni mortali alla testa ed era pieno di sangue, come hanno subito constatato i soccorritori e poi il medico legale nell’ispezione esterna. In astratto, secondo quanto emerge, si tratterebbe di lesioni che potrebbero anche essere compatibili con un fatto accidentale, come una caduta. Ma l’ipotesi non convince inquirenti ed investigatori che hanno avviato gli accertamenti ipotizzando l’omicidio: i traumi e le lesioni craniche, è il ragionamento, sarebbero stati inferti con una forza superiore rispetto a quella che si creerebbe in una caduta fortuita. Sarà comunque l’autopsia, il cui incarico sarà affidato nelle prossime ore dalla procura, a chiarire la causa della morte e quindi a dirimere la dinamica. I carabinieri intanto stanno svolgendo tutti gli accertamenti nel luogo del ritrovamento e già hanno raccolto le prime testimonianze sul posto, fra cui quella dell’amica.
Le verifiche si concentreranno anche su tutte le telecamere della zona, qualora ci fossero. Castagno d’Andrea è infatti una piccola località turistica meta di gite e ci sono case per le ferie dove ci vanno non solo fiorentini in cerca di refrigerio ma anche turisti dall’estero. Anche la vittima avrebbe frequentato il paese per lo stesso motivo. Nei tempi normali ci vivono meno di 200 persone. C’è una sola strada per arrivarci, una provinciale da San Godenzo (Firenze), il capoluogo comunale, da cui in auto si può tornare solo indietro. 

occhio.com

Crotone, 20 dipendenti Arsac sospesi per assenteismo

0

anzieri del Comando provinciale di Crotone hanno dato esecuzione oggi a un provvedimento interdittivo di sospensione dall’esercizio del pubblico servizio nei confronti dei venti dipendenti della sede crotonese dell’Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, indagati per truffa ai danni dello Stato.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica nell’ambito dell’indagine avviata dal Gruppo della Guardia di finanza nel novembre 2024 e incentrata su un presunto ampio fenomeno di assenteismo all’Arsac.
Secondo quanto accertato dalle Fiamme Gialle, all’interno della sede crotonese dell’ente, si sarebbe consolidato un sistema illecito basato su timbrature effettuate anche per conto di colleghi assenti, scambi di badge aziendali e simulazioni sistematiche della presenza in servizio con condotte che prevedevano arrivi posticipati, uscite anticipate e assenze durante l’orario di lavoro, tutte non autorizzate.

Le presunte irregolarità hanno riguardato la quasi totalità del personale in organico: sono stati indagati, infatti, 20 dipendenti su 23.
Il provvedimento di natura cautelare è stato ritenuto necessario per impedire la reiterazione delle condotte fraudolente, giudicate dal Gip “sistematiche” e inserite in un contesto di “malcostume condiviso” che ha arrecato non solo un rilevante danno patrimoniale, ma anche un grave pregiudizio all’immagine dell’Amministrazione regionale calabrese.

occhio.com

Sardegna, due turisti muoiono in spiaggia per il caldo

0

Due  turisti sono morti in Sardegna a causa del grande caldo di queste ore.

Entrambi si trovavano in spiaggia.

Un 75enne di Terni è stato stroncato da un malore a Budoni. Sul posto è giunto il 118 con l’ambulanza medicalizzata e l’elicottero dell’Areus, ma non c’è stato nulla da fare.

A San Teodoro, sulla spiaggia di Lu Impostu, non distante dal luogo della prima tragedia, un 57enne di Treviso è stato colto da malore improvviso. Anche in questo caso è stato chiamato il 118, che ha provato invano a salvare l’uomo.

occhio.com

Il Giugliano nel segno di Giambattista Basile, ogni partita vissuta come un racconto epico

0

Al centro del progetto sportivo del Giugliano Calcio, impegnato nel prossimo campionato di Serie C per la stagione 2025/26, non c’è solo il calcio, ma la volontà di creare un legame sempre più forte con il nostro territorio e con le sue giovani generazioni.

