Civitanova Marche, sequestrati 600 kg di prodotti ittici

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Sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza e della Direzione Marittima di Ancona, i finanzieri ed i militari della Guardia Costiera hanno eseguito un complesso intervento di polizia ittica nell’area portuale di Civitanova Marche (MC), finalizzato a verificare la regolarità delle operazioni di sbarco del pescato dalle unità da pesca professionali. L’operazione si è conclusa con il sequestro di 600 kg di prodotto ittico e una sanzione amministrativa di 1.500 euro.

 Il blitz pianificato con mirati appostamenti anche di notte, che hanno consentito di scoprire un commercio parallelo di prodotto ittico che, non transitando attraverso i canali ufficiali, veniva intercettato da soggetti abituati ad agire nelle zone adiacenti al porto e soprattutto nelle zone circostanti il mercato ittico, per trarne un guadagno illecito.
Nello specifico, i militari hanno monitorato tutte le fasi di sbarco e contrattazione del prodotto ittico, che dai pescherecci veniva dirottato verso canali di distribuzione paralleli, grazie a taluni soggetti compiacenti.

L’attività operativa svolta congiuntamente, dai militari della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera, ha consentito di individuare un soggetto, conducente di un veicolo furgonato isotermico, che agendo nei dintorni del mercato ittico, era riuscito ad acquistare in maniera illecita diverse partite di pescato. Il prodotto era stato successivamente caricato sul mezzo refrigerato, per poi dirigersi fuori Regione.
A questo punto, le pattuglie delle due Amministrazioni sono intervenute, riuscendo a intercettare il furgone, che aveva imboccato l’autostrada e, all’atto del controllo, al suo interno venivano rinvenuti 600 kg di prodotto ittico illegalmente detenuto, in quanto privo delle informazioni obbligatorie su tracciabilità ed etichettatura dei prodotti. Al conduttore del furgone veniva contestata la sanzione amministrativa di 1.500 euro per il mancato possesso della documentazione attestante la provenienza del pesce, mentre i 600 kg di prodotto ittico rinvenuto, veniva posto sotto sequestro e avviato allo smaltimento presso una ditta autorizzata, in quanto dichiarato non idoneo al consumo, dal personale dell’AST Marche intervenuto. Tali servizi, condotti in sinergia tra Guardia di Finanza e Guardia Costiera, mirano a contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza, contribuendo a garantire una protezione efficace della salute dei consumatori ed un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti, possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.

occhio.com

Milano, omicidio in panetteria: fermato il figlio del gestore

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E’stato posto in stato di fermo con l’accusa di omicidio e tentato omicidio aggravati, e porto abusivo d’arma da sparo, Raffaele Mascia, 21 anni, figlio del fornaio bloccato ieri dalla Polizia di Stato in merito all’omicidio e al ferimento di due cittadini ucraini avvenuto in una panetteria di piazza Gambara, a Milano.

Il provvedimento è stato emesso stamani.

La fuga di Raffaele Mascia si è conclusa dopo due giorni in zona Porta Genova, dove era solito bazzicare e che già era all’attenzione della Polizia. E’ accusato di aver ucciso l’ucraino Ivan Disar, 49 anni, e di aver ferito il suo connazionale Pavel Koresko che invece sembra se la caverà, sabato pomeriggio in un a panetteria-pasticceria di piazzale Gambara a Milano.

Quando è stato rintracciato, con sé non aveva la pistola P38 con cui aveva ucciso. Non ha opposto resistenza e non ha detto nulla mentre i poliziotti lo portavano via. Ormai, a suo carico gli elementi si stavano accumulando. Non c’era solo il racconto della testimone, una donna dell’Est, a indicare in lui l’uomo che sabato pomeriggio aveva sparato. Il giovane è stato infatti ripreso anche da una telecamera sul retro del negozio mentre si allontanava dopo l’omicidio. Il 21enne, a cui gli agenti della Squadra mobile della Questura di Milano hanno dato la caccia, era già stato arrestato in passato per questioni di droga. Nel retro del negozio, dove talvolta dormiva, aveva lasciato il suo cellulare.

