Caso Mario Roggero, Meloni: «Chi delinque non può essere risarcito da chi si è difeso». Il riferimento al gioielliere condannato

5
0
Giorgia Meloni ddl Sicurezza
Il messaggio diffuso dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul nuovo ddl Sicurezza
.occhio.com

La premier rilancia il nuovo disegno di legge Sicurezza e rivendica una stretta sui risarcimenti per chi subisce danni mentre commette un reato. Sullo sfondo il caso del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva dopo la sparatoria durante una rapina

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni torna a intervenire sul tema della legittima difesa e dei risarcimenti ai responsabili di reati, annunciando una delle novità contenute nel nuovo ddl Sicurezza.

Attraverso un messaggio pubblicato sui social, la premier ha ribadito la posizione del Governo: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non dovrà più poter chiedere un risarcimento economico alla persona che si è difesa. Un riferimento che, pur senza essere esplicitato, richiama il caso del gioielliere Mario Roggero.

Il messaggio di Giorgia Meloni

Nel post pubblicato sui propri canali social, Giorgia Meloni ha scritto:

«Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari».

Il messaggio è accompagnato da un’immagine con la scritta:

“Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque”.

La presidente del Consiglio ha poi aggiunto:

«Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali».

Il riferimento al caso di Mario Roggero

Sebbene il nome non venga citato nel post, il riferimento è al caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo.

Nel 2021 Roggero sparò contro tre rapinatori che stavano fuggendo dopo aver assaltato la sua gioielleria. Due di loro morirono, mentre un terzo rimase ferito.

La vicenda giudiziaria si è conclusa con la condanna definitiva del commerciante a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario e tentato omicidio.

La richiesta di risarcimento dei familiari

Sul fronte civile, i familiari dei due rapinatori uccisi hanno avanzato una richiesta di risarcimento complessiva pari a 3,3 milioni di euro.

Già prima della sentenza di primo grado, Mario Roggero aveva versato 300 mila euro come offerta reale di risarcimento.

Successivamente si sono aggiunti 480 mila euro riconosciuti a titolo di provvisionale per il danno morale, portando l’importo complessivo già corrisposto a 780 mila euro.

Cosa prevede il ddl Sicurezza

La modifica annunciata dal Governo punta a escludere la possibilità di ottenere un risarcimento per chi riporti danni mentre è impegnato nella commissione di un reato.

La disposizione, nelle intenzioni dell’esecutivo, mira a evitare che chi reagisce a un’aggressione possa essere chiamato a risarcire economicamente l’autore del reato o i suoi familiari.

L’iter parlamentare del provvedimento proseguirà nelle prossime settimane.

agos_.it
iseofinestre.com
medi-market.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here