Manfredonia, impennata in scooter senza casco: Antonio Sinisi muore a 14 anni, grave l’amico

53
0
Antonio Sinisi incidente scooter Manfredonia soccorsi
I soccorsi intervenuti dopo il tragico incidente in scooter costato la vita ad Antonio Sinisi
.occhio.com

Il ragazzo viaggiava sul sellino posteriore dello scooter guidato da un quindicenne. L’incidente è avvenuto in località Posta del Fosso. La Polizia Stradale indaga sulla dinamica, mentre l’amico è ricoverato in condizioni critiche

Una serata di festa si è trasformata in tragedia a Manfredonia, dove Antonio Sinisi, 14 anni, è morto dopo un drammatico incidente in scooter avvenuto martedì 2 giugno in località Posta del Fosso, alla periferia della città sipontina.

Il ragazzo viaggiava sul sellino posteriore di uno scooter guidato da un amico di 15 anni. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo avrebbe effettuato una manovra azzardata, forse un’impennata, prima dello schianto fatale. I due giovanissimi, stando agli accertamenti iniziali, non avrebbero indossato il casco.

L’impatto non ha lasciato scampo ad Antonio. Il conducente dello scooter è invece rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Antonio Sinisi muore a 14 anni dopo lo schianto

L’incidente è avvenuto intorno alle 20.30 lungo la strada che da Manfredonia conduce verso San Giovanni Rotondo.

In un primo momento si era diffusa l’ipotesi di uno scontro frontale con un’automobile. I rilievi della Polizia Stradale, però, hanno orientato le indagini verso una dinamica diversa.

Secondo gli investigatori, si sarebbe trattato di un incidente autonomo. Lo scooter avrebbe perso stabilità dopo una manovra rischiosa, finendo violentemente sull’asfalto.

Antonio Sinisi, che si trovava sul sellino posteriore, ha riportato ferite gravissime. I soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

Antonio Sinisi, il ragazzo di 14 anni morto dopo lo schianto in scooter

L’amico di 15 anni è gravissimo in ospedale

Alla guida dello scooter c’era un ragazzo di 15 anni, amico della vittima.

Le sue condizioni sono apparse subito disperate ai sanitari del 118, arrivati sul posto dopo l’allarme lanciato da alcuni presenti. Vista la gravità del quadro clinico, i soccorritori hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Il giovane è stato trasferito all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove resta ricoverato in condizioni critiche.

I medici stanno monitorando costantemente la situazione. La prognosi resta riservata.

Le indagini sulla manovra azzardata

Gli agenti della Polizia Stradale hanno eseguito i rilievi sul luogo dell’incidente per chiarire ogni dettaglio.

Gli investigatori stanno verificando la velocità dello scooter, la posizione del mezzo sulla carreggiata e l’eventuale presenza di testimoni. Saranno fondamentali anche eventuali immagini registrate da telecamere della zona.

Al centro degli accertamenti c’è soprattutto la possibile impennata che avrebbe preceduto la caduta. Una manovra estremamente pericolosa, ancora più rischiosa perché compiuta con due minorenni a bordo e senza casco.

La ricostruzione definitiva arriverà soltanto dopo il completamento delle verifiche tecniche.

Manfredonia sotto choc per la morte di Antonio

La notizia della morte di Antonio Sinisi ha scosso profondamente Manfredonia.

In poche ore il dolore si è diffuso tra amici, conoscenti e cittadini. Sui social sono comparsi messaggi di cordoglio e incredulità per una tragedia che ha spezzato la vita di un ragazzo di appena 14 anni.

Il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, ha espresso vicinanza alle famiglie coinvolte.

«Una doccia fredda, una tragedia immensa. Sono vicino alle famiglie», ha dichiarato il primo cittadino.

Il tema della sicurezza tra i giovanissimi

La morte di Antonio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale tra adolescenti e giovani alla guida di scooter e ciclomotori.

Casco, velocità e rispetto delle regole possono fare la differenza tra la vita e la morte. Gli incidenti su due ruote restano tra i più pericolosi, soprattutto quando coinvolgono ragazzi molto giovani.

A Manfredonia resta ora il dolore per una tragedia assurda. Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia di Antonio e segue con apprensione le condizioni dell’amico ricoverato in ospedale.

agos_.it
iseofinestre.com
medi-market.it
Previous articleGuerra nel Golfo, raid Usa su Qeshm: l’Iran colpisce Kuwait e Bahrein con missili e droni
Next articleIncidente sulla Statale della Reggia di Caserta: un morto, strada chiusa in entrambi i sensi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here