La polizia ha trovato anche una katana. Il giovane avrebbe reagito agli sfottò dei due ucraini, habitué del panificio-pasticceria dove prima degli spari avevano bevuto alcune birre. Gli animi si sono scaldati e Mascia ha recuperato nel retrobottega la pistola, non denunciata, e ha fatto fuoco, uccidendo Disar e ferendo Kioresko, il 26enne ora ricoverato in ospedale. Sottoposto a intervento chirurgico, non è in pericolo di vita.

Gli investigatori stanno aspettando che si riprenda dalla delicata operazione a cui è stato sottoposto nel weekend per l’estrazione di un proiettile dal petto, per raccogliere la sua versione, che potrebbe dare la definitiva conferma sull’autore del delitto. Al momento della sparatoria, nella panetteria di piazza Gambara, c’erano dunque cinque persone: i due ucraini, la donna loro amica, il titolare della panetteria e il figlio. Il padre ha raccontato agli inquirenti che, quando sono stati esplosi i colpi di pistola, si trovava nel retro a scaldare delle pizzette, una versione su cui sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti.

Non si è trattato dunque di un delitto maturato in ambienti criminali, come le modalità facevano supporre all’inizio, ma il tragico epilogo di una discussione banale sul fatto che Mascia non avesse un lavoro e non aiutasse nemmeno il padre in negozio. Forse non era la prima volta che il ragazzo se lo sentiva dire dai due avventori e ha deciso di vendicarsi, diventando in pochi istanti un assassino. E’ ora stato eseguito un fermo per omicidio volontario aggravato, tentato omicidio e porto abusivo di arma illegale che non è stata trovata. 

occhio.com

Montignoso, coppia trovata morta in casa

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Due anziani, un uomo e una donna, sono stati trovati morti in un’abitazione in località Capanne a Montignoso (Massa Carrara). Sul posto con i sanitari presenti i carabinieri. A far scattare i soccorsi sarebbero stati i vicini di casa. 

In base a quanto appreso al momento ci sarebbe l’ipotesi di un omicidio-suicidio. I due deceduti sono marito e moglie sempre in base a quanto appreso.

occhio.com

Acerra, indagato il padre della bambina uccisa da un pitbull

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E’ indagato per omicidio colposo il papà della piccola Giulia, la bimba di nove mesi aggredita nella notte tra sabato e domenica dal pitbull di famiglia mentre dormiva nel letto dei genitori. Sul corpo della bimba è stato disposto l’esame autoptico, in vista del quale la procura di Nola ha iscritto il genitore nel registro degli indagati per la mancata vigilanza sull’animale.

Un atto dovuto, si apprende, mentre continuano le verifiche sulla sua versione. Il papà 25enne, sottoposto ai test tossicologici, ha raccontato agli inquirenti di non essersi accorto di nulla perché anche lui, come la piccola, dormiva in attesa del rientro della moglie che era al lavoro: ha sostenuto di non aver sentito né il cane, né le urla della bambina addentata al volto ed alla testa dal pitbull tenuto in casa, che poi si è scoperto essere privo di microchip. In ospedale, subito dopo la tragedia, il 25enne aveva invece raccontato ai sanitari di un’aggressione da parte di un randagio.

Una versione cambiata poi davanti agli inquirenti, quando ha ammesso che Giulia era stata aggredita dal suo pitbull. L’altro cane tenuto in casa, un meticcio di piccola taglia, era regolarmente registrato. La giovane mamma, che al momento dell’aggressione era a lavoro in una pizzeria poco lontana, ha riferito che Tyson, il pitbull, non aveva mai mostrato segni di aggressività nei confronti della piccola, e neanche nei confronti di altre persone.

Di diverso avviso i vicini di casa, che continuano a puntare il dito contro l’animale, ora in custodia con l’altro cane, in un canile convenzionato con l’Asl Napoli 2 a Frattaminore. I residenti del rione Ice Snei, dove vive la coppia di genitori, raccontano da ieri di un’aggressione ai danni di un cagnolino avvenuta la scorsa estate.