Giugliano, città ricca di storia, tradizioni e cultura, sarà ancora una volta protagonista di questa visione. Quest’anno il Giugliano vuole rendere omaggio a una delle sue figure più illustri: Giambattista Basile, maestro della fiaba barocca, autore del celebre “Lo cunto de li cunti”, da cui trae ispirazione il tema della nostra stagione: “Lo Cunto de le Tigri”.

Attraverso questo progetto, si intende avvicinare sempre di più il territorio al calcio, e i giovani allo sport, utilizzando la cultura come ponte tra le diverse anime di Giugliano. Unire sport e tradizione ci permette di rafforzare il senso di comunità e rendere ogni partita un evento partecipato e condiviso.

“Lo Cunto de le Tigri” sarà una vera e propria avventura: ogni incontro calcistico verrà vissuto come un racconto epico in stile barocco. Lo stadio sarà la fortezza, i calciatori i cavalieri pronti a difendere l’onore gialloblù, e gli avversari i regni da conquistare. Il cuore pulsante di questa storia sarà il popolo gialloblù: i tifosi, sempre presenti e protagonisti, pronti a sostenere i suoi colori.

Un Giugliano pronto ad affrontare una nuova annata, che sarà sicuramente una grande storia da raccontare, con la stessa passione che Giambattista Basile dedicava alle sue fiabe.

occhio.com

“Peter Pan – Never Stop Dreaming”: il Parco delle Fiabe è tornato a Roma

0

This is Wonderland – Il Parco delle Fiabe è tornato a Roma con “Peter Pan – Never Stop Dreaming”, accogliendo oltre 15.000 visitatori nel primo weekend di apertura. 

Dal 28 giugno 2025, nella suggestiva cornice del Giardino delle Cascate del Laghetto dell’Eur, proprietà di EUR S.p.A., prende vita un’avventura inedita pensata per incantare grandi e piccini.

Il percorso narrativo interattivo di quest’anno è dedicato a chi non ha mai smesso di sognare. Una rilettura originale di Peter Pan che parte da una consapevolezza profonda: crescere non significa rinunciare ai sogni, ma imparare a viverli con occhi nuovi.

“L’Isola che non c’è” non è più nascosta: è lì, custodita tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. Da bambini forse l’abbiamo intravista, sfiorata tra il suono del mare e i ricordi dell’infanzia. Poi, crescendo, spesso smettiamo di cercarla.

E se avessimo il coraggio di perderci di nuovo? Di guardare il mondo con il cuore?

Questa esperienza invita a riscoprire l’Isola che non c’è non come una semplice fuga dalla realtà adulta, ma come un luogo interiore che resta vivo. Un viaggio dentro sé stessi, dove ogni visitatore diventa protagonista e autore della propria storia.

This is Wonderland è il nostro modo di far rivivere i grandi classici della letteratura attraverso una lente nuova e poetica – spiega Roberto Fantauzzi, Presidente Lux Entertainment – Con scenografie incantate, musiche originali e spettacoli immersivi, trasformiamo personaggi iconici come Pinocchio, Peter Pan e Alice in protagonisti di storie inedite, dove ogni dettaglio è pensato per emozionare e far riflettere. Non ci limitiamo a raccontare: riscriviamo la morale, offrendo a famiglie e bambini esperienze che lasciano il segno nel cuore e nella mente, trasmettendo un messaggio di crescita e consapevolezza.

EUR S.p.A. è lieta di ospitare anche quest’anno This is Wonderland al Giardino delle Cascate. L’intuizione di Lux Entertainment, creare un’offerta ricreativa di qualità per una fascia d’età a cui era dedicata poca attenzione, sposa perfettamente la nostra idea di fare dell’EUR un quartiere non solo di affari ma fatto anche di persone, famiglie e giovani, che lo vivano tutto il giorno e per tutto l’anno. “

Claudio Carserà, Amministratore Delegato EUR SpA

Ad accogliere il pubblico, scenografie spettacolari e installazioni luminose che ridefiniscono i confini dell’arte espositiva, creando un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. Musiche originali e paesaggi mozzafiato site-specific rendono ogni visita indimenticabile.

