Rissa tra giovani nel Sannio, 17enne in gravi condizioni

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Due ragazzi feriti, tra cui un diciassettenne in gravi condizioni, e quattro ventenni arrestati: è il bilancio di una rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica fuori da una discoteca di Montesarchio.

Il più grave dei giovani, un ragazzo di 17 anni, residente a Vitulano, durante l’aggressione sarebbe stato colpito alla testa con una mazza da baseball che gli ha causato lo sfondamento del cranio. E’ ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale “San Pio” di Benevento dove i medici lo tengono in coma farmacologico. Più lievi le ferite riportate dall’altra vittima dell’aggressione. Tra le ipotesi, non si esclude che si sia tratto di una “spedizione punitiva”.

occhio.com

Agguato a Reggio Calabria, ferito un carrozziere

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guato si è consumato stamattina a Saracinello, quartiere nella zona sud di Reggio Calabria.

Ignoti hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro Giuseppe Bullace, di 60 anni, che gestisce una carrozzeria.
Secondo quanto si è appreso, l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Soccorso, Bullace è stato trasportato in ospedale.
    Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli agenti delle volanti e della scientifica che hanno eseguito i rilievi.
    Avvertita la Procura di Reggio Calabria, il pm di turno ha avviato le indagini condotte dalla Squadra mobile che sta cercando di ricostruire la dinamica della sparatoria e il contesto in cui è maturata.

occhio.com

Arrestato Leonardo Gesualdo, latitante dal 2020

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E’ stato arrestato all’alba di oggi il latitante foggiano Leonardo Gesualdo, di 39 anni, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco della ‘Società foggiana’, ricercato dal 2020 dopo essere sfuggito al blitz Decimabis e condannato in primo grado a 12 anni per associazione mafiosa.
Era inserito nella lista dei latitanti più pericolosi.
I carabinieri del Gis lo hanno bloccato in un’abitazione alla periferia di Foggia mentre stava dormendo.

Nel corso della perquisizione è stata ritrovata una pistola con sei colpi nel caricatore. Nel rifugio Gesualdo era stato localizzato nei giorni scorsi a conclusione delle indagini svolte in questi mesi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia sotto il coordinamento della Dda di Bari, guidata dal procuratore Roberto Rossi.
   

Non ha opposto resistenza.

occhio.com

Gela, 40enne arrestato per l’omicidio della moglie commesso lo scorso 17 settembre

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E’ accusato dell’omicidio della romena Veronica Abaza, 64 anni, avvenuto a Gela (Caltanissetta) lo scorso 17 settembre un quarantenne romeno arrestato dai carabinieri.

Si tratta di un bracciante agricolo, che vive nella cittadina. Sembra che i due convivessero. La scorsa settimana, il quarantenne è stato sentito nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Avrebbe fornito una propria versione dei fatti. L’uomo è detenuto in carcere. Sono stati condotti rilievi autoptici sul cadavere della donna. 
   

occhio.com

Formentera, fermato con l’accusa di omicidio il compagno della donna ritrovata morta nel suo appartamento

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L’italiano, interrogato per la morte della donna di 45 anni morta a Formentera, è Ivan Sauna, 51 anni, originario di Busto Arstizio, titolare di un’agenzia di viaggi.

L’uomo, che aveva una relazione con la vittima, è stato fermato con l’accusa di omicidio.
La vittima, ritrovata senza vita domenica nel suo appartamento di Es Pujol, la località turistica di Formentera era Luisa Asteggiano, 45 anni, originaria di Bra, in provincia di Cuneo. L’uomo è in attesa di essere trasferito davanti al magistrato della sezione istruttoria n.1 del Tribunale di Ibiza, per la convalida del fermo. Entrambi, sia la vittima che l’aggressore, erano residenti da anni a Formentera e risultavano iscritti all’Aire, il registro degli italiani all’estero, seppure in domicili diversi. Le cause del decesso di Luisa Asteggiano non sono ancora confermate, in quanto si attendono i risultati dell’esame autoptico, che sarà effettuato fra oggi e domani, informano le fonti officiali.

Dalle prime ricostruzioni, sul corpo della donna sono state riscontrate ferite e contusioni multiple, compatibili con un pestaggio o una violenta aggressione.

Pasquale D’Ascoli

occhio.com

Ventimiglia, operaio 58enne muore travolto da una ruspa

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Un operaio comunale 58enne è morto dopo essersi ribaltato con una ruspa mentre stava lavorando sulle alture di Ventimiglia (Imperia) in località Villatella.

A nulla sono valsi i soccorsi da parte del personale sanitario del 118 intervenuto sul posto. Per lui ormai non c’era più nulla da fare, era morto sul colpo.
La dinamica è ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri. Dalle prime informazioni sembrerebbe che l’operaio sia rimasto schiacciato sotto il mezzo pesante. Al momento la dinamica, che è al vaglio dei carabinieri, è ancora poco chiara. Diverse, infatti, sono le ricostruzioni. Da una parte si sostiene che l’uomo sia stato colto da malore sull’escavatore, il quale ha proseguito la propria corsa per poi ribaltarsi. Secondo un’altra ipotesi, per cause tuttora in fase di accertamento, il cinquantottenne sarebbe finito nella scarpata: lui a circa otto metri sotto il livello della strada, l’escavatore a un centinaio.

L’unica cosa certa è che è morto sul colpo. In un primo istante erano stati allertati anche i vigili del fuoco, il soccorso alpino e l’elisoccorso, ma il loro intervento è stato fatto rientrare. La vittima lavorava nel movimento terra, ma quale fosse il suo compito stamattina resta uno dei tanti interrogativi che attendono una risposta. Anche il sindaco della città di confine, Flavio Di Muro, sta cercando di capire cosa è successo, e per questo motivo si è subito recato sul posto.

