Mongolia, 6 morti e 14 feriti per un’esplosione di gas

0

Sei persone sono morte e 14 sono rimaste ferite oggi a causa di un’esplosione di gas causata da un incidente automobilistico ad Ulan Bator, la capitale della Mongolia. Un veicolo che trasportava 60 tonnellate di gas naturale liquefatto si è scontrato in mattinata con un’autovettura ed è esploso, in base a quanto riferito dall’Agenzia nazionale mongola per la gestione delle emergenze.

“Secondo i risultati preliminari, tre persone sono morte nell’incendio”, ha riferito l’agenzia sul suo sito web, aggiungendo che anche tre vigili del fuoco intervenuti sul posto sono stati uccisi mentre i 14 feriti sono stati sottoposti a cure mediche, tra cui 10 per le ustioni riportate.

Un bambino, inoltre, è stato soccorso per un principio di avvelenamento. Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso che hanno domato le fiamme, in base alle immagini condivise dalla stessa agenzia.

occhio.com

Sicilia, denunciati 73 “furbetti” per il reddito di cittadinanza

0

La Guardia di Finanza ha denunciato 73 persone, residenti principalmente nei Comuni di Gela e Niscemi, che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.

I controlli hanno permesso di rilevare diverse irregolarità e falsità attestate nelle richieste rivolte all’Inps. In particolare, tra i soggetti denunciati alla Procura di Gela risultano extracomunitari privi del requisito di permanenza minimo nel territorio dello Stato, cittadini dichiaratisi disoccupati, ma che in realtà lavoravano “in nero”, e soggetti con precedenti penali, anche in materia di criminalità organizzata.
Le indagini svolte, che hanno riguardato il monitoraggio di somme erogate per complessivi oltre 874mila euro, si sono concluse con la quantificazione di somme indebitamente percepite per un totale di circa mezzo milione di euro e la relativa segnalazione all’Istituto previdenziale che ha provveduto al blocco di ulteriori importi indebitamente richiesti per circa 400mila euro.

occhio.com

Khan Yunis, uccisi 100 miliziani di Hamas

0

L’esercito di Israele ha affermato ieri sera di aver ucciso oltre 100 miliziani di Hamas nelle ultime 24 ore durante i combattimenti in corso nell’area ovest di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.
“Le truppe sul terreno stanno continuando la loro missione con determinazione”, hanno affermato le Forze di difesa israeliane (Idf) dopo che un’esplosione ha ucciso 21 loro soldati in quello che è stato l’episodio più mortale per l’operazione di terra israeliana nella Striscia.

“Le nostre forze – ha spiegato in conferenza stampa il portavoce delle Idf, Daniel Hagari – stanno continuando un’ampia offensiva contro Khan Yunis ovest, una delle principali roccaforti di Hamas.

Questa è un’area complessa, densamente popolata, e molti terroristi ci si nascondono, anche in siti sensibili”.

occhio.com

Mattarella: “L’istruzione è la ricchezza offerta dal pluralismo”

0

lIl tema della Giornata Internazionale dell’Educazione “Imparare per una pace duratura” indica la strada per affrontare l’ondata crescente di conflitti, violenza, intolleranza e incitamento all’odio a cui continuiamo ad assistere. L’istruzione è la chiave per capire il valore delle originalità di ciascuna persona, la ricchezza offerta dal pluralismo, l’inviolabilità delle libertà fondamentali”. Lo scrive in un messaggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sottolineando l’obiettivo e la “sfida urgente” di “un’educazione di qualità, equa e inclusiva per tutti”.
“All’alba del terzo millennio – aggiunge il capo dello Stato -, centinaia di milioni di bambini e adolescenti ancora non hanno l’opportunità di iniziare o completare un percorso scolastico. La povertà, le guerre, i divari sociali e i diritti negati sono fattori che ostacolano l’accesso all’istruzione”.
“Conoscere è il primo passo per potersi comprendere e dialogare. L’accesso all’istruzione – conclude Mattarella – deve essere un obiettivo centrale delle Istituzioni, con lo sguardo rivolto ai più giovani, a cui vanno garantite opportunità di apprendimento e sviluppo”.

occhio.com

Verona, sequestrata e picchiata in un tugurio

0

Una giovane donna che era stata sequestrata e picchiata dall’uomo con cui viveva in uno stabile abbandonato a Verona, è stata liberata dalla polizia, che ha arrestato il presunto aguzzino, un giovane marocchino ora in carcere.