Tra le attrazioni principali: info

  • La Nave dei Pirati: una giostra per piccoli esploratori (età minima 3 anni)
  • Scivodrillo: uno scivolo a forma di coccodrillo per i più audaci
  • Jungle Roller: una pista di pattinaggio a tema foresta tropicale
  • Galeone: attività inclusa nel biglietto, dove i visitatori possono saltare da un trampolino su un morbido tappeto di gommapiuma

Inoltre, sarà possibile acquistare merchandising esclusivo, tra cui peluche ispirati ai personaggi, e degustare specialità nell’area food tematizzata ispirata agli Indiani d’America.

Cuore pulsante delle serate è il Pirate Magic Show e uno spettacolo site-specific “Peter Pan- Il sogno di Wendy” con attori e acrobati sospesi in aria, per momenti di puro incanto.

This is Wonderland – Il Parco delle Fiabe è un format originale firmato Lux Entertainment, che anima i parchi più iconici d’Italia con fiabe rivisitate in chiave nuova e poetica. Quando il giorno svanisce e le luci si accendono, ogni visitatore si perde tra lanterne artigianali, installazioni scenografiche, suoni avvolgenti e musiche originali, vivendo la magia di racconti senza tempo reinterpretati con una nuova morale.

Oltre 40.000 mq di superficie, più di 1.500 installazioni, un viaggio tra scenografie, produzioni teatrali e paesaggi incantati.

L’incanto di This is Wonderland non si ferma a Roma:

  • A Rimini, le ambientazioni oniriche di Alice nel Paese delle Meraviglie invitano a perdersi e a scoprire sentieri mai immaginati.
  • A Napoli, è Pinocchio a guidare un percorso immersivo, un viaggio a ritroso fatto di crescita e trasformazione.

Tre città, tre grandi storie, un’unica estate indimenticabile, ricca di sorprese.

occhio.com

Campi Flegrei, terminato lo sciame sismico

0

Si è concluso lo sciame sismico iniziato ieri, 30 giugno, alle ore 12:47 con la forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6. Non ci sono stati danni a persone. Crolli invece al castello di Baia e al costone di Punta Pennata. Per ora, però, non si registrano danni e anche i dovuti controlli alle abitazioni sono stati effettuati.

Lo sciame è costituito in via preliminare da 10 terremoti con magnitudo Md da un minimo di 0.0 (10 localizzati) e con un massimo Md = 4.6 ±0.3 localizzati nell’area dei Campi Flegrei.

occhio.com

Torino, 33enne muore per un’esplosione in una casa

0

speranze si sono spente quando i vigili del fuoco hanno ritrovato sotto le macerie il suo corpo carbonizzato.

Jacopo Peretti, 33 anni, per ore dato per disperso, è la vittima dell’esplosione avvenuta nel pieno della notte in un palazzo a Torino. Intorno alle 3.15 un boato che arrivava in un appartamento al quinto piano di una palazzina nel quartiere Lingotto di Torino, in via Nizza 389, ha svegliato tutti. Era l’appartamento vicino al suo a scoppiare. Cinque persone sono rimaste ferite, ma il bilancio sarebbe potuto essere molto più pesante. L’esplosione è avvenuta in un alloggio momentaneamente vuoto: gli inquilini, una coppia con un cane, si trovavano in vacanza all’Isola d’Elba.

La deflagrazione ha investito anche gli altri appartamenti dello stesso piano, tra cui quello in cui viveva da quattro anni Jacopo Peretti, originario di Mazzè, piccolo comune del Canavese, e altri al quarto. Un ragazzino di 12 anni, di origini romene, è ricoverato in gravi condizioni con ustioni sul 35 per cento del corpo nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale infantile Regina Margherita. Nello stesso ospedale si trova anche una bambina di sei anni, in buone condizioni, tenuta in osservazione per precauzione.