Albina Celentano
   

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Garfagnana, primo caso positivo di peste suina africana

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Primo caso positivo di peste suina africana (Psa) in una carcassa di cinghiale in provincia di Lucca, a Piazza al Serchio, in Garfagnana.

Lo rende noto la Asl Toscana nord ovest spiegando “che è arrivata la conferma” e che “verranno attivate in Garfagnana alcune strategie di contenimento della Psa, che sono diverse e, a causa delle caratteristiche della malattia, devono essere necessariamente sviluppate in maniera sinergica per avere successo”.
Tra le misure le principali, si ricorda, sono: “L’attuazione di stringenti misure di biosicurezza per gli allevamenti suini, l’abbattimento di suini selvatici, la limitazione delle attività venatorie nei territori in restrizione, la creazione di barriere fisiche per rallentare la diffusione della malattia in ambiente selvatico. ste misure di contenimento, previste dalla normativa vigente, saranno quindi attuate in Garfagnana, così come già fatto in Lunigiana, con il coordinamento della Regione Toscana e della struttura commissariale del ministero della Salute e grazie alla collaborazione del servizio veterinario” della Asl, della Polizia provinciale di Massa-Carrara, dell’Atc-Ms13, del mondo venatorio e delle associazioni agricole.
La malattia è presente in Italia dal gennaio 2022 e a luglio 2024 è stato confermato il primo focolaio in un cinghiale selvatico in Toscana, nel comune di Zeri in Lunigiana (Massa Carrara). Ora il caso in Garfagnana.

Fabiana Pugliese

occhio.com

Narcotraffico, indagate 71 persone in diverse regioni

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Cinquanta persone in carcere, nove ai domiciliari, tre obblighi di dimora; decine di perquisizioni a Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Roma, Pisa, Biella, Vicenza e Macerata, oltre 400 carabinieri coinvolti.

Sono alcuni dei numeri della maxi operazione antidroga denominata “Termine” condotta questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale di Cagliari, che hanno smantellato due gruppi criminali specializzati nel traffico di droga.

I destinatari dei provvedimenti richiesti dalla Dda di Cagliari sono sia italiani che stranieri, molti già noti alle forze dell’ordine. Devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di droga in concorso, porto e detenzione abusiva di armi da sparo.
Con il blitz di questa mattina i carabinieri hanno disarticolato due distinte associazioni criminali radicate in Sardegna, strettamente collegate con ambienti della criminalità albanese operanti in Toscana e in Veneto.
Il primo gruppo si “occupava del reperimento dello stupefacente, in particolare cocaina ed eroina, nel territorio nazionale e della sua distribuzione in Sardegna – spiegano i carabinieri -. La seconda, definita “strumentale”, sarebbe composta da camionisti professionisti incaricati di trasportare i carichi di droga ricevuti dai fornitori albanesi e di provvedere al saldo in contanti per l’acquisto delle successive partite”.

occhio.com

Napoli, 35enne ucciso dopo essere stato colpito dal taser

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Un uomo di 35 anni è morto in ambulanza a Napoli mentre veniva trasportato in ospedale dopo essere stato colpito col taser che i Carabinieri, secondo quanto ricostruito, hanno usato per bloccarlo dopo una serie di tentativi andati a vuoto.

I militari erano intervenuti per la segnalazione di una lite in famiglia.

L’uomo ha aperto la porta e opposto resistenza; alla fine è stato usato il taser, seguendo le procedure di utilizzo previste dalla legge, come riferito da fonti investigative.

occhio.com

Lussemburgo, Guillame V è il nuovo Granduca

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Nel Granducato di Lussemburgo si apre una nuova stagione.

Guillaume V è asceso oggi al trono lasciato libero dal padre Henri, che ha deposto la corona dopo un regno lungo un quarto di secolo. Nell’aula del Parlamento, sotto gli sguardi di deputati e dignitari stranieri, il nuovo sovrano ha pronunciato il giuramento che lo ha consacrato settimo Granduca della dinastia Nassau-Weilburg, custode della piccola nazione dal 1890. Il padre Henri non ha celato l’emozione nel vedere il figlio raccogliere la fiaccola dinastica, suggellando un passaggio di consegne nel segno della tradizione e della continuità.
In uniforme verde ornata da una fascia gialla, al fianco della moglie Stéphanie, Guillaume V ha quindi reso omaggio alla folla raccolta nel centro storico della capitale lussemburghese, tra applausi, fanfare e un mare di bandiere rosse, bianche e blu, i colori del vessillo nazionale.
Il Paese, 680mila abitanti e cuore finanziario d’Europa, ha celebrato l’evento accogliendo leader e ospiti illustri: dalle famiglie reali di Belgio e Paesi Bassi ai presidenti del Parlamento e del Consiglio europeo, Roberta Metsola e Antonio Costa, che hanno percorso un lungo tappeto rosso fino al Parlamento, preludio a una serata di gala che vedrà protagonisti che il presidente francese Emmanuel Macron e il capo di Stato tedesco Frank-Walter Steinmeier. Al nuovo Granduca non sono poi mancati gli auguri di papa Leone XIV.
Formatosi tra Lussemburgo, la Svizzera e l’Accademia militare britannica di Sandhurst, con una laurea in arti e scienze politiche ad Angers, dal 2012 Guillaume V è sposato con la contessa belga Stéphanie de Lannoy. La coppia ha due figli, Charles e François. Il nuovo Granduca non annuncia rivoluzioni in una monarchia dal ruolo prevalentemente rappresentativo ma, secondo gli osservatori, potrebbe imprimere al trono uno stile più personale e aperto. Le celebrazioni proseguiranno in tutto il Paese fino a domenica.
   

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