Ma all’Asl, a quanto si apprende, non risulta alcuna denuncia. I due cani, ora, saranno sottoposti a diversi esami, per verificare eventuali tracce organiche della piccola. Per adesso restano i dubbi, ma soprattutto il dolore di due giovani genitori conosciuti e benvoluti da tutti. Oggi, intanto, un uomo di 84 anni, Salvatore Maggiore, è morto dopo essere stato aggredito nelle campagne di Bagheria (Palermo) da due cani di razza Corso che gli hanno provocato profonde ferite. Entrambi gli animali, sequestrati, erano senza microchip. I familiari della vittima avevano chiesto più volte al proprietario di tenerli all’interno di una recinzione.

occhio.com

Pedopornografia, sette arresti nel Lazio

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Sette uomini, residenti a Roma e provincia, sono stati arrestati dai poliziotti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio per detenzione e divulgazione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico.
Gli indagati, tra i 50 e 60 anni, erano uomini insospettabili: operai, tecnici informatici in un noto ospedale, un impiegato di un istituto bancario della Capitale, un volontario in una casa famiglia e un ex amministratore di condominio.

Quest’ultimo, in particolare, era in possesso di oltre 150.000 file, collezionati e catalogati da oltre 10 anni.
 L’attività di indagine, condotta anche sotto copertura dagli operatori della polizia postale, ha permesso di risalire agli indirizzi IP, localizzando i dispositivi contenenti materiale pedopornografico. Al momento dell’esecuzione dei provvedimenti di perquisizione informatica i device erano accesi e i 7 uomini arrestati sono stati colti in flagranza di reato.

occhio.com

Peggiorano le condizioni del Papa, diagnosticata un’infezione polimicrobica

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“Irisultati degli accertamenti effettuati nei giorni scorsi e nella giornata odierna hanno dimostrato una infezione polimicrobica delle vie respiratorie che ha determinato una ulteriore modifica della terapia”.

E’ quanto comunica la Sala stampa vaticana sulle condizioni del Papa ricoverato al Gemelli. “Tutti gli accertamenti effettuati sino ad oggi sono indicativi di un quadro clinico complesso che richiederà una degenza ospedaliera adeguata”, viene aggiunto.
   

occhio.com

Oggi a Parigi il vertice dei principali capi di governo europei

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I capi di governo di Germania, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Spagna, Olanda e Danimarca saranno oggi pomeriggio dalle 16 all’Eliseo ospiti di Emmanuel Macron per una riunione informale dedicata alla sicurezza europea e alla situazione in Ucraina.

Con loro, il presidente del Consiglio europeo, la presidente della Commissione europea e il segretario generale della Nato.

Lo conferma l’Eliseo, fissando alle 15:45 l’arrivo dei leader nel cortile del palazzo della presidenza. “Questa riunione – informa una nota della presidenza francese – mira ad avviare consultazioni fra i dirigenti europei sulla situazione in Ucraina e sui temi della sicurezza in Europa”. L’Eliseo aggiunge che i lavori “potranno prolungarsi in altri formati, con l’obiettivo di riunire tutti i partner interessati alla pace a alla sicurezza in Europa”. Non sono previste conferenze stampa o dichiarazioni ufficiali alla fine della riunione. 

occhio.com

Campi Flegrei, due scosse di magnitudo 3.9 nella giornata di ieri

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Dopo quella di ieri di uguale intensità, un’altra scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata poco dopo la mezzanotte nella zona dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma si è verificato alle 00:19 con ipocentro a soli due km di profondità ed epicentro a cinque km da Pozzuoli.