La ragazza, trattenuta contro la sua volontà in una sorta di tugurio, nei pressi della stazione ferroviaria, è stato trovata in stato di shock, con segni di violenza sul volto e sul corpo.

A dare l’allarme era stata la sorella della vittima, chiamando la Questura di Cremona, che ha poi attivato i colleghi di Verona. Gli agenti sono riusciti a penetrare nella casa forzando il lucchetto che bloccava l’ingresso.

occhio.com

Monte Merom, colpita la base militare israliana

0

Gli Hezbollah libanesi hanno risposto ai recenti raid israeliani in Libano e in Siria sparando razzi contro la base militare israeliana sul Monte Merom (Jarmaq in arabo) in Alta Galilea, già presa di mira nei giorni scorsi con più di 60 razzi sparati dai combattenti libanesi. Sul Monte Merom si trova la base di sorveglianza aerea del nord di Israele.”Abbiamo colpito la base di controllo aereo sul monte Jarmaq per la seconda volta in risposta ai recenti omicidi mirati in Libano e Siria e ai ripetuti attacchi contro civili e abitazioni nel sud del Libano”, si legge nel comunicato di Hezbollah.
Almeno 12 razzi sono stati sparati dal Libano del sud dagli Hezbollah verso la base dell’aviazione militare sul monte Meron, in Galilea.

Lo ha riferito la radio pubblica israeliana Kan secondo cui almeno quattro sono stati intercettati dai sistemi di difesa Iron Dome, mentre altri ancora sono esplosi in aree aperte nelle sue vicinanze.
Quello che viene definito ”un attacco molto massiccio” è avvenuto mentre il premier Benyamin Netanyahu si trova nel nord di Israele, in una località imprecisata, dove incontra oggi rappresentanti delle decine di migliaia di abitanti costretti a sfollare dalle proprie abitazioni a ridosso del confine con il Libano a causa dei continui bombardamenti degli Hezbollah.

occhio.com

Catanzaro, centinaia di trattori davanti alla Regione

0

Sono almeno un centinaio i trattori arrivati davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro per protestare contro le regole comunitarie e contro l’aumento dei costi di produzione in agricoltura. Ad organizzare la manifestazione, che segue la mobilitazione messa in atto già da ieri, sono i componenti del Movimento Territorio e agricoltura, che raggruppa produttori e allevatori.   I manifestanti, che provengono da tutta la Calabria, sono giunti da Lamezia Terme e da Botricello a bordo dei loro mezzi, bloccando letteralmente sia la statale 106, sia la statale 280 a partire dalle 8 del mattino. La protesta, nel percorso per raggiungere la sede della Giunta regionale, ha anche ostacolato l’arrivo in pullman con alcuni studenti universitari costretti a proseguire a piedi per raggiungere le loro facoltà. L’intento degli agricoltori, che hanno marciato a passo d’uomo e suonando i loro clacson, era proprio quello di creare enormi disagi alla circolazione.
“Insetti nella farina, latte sintetico, dove arriveremo? Non possiamo proprio accettare – spiegano alcuni organizzatori – che tutto questo possa entrare nel nostro Made in italy. Le nostre aziende da anni si basano sul biologico ed è questo che vogliamo tramandare ai nostri figli che, come noi, hanno creduto in questa realtà”.
Con slogan come “Se anche oggi hai mangiato ringrazia un agricoltore” e l’L’agricoltura è vita” i manifestanti chiedono al governo regionale di supportarli con quello nazionale “che non comprende proprio il settore e la base dello sciopero e della protesta”. Una protesta, sottolineano, che riguarda le norme comunitarie sull’etichettatura dettagliata dei prodotti, l’aumento del costo del gasolio, la gestione dei consorzi di bonifica e l’aumento degli interessi bancari. Alcuni manifestanti si sono incatenati per bloccare l’uscita dei dipendenti regionali. Una delegazione di agricoltori ha chiesto di incontrare l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, che ha accettato e li sta sentendo, perché si faccia portavoce delle loro richieste con il ministro Francesco Lollobrigida.
   

occhio.com

Enna, ucciso imprenditore edile

0

Un imprenditore edile, Gaetano Menzo, 58 anni, è stato ucciso a coltellate nella sua abitazione, nel centro storico di Enna.

