Venti di burrasca, allerta arancione e disagi in tutta Italia. Temperature giù fino a 10 gradi in poche ore
Un ciclone artico investe l’Italia, portando un brusco peggioramento delle condizioni meteo con vento forte, neve a bassa quota e un calo improvviso delle temperature.
In sintesi: nelle prossime ore il Paese sarà attraversato da una perturbazione intensa con raffiche fino a 90 km/h, neve anche in collina e temperature in picchiata.
Un ciclone profondo sull’Adriatico
Secondo le previsioni, un vortice depressionario si formerà sull’Adriatico settentrionale.
Il minimo di pressione potrebbe scendere fino a 985 hPa, un valore molto basso che indica un sistema particolarmente intenso.
Di conseguenza, aria fredda di origine artica si estenderà rapidamente su tutta la penisola.
Temperature in picchiata e freddo improvviso
Il cambiamento sarà netto e rapido.
Nel giro di poche ore, le temperature potrebbero scendere anche di 10 gradi, riportando condizioni quasi invernali.
Inoltre, a causa del vento forte, la temperatura percepita sarà ancora più bassa, con valori simili ai 4-5 gradi.
Neve a bassa quota e maltempo diffuso
Il maltempo interesserà gran parte del Paese.
Sull’Appennino sono previste nevicate fino a 600 metri, ma localmente anche attorno ai 400 metri.
Inoltre, fenomeni intensi colpiranno:
- Nord-Est
- Marche
- Umbria
- zone interne della Toscana
Successivamente, il peggioramento si estenderà al Centro-Sud, soprattutto sul versante adriatico.

Allerta arancione e venti fino a 90 km/h
In Lombardia è scattata l’allerta arancione per vento forte.
Le raffiche potrebbero raggiungere anche i 90 chilometri orari, con possibili disagi nelle aree urbane.
Per questo motivo, le autorità raccomandano:
- evitare soste sotto alberi
- mettere in sicurezza oggetti su balconi
- prestare attenzione a cantieri e strutture mobili
Disagi nei trasporti e collegamenti marittimi
Il maltempo sta già causando problemi in diverse zone.
Nel Golfo di Napoli, ad esempio, il vento forte ha provocato cancellazioni e ritardi nei collegamenti con le isole.
Gli aliscafi risultano sospesi, mentre i traghetti operano con difficoltà.
Anche il traffico aereo subisce rallentamenti, con voli deviati a causa delle raffiche.
Neve e interventi al Nord
In Alto Adige la neve è tornata sopra i 700-1000 metri.
Inoltre, per il rischio valanghe, sono stati chiusi i passi Gardena e Sella.
Durante la notte, i vigili del fuoco sono intervenuti più volte per alberi caduti e danni causati dal vento.
Venerdì ancora instabile
Le condizioni resteranno instabili anche nelle prossime ore.
Venerdì sono previste ancora nevicate a bassa quota, soprattutto al Centro-Sud.
Inoltre, non si escludono gelate mattutine in pianura, in particolare al Nord.