Dal Cto è stata dimessa una ragazza di 19 anni con una prognosi di sette giorni. Nello stesso ospedale sono ricoverati una donna di 45 anni, a cui sono stati assegnati dieci giorni di prognosi, e un ragazzo di 24 anni, con prognosi di ventuno giorni. I quattro feriti fanno parte di una famiglia egiziana che abita nell’appartamento accanto a quello di Peretti, mentre il dodicenne vive al piano di sotto. Il proprietario dell’alloggio in cui viveva Peretti, suo amico, era stato avvertito dall’amministratore e aveva provato a contattarlo, ma il cellulare risultava irraggiungibile. L’auto del giovane era però parcheggiata sotto casa e questo ha fatto temere il peggio. Dopo dieci ore di ricerche, il cadavere è stato ritrovato. La Procura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’esplosione e, nelle prossime ore, verrà formulata l’ipotesi di reato. “Una persona stupenda, solare”: così viene descritto Jacopo dagli amici e dai parenti, che si sono stretti in lacrime in via Nizza. Presenti anche il padre e la madre. Tifosissimo del Torino, la stessa società granata ha voluto dedicargli un pensiero affettuoso sui social, Jacopo si era diplomato al liceo scientifico Newton di Chivasso, aveva poi studiato Amministrazione, finanza e controllo alla Scuola di Management ed economia dell’Università di Torino. Lavorava per un’azienda di consulenza energetica e in una palestra.

La Protezione civile del Comune, insieme ai servizi sociali e alla Croce rossa, ha allestito un campo base nella scuola Umberto I, poco distante, per accogliere le 45 persone evacuate dai 24 appartamenti del condominio dichiarato inagibile.

occhio.com

Rende, bimba di otto anni annega in piscina

0

Nuova tragedia in acqua che vede un bimbo come vittima.

E’ accaduto nel pomeriggio a Rende, nel Cosentino, alla piscina del Parco acquatico “Santa Chiara” dove ha perso la vita una bambina che avrebbe festeggiato i 9 anni il prossimo ottobre. Secondo quel poco che si è appreso, la bambina stava giocando in acqua quando, forse, ha avuto un malore ed è annegata.

La piccola è stata soccorsa immediatamente. In piscina, infatti, era presente, libero dal servizio, un paramedico. L’uomo, non appena si è reso conto che qualcosa di grave stava accadendo non ha perso tempo e, adagiata la piccola a bordo vasca, ha subito avviato le pratiche rianimatorie in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118. Ogni sforzo, però, purtroppo è stato vano e il cuore della bambina non ha ripreso a battere. Quando i medici sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Alla piscina sono poi arrivati i carabinieri della Compagnia di Rende che stanno procedendo alle indagini, la polizia ed il magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza Antonio Bruno Tridico. La Procura ha subito aperto un fascicolo d’indagine e nelle prossime ore conferirà l’incarico autoptico per stabilire con esattezza quali siano state le cause del decesso. Inoltre, la magistratura ha disposto il sequestro della struttura per consentire ulteriori eventuali sopralluoghi ed accertamenti sul posto che possano aiutare gli investigatori a comprendere la dinamica di quanto è avvenuto. Secondo quanto si è appreso, i carabinieri starebbero anche facendo controlli e verifiche sull’eventuale presenza nella struttura di un defibrillatore e, in caso affermativo, del perché non sia stato utilizzato.

Alla scena hanno assistito numerosi bagnanti che si trovavano in acqua o a bordo piscina in cerca di refrigerio dal gran caldo che si registra anche nel Cosentino. Ma quello che doveva essere un pomeriggio di svago si è tramutato in pochi attimi in un pomeriggio drammatico. Molti degli avventori del parco acquatico sono usciti sotto choc dalla struttura per quello a cui hanno assistito. Alcuni di loro saranno sentiti nelle prossime ore dagli investigatori per riferire quello che hanno visto, prima e dopo il malore della bambina, un passaggio che potrebbe contribuire a delineare i contorni della vicenda.

occhio.com

Scontro betoniera-auto, due morti nel tarantino

0

Due persone hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di oggi sulla strada statale 7 “Appia”, tra Taranto e Massafra.

Si tratterebbe di un uomo e una donna.

Coinvolti nello scontro tre mezzi: una betoniera e due auto.
Le vittime viaggiavano a bordo dell’autovettura che si è scontrata frontalmente con il mezzo pesante. Feriti, ma non in modo grave, il conducente della betoniera e i due occupanti dell’altra auto, finita fuori strada.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia Locale di Taranto e i sanitari del 118. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente.

occhio.com
dembagroup.com
0FansLike
3,912FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Ultimi Articoli

Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner