Sara Vetrano travolta e uccisa a 16 anni: il sogno di diventare psicologa spezzato sulla strada del lago

36
0
Sara Vetrano vittima incidente Lago Maggiore
Sara Vetrano avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 19 giugno.
.occhio.com

Avrebbe compiuto 17 anni il 19 giugno. Era diretta in spiaggia con gli amici quando un’auto ha investito il gruppo lungo la Statale 394. Straziante il gesto del padre accanto al corpo della figlia

Aveva soltanto 16 anni, sognava di diventare psicologa e tra pochi giorni avrebbe festeggiato il suo diciassettesimo compleanno. Invece la vita di Sara Vetrano si è fermata domenica pomeriggio lungo la Statale 394 del Verbano, sul Lago Maggiore, dove è stata travolta e uccisa da un’auto mentre camminava insieme ad alcuni amici verso la spiaggia.

La tragedia si è consumata a Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese. Sara non è mai arrivata sulle rive del lago dove aveva programmato di trascorrere una giornata spensierata insieme ai suoi coetanei.

L’impatto è stato devastante e per la giovane non c’è stato nulla da fare.

Sara Vetrano stava andando al lago con gli amici

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo di ragazzi stava percorrendo a piedi un tratto della Statale 394 per raggiungere la spiaggia di Ronco delle Monache.

Per cause ancora in fase di accertamento, una Fiat Panda guidata da un 31enne di Luino ha prima urtato il guardrail e poi ha travolto i giovani che si trovavano sul bordo della carreggiata.

Sara Vetrano è morta sul colpo.

Nello schianto sono rimaste gravemente ferite altre persone, tra cui la sorella ventenne della ragazza, ricoverata in codice rosso.

Tra i feriti c’è anche un ragazzo di 15 anni che continua a lottare tra la vita e la morte all’ospedale di Circolo di Varese, dove resta ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.

Il padre si sdraia accanto al corpo della figlia

Tra le immagini più dolorose emerse dopo la tragedia c’è quella del padre di Sara.

A dare l’allarme sono stati alcuni ciclisti che hanno assistito alla scena. La notizia ha raggiunto rapidamente la famiglia della giovane.

L’uomo si è precipitato sul luogo dell’incidente e ha trovato il corpo della figlia già coperto dal telo termico utilizzato dai soccorritori.

Secondo i racconti di chi era presente, il padre si sarebbe sdraiato accanto a Sara sul ciglio della strada ed è rimasto vicino a lei per quasi un’ora.

Un gesto straziante che racconta meglio di qualsiasi parola il dolore di una famiglia distrutta da una tragedia improvvisa.

L’area dell’incidente avvenuto a Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese

Chi era Sara Vetrano

Sara Vetrano frequentava la classe 2ª M dell’Istituto Professionale Luigi Einaudi di Varese, indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale.

Aveva scelto quel percorso perché desiderava costruire il proprio futuro aiutando gli altri.

Il suo sogno era diventare psicologa.

Amici, insegnanti e conoscenti la descrivono come una ragazza generosa, disponibile e sempre pronta a dare una mano.

Oltre alla scuola, svolgeva piccoli lavori come baby-sitter e partecipava attivamente alle attività dell’oratorio di Mesenzana, dove dedicava parte del suo tempo ai bambini più piccoli.

La scuola in silenzio per Sara Vetrano

La notizia della morte di Sara ha sconvolto l’intera comunità scolastica.

Il giorno successivo alla tragedia, i circa 700 studenti dell’Istituto Einaudi hanno lasciato le aule in silenzio e si sono riuniti in palestra per ricordare la loro compagna.

Un momento carico di emozione e dolore.

La dirigente scolastica Samantha Emanuele ha annunciato un percorso di supporto psicologico per accompagnare gli studenti nell’elaborazione del lutto.

Molti compagni non sono riusciti neppure a presentarsi a scuola, sopraffatti dal dolore per una perdita tanto improvvisa quanto incomprensibile.

I messaggi degli amici sui social

Nelle ore successive alla tragedia, i social network si sono riempiti di fotografie, video e messaggi dedicati a Sara.

Amiche e compagne di classe hanno ricordato i momenti trascorsi insieme, i viaggi in treno verso Varese, le uscite in bicicletta, i pigiama party e le risate condivise.

Parole che raccontano il vuoto lasciato da una ragazza che aveva ancora tutta la vita davanti.

Un dolore che ha colpito anche Cugliate Fabiasco, il comune dove viveva con la sua famiglia.

Qui le campane della chiesa di San Giulio hanno suonato a morto e il sindaco ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Aperta un’inchiesta sulla tragedia

La Procura di Varese ha aperto un fascicolo d’indagine per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Gli inquirenti hanno disposto una consulenza cinematica per ricostruire quanto accaduto e una consulenza medico-legale per accertare le cause del decesso.

Gli accertamenti dovranno stabilire ogni responsabilità legata alla tragedia che ha spezzato la vita di Sara Vetrano a pochi giorni dal suo diciassettesimo compleanno.

agos_.it
iseofinestre.com
medi-market.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here