La tragedia in via Salvemini dopo una lite: i vicini hanno sentito quattro spari, indagini dei carabinieri sulla dinamica
Un nuovo caso di violenza domestica scuote la città. Un uomo ha ucciso la moglie a colpi di pistola all’interno della loro abitazione in via Gaetano Salvemini, al termine di una lite. Il femminicidio a Foggia è avvenuto sotto gli occhi di una comunità sconvolta, con i vicini che hanno sentito prima le urla e poi gli spari.
Secondo le prime informazioni, la coppia aveva un’età compresa tra i 40 e i 50 anni. L’uomo, che avrebbe esploso i colpi, sarebbe una guardia giurata.
Femminicidio a Foggia, quattro colpi al culmine della lite
La tragedia si è consumata in pochi istanti, al culmine di una discussione tra marito e moglie. Alcuni residenti della zona hanno riferito di aver sentito un litigio particolarmente acceso provenire dall’appartamento, seguito da almeno quattro colpi di pistola.
Un’escalation improvvisa di violenza che non ha lasciato scampo alla donna, colpita mortalmente all’interno della propria casa.
Le testimonianze dei vicini: «Prima le urla, poi gli spari»
Determinanti, in queste ore, sono le testimonianze di chi vive nello stabile. Un vicino ha raccontato di essere stato allertato dalla compagna, che aveva sentito il litigio in corso.
«La mia compagna mi ha chiamato dicendo che c’era una discussione molto accesa. Poco dopo ha sentito gli spari», ha riferito. Subito dopo, affacciandosi, avrebbe visto i lampeggianti delle forze dell’ordine arrivare sul posto.
Il racconto conferma la rapidità con cui la situazione è degenerata, trasformandosi in tragedia.
I soccorsi e l’arrivo dei carabinieri
Quando è stato lanciato l’allarme, per la donna non c’era già più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
Presenti anche i carabinieri, che hanno immediatamente avviato i rilievi e messo in sicurezza l’area. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire il contesto in cui è maturato il delitto.
Femminicidio a Foggia, indagini in corso sul movente
Le indagini sono ancora nelle fasi iniziali. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e elementi utili per comprendere cosa abbia portato alla tragedia.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sul movente, ma l’attenzione è concentrata sul rapporto tra i due coniugi e su eventuali precedenti episodi di tensione.
Non si esclude che nelle prossime ore possano emergere nuovi particolari utili a delineare il quadro completo della vicenda.
Una nuova tragedia che riaccende il tema della violenza domestica
Il caso di femminicidio a Foggia riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della violenza domestica, fenomeno che continua a colpire anche all’interno delle mura familiari.
Una tragedia che lascia sgomento e dolore, mentre si attendono sviluppi dalle indagini per fare piena luce su quanto accaduto.