Due scosse di terremoto di magnitudo 3 si sono verificate in rapida sequenza nella tarda serata di ieri nella zona dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i due terremoti hanno avuto luogo rispettivamente alle 23:45 e alle 23:46 con ipocentro a soli tre chilometri di profondità ed epicentro a cinque km da Pozzuoli. Sono state sette in totale le scosse di terremoto di magnitudo superiore a 2 registrate nella zona nella giornata di ieri, la più forte delle quali di magnitudo 3.9 alle 15:30. “A seguito degli eventi sismici che hanno interessato l’area dei Campi Flegrei nella giornata di ieri, 16 febbraio”, sono stati disposti sopralluoghi tecnici urgenti sugli edifici di edilizia residenziale. L’iniziativa, avviata in via precauzionale, ha l’obiettivo di verificare le condizioni delle strutture e offrire supporto ai residenti, assicurando controlli tempestivi e accurati.
Le squadre di tecnici specializzati sono già operative per effettuare verifiche approfondite, sia interne che esterne, sugli immobili situati nelle zone interessate. Acer (Agenzia campana edilizia residenziale), si sottolinea in una nota, “è impegnata a garantire un intervento rapido e concreto, restando al fianco dei cittadini in questo momento delicato. I tecnici incaricati redigeranno rapporti dettagliati sullo stato degli edifici esaminati, consentendo di valutare la situazione complessiva e adottare eventuali provvedimenti, se necessari. L’obiettivo è fornire risposte chiare ai cittadini e tutelare la sicurezza degli immobili”. 

“Ci sono scosse che hanno una magnitudine importante, ma la cosa che stiamo monitorando è questo sciame che dura da un bel po’ di giorni, cosa insolita, che non avviene da un bel po’ di tempo. Questo sta spaventando le persone”, ha affermato il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni. “Servono notizie tecnico-scientifiche – ha affermato Manzoni – perché sono queste che ora vuole sapere la comunità dei Campi Flegrei, al di là di tutte le attività che stiamo mettendo in campo, dando assistenza. La preoccupazione principale infatti sono queste continue scosse da diversi giorni. L’Osservatorio ci sta dando delle informazioni ma ho chiesto al capo della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano di raggiungerci sul territorio insieme a Mauro De Vito, direttore dell’Osservatorio sismico, per fare un incontro con la cittadinanza, proprio per affrontare i dubbi e rispondere a domande che ora la comunità vuole fare”. 

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Mosca: “Le parole di Mattarella avranno delle conseguenze”

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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’università di Marsiglia non saranno lasciate “senza conseguenze”.

Lo riporta l’agenzia ufficiale russa Ria Novosti citando un intervento di Zakharova sulla tv di Stato russa. “Durante una conferenza in una delle istituzioni educative, ha affermato di credere che la Russia possa essere equiparata al Terzo Reich. Ciò non può e non sarà mai lasciato senza conseguenze”, ha detto la portavoce della diplomazia russa secondo Ria Novosti.

“Questo ci viene detto da una persona che non può non sapere quanti soldati italiani hanno ucciso i nostri nonni e bisnonni sul nostro territorio durante la Seconda Guerra Mondiale sotto gli stendardi e gli slogan nazisti”, ha dichiarato ancora Zakharova secondo Ria Novosti. “Su quali basi questo viene detto nell’anno dell’80° anniversario della nostra vittoria? Questa è stata tessuta dalle vite di milioni di cittadini sovietici che non solo hanno liberato la loro patria e il nostro Paese, ma li hanno anche liberati dal nazismo”, ha detto ancora Zakharova.

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Bagheria, 84enne muore sbranato dai cani

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Un uomo di 84 anni, Salvatore Maggiore, è morto dopo essere stato aggredito da alcuni cani, un maschio e una femmina di razza Corso, in contrada Malfitano a Bagheria (Palermo).

E’ stato richiesto l’intervento da parte dei sanitari del 118 che hanno cercato in tutti i modi di salvarlo, ma le ferite erano molto gravi e profonde. Sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando per accertare cosa sia successo e soprattutto di chi siano i cani che si sono avventati sulla vittima. L’allarme è stato lanciato dalle figlie che cercavano il padre che si trovava in campagna a Bagheria in contrada Malfitano. Sono state le donne che l’hanno trovato riverso per terra con profonde ferite alle gambe. Le indagini sono condotte dalla polizia.

Si sta attendendo l’arrivo del medico legale che dovrà stabilire da una prima ispezione sul corpo se l’uomo ha avuto un malore e poi è stato aggredito dai cani o siano stati i morsi degli animali a provocarne la morte. L’amministrazione comunale di Bagheria esprime il proprio cordoglio per la tragica scomparsa dell’uomo e si stringe al dolore dei familiari. Pare come riferito in una nota del Comune che la vittima sarebbe un vicino dei proprietari del cane.

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