La premier interviene sul caso dei conti dagli ospedali svizzeri: «Errore inaccettabile», assicurazioni da Berna che nessuno dovrà pagare
Il caso delle fatture inviate ai feriti della tragedia di Capodanno a Crans-Montana arriva ai vertici del Governo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta duramente sulla vicenda delle fatture Crans Montana, definendosi «scioccata» per quanto accaduto.
La premier ha commentato la notizia dei conti da decine di migliaia di euro inviati alle famiglie italiane coinvolte nel rogo, sottolineando la gravità della situazione e chiedendo chiarimenti immediati alle autorità svizzere.
Fatture Crans Montana, lo sfogo di Meloni: «Un insulto»
«Sono rimasta scioccata», ha scritto Meloni sui social, riferendosi alle richieste economiche arrivate dagli ospedali svizzeri.
La presidente del Consiglio ha parlato di un episodio grave, evidenziando come una struttura sanitaria sia arrivata a chiedere oltre 70mila euro per poche ore di ricovero.
Parole dure anche sul piano morale: «Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre».
Un intervento netto, che segna una presa di posizione politica forte su una vicenda già diventata caso diplomatico.
Il contatto con l’ambasciatore e la rassicurazione
Dopo la diffusione della notizia, la premier ha contattato l’ambasciatore italiano per avere chiarimenti immediati.
Secondo quanto riferito da Meloni, le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore amministrativo e che nessuna famiglia dovrà sostenere costi per le cure ricevute.
Una precisazione che ha contribuito a ridimensionare il caso, almeno dal punto di vista formale.
Fatture Crans Montana, il Governo: «Attenzione altissima»
Nonostante le rassicurazioni, il Governo italiano ha deciso di mantenere alta la vigilanza sulla vicenda.
«Ho chiesto di tenere altissima l’attenzione su questo tema», ha spiegato Meloni, sottolineando che sarebbe inaccettabile far ricadere i costi sulle vittime o sullo Stato italiano.
Una linea chiara, che punta a evitare qualsiasi possibile conseguenza economica per le famiglie già colpite dalla tragedia.
Solidarietà alle vittime e indagini sulla tragedia
Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha voluto anche esprimere solidarietà ai giovani coinvolti e ai loro familiari.
Il Governo, ha assicurato, continuerà a lavorare per fare piena luce su quanto accaduto a Crans-Montana e per accertare eventuali responsabilità.
Un impegno che riguarda non solo la gestione delle conseguenze immediate, ma anche la ricostruzione completa della dinamica della tragedia.
Una vicenda che diventa caso politico
Il caso delle fatture Crans Montana si trasforma così da questione sanitaria a tema politico e diplomatico.
Dopo le prime polemiche e la successiva retromarcia delle autorità svizzere, l’intervento del Governo italiano segna un ulteriore passaggio nella gestione della vicenda.
Resta ora da capire se ci saranno ulteriori sviluppi e quali saranno le conseguenze nei rapporti tra i due Paesi.