A fare la macabra scoperta sono stati due collaboratori dell’imprenditore, che non vedendolo arrivare a lavoro sono andati a casa del titolare dell’azienda.

La polizia sta cercando il figlio della vittima, Matteo, di 22 anni, che al momento risulta irreperibile.
   

occhio.com

Meteo, nei prossimi giorni torneranno temperature anomale

0

Il vero inverno è durato poco.

Già nei prossimi giorni torneranno infatti temperature anomale, oltre i 10 gradi in Val Padana, oltre i 15 gradi al Centro ed oltre i 20 gradi al Sud.  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma l’espansione dell’anticiclone nordfricano, con temperature fino a 10-12 gradi oltre la media del periodo. Le anomalie saranno più marcate in montagna ed al Centro-Sud e l’anticiclone porterà temperature troppo elevate in particolar modo per le aree di montagna.
Non mancheranno però delle eccezioni: nelle prossime ore una blanda perturbazione in transito favorirà momenti di instabilità sulla dorsale appenninica con qualche debole nevicata oltre i 1100-1300 metri fino al Sud. Ma dal pomeriggio, e almeno fino alla fine del mese, non si prevedono altri sussulti significativi: dominerà l’alta pressione con temperature in aumento, cieli perlopiù liberi da nubi con tempo asciutto e mite. Mercoledì 24 mostrerà già i primi segni di caldo anomalo, ad iniziare dalle montagne, poi il picco sarà raggiunto tra giovedì e venerdì quando addirittura lo zero termico si porterà fino a 3900 metri, una quota tipica di fine giugno-inizio luglio. In questo contesto, tuttavia, si segnala vento forte sui crinali alpini tra mercoledì e giovedì, poi la possibilità di banchi di nebbia da giovedì in Pianura Padana durante le ore notturne. A tratti transiteranno anche delle sottili velature ma, come detto, dominerà la stabilità anticiclonica subtropicale.
Questa alta pressione nordafricana rimarrà centrata tra Spagna e Francia e si estenderà sull’Italia almeno fino alla fine del mese, compresi i famosi Giorni della Merla (29-30-31), noti come i più freddi dell’anno. Le temperature, conclude il meteorologo, si manterranno ancora sopra la media climatica del periodo fino all’inizio di febbraio.

occhio.com

Appiano Gentile, fermato De Bonis per l’omicidio di Millefanti

0

Un selfie davanti a un tavolo pieno di bottiglie, pubblicato su Facebook.

Così Luca De Bonis, 33 anni, di Appiano Gentile, fermato ieri sera per l’omicidio di Manuel Millefanti, aveva annunciato sui social l’inizio della serata a casa dell’amico poi terminata in tragedia.

De Bonis, una lunga serie di precedenti per droga, dopo un pomeriggio passato in caserma ha deciso di fare parziali ammissioni e il magistrato di turno ha deciso il fermo per omicidio. Un delitto d’impeto tra i fumi dell’alcol, probabilmente nato per futili motivi. Al 33enne i carabinieri sono arrivati perché Millefanti, telefonando alla madre nel tentativo disperato di chiedere aiuto, era riuscito a fare un nome, Luca. De Bonis è stato trovato mentre camminava in paese ed è stato portato in caserma: le prove che fosse stato a casa della vittima quella sera erano lampanti. C’era la testimonianza dell’amico che li aveva accompagnati in macchina (a Millefanti avevano ritirato la patente) e c’era la foto su Facebook. Da quanto è emerso finora, a uccidere il 43enne di Oltrona di San Mamette è stata una sola coltellata, dall’alto verso il basso. Ulteriori particolari arriveranno dall’autopsia disposta dalla Procura. 

occhio.com
dembagroup.com
0FansLike
3,912FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Ultimi Articoli

Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner