Wfp: “Aprire tutti i valichi a Gaza”

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Il flusso di aiuti verso Gaza sta aumentando, ma è ancora ben lontano dall’obiettivo giornaliero ideale di 2.000 tonnellate: lo ha affermato oggi il Programma alimentare mondiale (Wfp) aggiungendo che “per poter raggiungere questo obiettivo, dobbiamo utilizzare fin da subito ogni valico di frontiera”.
Il portavoce dell’organizzazione, Abeer Etefa, ha affermato che le forniture importate finora sarebbero sufficienti a sfamare mezzo milione di persone per due settimane potendo utilizzare solo i valichi di Kerem Shalom e Kissufim.

occhio.com

Francia, l’ex presidente Sarkozy è in carcere

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«Oh, benvenuto Sarkozy!», «C’è Sarkozy!», hanno gridato i detenuti dalle celle. Il presidente emerito della Repubblica francese Nicolas Sarkozy è arrivato nel carcere della Santé, a Parigi, dove dovrà scontare la pena di cinque anni per associazione a delinquere, dopo essere stato condannato in primo grado nel processo per i finanziamenti libici alla sua vittoriosa campagna elettorale del 2007. Dopo le formalità amministrative, Sarkozy è stato accompagnato nella sua cella. È la prima volta nella storia che un ex presidente della Repubblica francese viene incarcerato. I suoi avvocati hanno già presentato istanza di scarcerazione, che potrebbe arrivare entro due mesi. Poi Sarkozy continuerà probabilmente a scontare la pena agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico. 

Intorno alle 9 Nicolas Sarkozy è uscito di casa mano nella mano con la moglie Carla Bruni, accolto da una folla di cittadini che hanno risposto all’appello del figlio, Louis Sarkozy, e che lo aspettavano all’angolo tra rue Pierre Guérin e rue de la Source, nel XVI arrondissement di Parigi, uno dei quartieri più facoltosi della capitale, accanto alla Villa Montmorency che è una sorta di comunità chiusa abitata da imprenditori e politici. Sarkozy è entrato nella sua Renault Espace tra gli applausi e le grida Honte à la justice! (“Vergogna alla giustizia”), e l’auto è partita in direzione del carcere, mentre molti suoi sostenitori sventolavano bandiere francesi, cantavano la Marsigliese o, come nel caso di una signora, esibivano una maglietta bianca con il profilo del presidente emerito e la frase «la fine della storia non è ancora scritta».

Negli stessi istanti sul suo conto X è apparsa una lunga dichiarazione di innocenza: «Nel momento in cui mi appresto a varcare le mura della prigione della Santé, i miei pensieri vanno alle francesi e ai francesi di ogni condizione e opinione. Voglio dire loro che non è un ex presidente della Repubblica a venire rinchiuso questa mattina, ma un innocente». Sarkozy parla di «scandalo giudiziario», di «via crucis che subisco da oltre 10 anni», di «caso di finanziamento illegale senza il minimo finanziamento!».

occhio.com

Attentato a Ranucci, si analizzano decine di telecamere

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Passa attraverso l’analisi di decine di telecamere di sicurezza l’attività di indagine sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci avvenuto la sera del 16 ottobre scorso all’esterno della sua abitazione di Pomezia, centro alle porte della Capitale.

Su mandato dei pm dell’antimafia, i carabinieri di Frascati e Roma analizzeranno i video presenti non solo nella zona dove è avvenuta la deflagrazione che ha semidistrutto le due auto del conduttore di Report ma in un raggio ben più ampio.
L’obiettivo è risalire all’auto e all’uomo incappucciato che alcuni testimoni oculari hanno visto nelle fasi precedenti e immediatamente successivi allo scoppio dell’ordigno rudimentale.
Intanto la 500 trovata a poca distanza dall’abitazione di Ranucci e risultata rubata sarebbe stata sottratta ai proprietari nella zona di Ostia. Accertamenti sono in corso per verificare eventuali connessioni tra i due episodi.

occhio.com

Incidente sul lavoro a San Giovanni La Punta, un morto ed un ferito

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Un 58enne morto e un 34enne ferito: è il bilancio di un incidente sul lavoro avvenuto in una vetreria di via Monte Grappa a San Giovanni La Punta, nel Catanese.

Sul posto sono intervenuti carabinieri della compagnia di Gravina di Catania e personale dell’ispettorato del Lavoro. Il ferito è stato trasferito al pronto soccorso del Policlinico etneo con un elicottero del 118. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta.
   

occhio.com

Favara, trovato il corpo della donna dispersa nell’alluvione dello scorso 1 ottobre

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E’ di Marianna Bello il cadavere trovato nel canneto, vicino a un torrente che sfocia nel fiume Naro, ad Agrigento.

È stata riconosciuta dai tatuaggi, uno dei quali al polso. Il cadavere era stato ritrovato stamattina da un gruppo impegnato in una battuta di caccia. È stato necessario attendere l’ispezione cadaverica per avere la certezza che si trattasse della trentottenne scomparsa a Favara lo scorso 1 ottobre, inghiottita dalle acque del nubifragio che si è abattuto sulla cittadina. I familiari della donna sono sul posto. 

Albina Celentano

occhio.com

Cascina Colombarola, 37enne travolto e ucciso mentre era sulla sua bicicletta

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ico incidente stradale intorno alle 23.30 di domenica sera in provincia di Piacenza, vicino a Borgonovo Valtidone.

Un uomo di 37 anni è morto sul colpo dopo essere stato travolto da un’auto mentre in sella alla sua bicicletta percorreva la strada Mottaziana. Sul posto i mezzi del 118 ma per lui non c’era più nulla da fare. Illese le due persone a bordo dell’auto. 

L’uomo sarebbe stato investito e ucciso da un 47enne, arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari. Le prime ricostruzioni dei carabinieri hanno evidenziato l’evidente alterazione del conducente dell’auto, che ha rifiutato l’accertamento con l’etilometro. Dopo i rilievi, sono stati fatti fare gli accertamenti urgenti con prelievo di sangue all’ospedale di Piacenza. Si procede per omicidio stradale, in attesa della convalida. I mezzi coinvolti sono stati sequestrati e saranno sottoposti a ulteriori verifiche. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria e successivamente trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Piacenza. 

L’incidente si è verificato in località Cascina Colombarola, in corrispondenza di un distributore di benzina. La vittima, originaria dell’India, residente in paese, è deceduta sul colpo nonostante i tentativi di rianimazione del 118.

Pasquale D’Ascoli

occhio.com

Fitta sassaiola contro i tifosi del Pistoia Basket, muore l’autista del bus

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E’ finito in tragedia il post partita del match di basket tra Pistoia e la Sebastiani di Rieti.

La partita di A2 giocata nel capoluogo reatino e vinta dalla squadra ospite è finita con l’assalto ad un pullman dei tifosi toscani.

Una fitta sassaiola, ha investito il bus e il secondo autista del mezzo, colpito da un mattone, è morto. Inutili i tentativi di rianimarlo. L’agguato è avvenuto lungo la superstrada Rieti-Terni, all’altezza dello svincolo di Contigliano. Alcuni tifosi della Sebastiani Basket di Rieti hanno lanciato sassi, pietre ed altri oggetti contro il pullman che stava lasciando la città dopo l’incontro che si era disputato al PalaSojourner. Il pullman è stato raggiunto dal lancio di sassi nella parte anteriore, il parabrezza in un punto risulta sfondato da una pietra, proprio all’altezza del sedile dove probabilmente era seduto il secondo autista, accanto al guidatore. Il parabrezza è incrinato ma non rotto anche dal lato del posto di guida. Al PalaSojurner di Rieti, nel corso della partita di A2 tra Pistoia e Sebastiani basket Rieti, c’erano stati momenti di tensione poi sedati dall’intervento della sicurezza e delle forze dell’ordine. Momenti di tensione tra le tifoserie c’erano stati, in particolare, nel corso della pausa, tra secondo e terzo quarto, che avevano richiesto l’intervento di Polizia e Carabinieri. Al termine dell’incontro il pullman dei tifosi di Pistoia aveva lasciato il palazzetto ed era stato scortato dalla Polizia fino allo svincolo della superstrada Rieti-Terni. I tifosi del Terni allora avrebbero seguito per alcuni chilometri il pullman e poi sferrato l’assalto con il lancio di sassi e pietre costato la vita all’autista. Immediati i soccorsi del 118, e di diverse pattuglie di Polizia e Carabinieri. E ora è caccia agli aggressori.
Sotto choc il mondo del basket. Pistoia Basket 2000 Ssd arl “ha appreso con sgomento la notizia della morte di uno dei due autisti. La società si dichiara sconcertata per la dinamica che ha provocato l’incidente”. Sgomento anche il presidente della Sebastiani basket Rieti, Roberto Pietropaoli: la società “si dissocia completamente da quanto accaduto ed esprime il più sincero cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia dell’autista, Si tratta di un un fatto gravissimo sul quale gli inquirenti, dei quali abbiamo piena fiducia, faranno luce. Ci troviamo a parlare di fatti che nulla hanno a che vedere con lo sport, e totalmente distanti dai valori che ogni giorno, come club, cerchiamo di portare avanti”.
Parla di “un atto criminale scioccante” il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi. “Ci auguriamo che venga immediatamente accertata la dinamica dei fatti e venga fatta piena giustizia”, afferma. “L’intera comunità reatina – aggiunge – condanna con sdegno questo atto spregevole che nulla ha a che fare con Rieti e con lo sport. Esprimiamo vicinanza ai familiari del defunto, alla società e alla Città di Pistoia”.

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Scandicci, 68enne muore precipitando dalla finestra mentre pulisce le tapparelle della sua abitazione

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Precipita dalla finestra mentre pulisce le tapparelle della sua abitazione.

Ogni soccorso si è rivelato inutile per una donna di 68 anni, che è deceduta sul colpo.

L’incidente domestico è avvenuto in via della Casella, a Scandicci (Firenze). Sul posto sono intervenuti l’ambulanza del 118 e i carabinieri. Effettuati i tentativi di rianimazione ma non è stato possibile salvarla. Secondo quanto accertato dai carabinieri, la donna è caduta accidentalmente dalla finestra mentre era impegnata nelle pulizie. La salma è restituita alla famiglia.

occhio.com

Sardegna, allerta temporali e possibili nubifragi

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Allerta per temporali e per possibili nubifragi in due terzi della Sardegna.

L’avviso di criticità ordinaria è stato emesso dalla protezione civile regionale e rimarrà in vigore sino alle 18 di giovedì 16 ottobre.
Il bollettino, redatto sulla base delle previsioni meteo, prevede il codice giallo (criticità ordinaria, appunto) per rischio idrogeologico sull’Iglesiente, il Campidano, il Flumendosa Flumineddu (tutta l’area orientale del Nuorese e l’Ogliastra) e la Gallura, già colpita da violenti acquazzoni. Un violento temporale ha portato forti precipitazioni ad abbattersi su Cagliari. Alcune zone del capoluogo della città sono state invase dall’acqua che è continuata a cadere per circa mezz’ora. In particolare nella parte bassa di Pirri alcune strade sono state allagate. La Protezione civile del comune di Cagliari, con uno specifico avviso, ha reso noto anche un elenco delle strade in cui è opportuno evitare di parcheggiare: via Balilla (dalla piazza Italia sino alla via Dandolo) e traverse; via Italia; via Dolianova; via Sinnai; via Settimo; via Mara; via Donori; via Santorre Di Santarosa; via Confalonieri; Via Ampere. “Le automobili potranno essere trasferite nel parcheggio della piscina di Terramaini di via Pisano, per prevenire danni derivanti da eventuali allagamenti”, fa sapere la Protezione civile.

occhio.com

Bimbo morto in ospedale a Roma, cinque medici rinviati a giudizio per omicidio colposo

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Omicidio colposo.

E’ il reato contestato a cinque medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che sono stati rinviati a giudizio per la morte di Giacomo Saccomanno, il bimbo di due anni deceduto il 3 gennaio del 2019 a causa, secondo l’accusa, di un errato impianto di pacemaker. p ha ribaltato la richiesta della Procura, che aveva sollecitato il non luogo a procedere, fissato per gli imputati il processo al prossimo 19 novembre davanti alla nona sezione collegiale del tribunale di piazzale Clodio.

Su questo episodio era stata aperta una prima inchiesta poi archiviata e successivamente, sulla base di ulteriori elementi portati all’attenzione degli inquirenti, è stato avviato un nuovo fascicolo nei confronti dei medici.
Il piccolo, nato a Rosarno, era affetto dalla nascita da una grave patologia cardiaca. Al centro cardiologico pediatrico Mediterraneo dell’Ospedale Bambino Gesù del San Vincenzo di Taormina gli venne impiantato un pacemaker ma dopo l’intervento la situazione non migliorò. Il 31 dicembre del 2018 il piccolo venne trasferito a Roma dove poi è morto. Nel procedimento si sono costituti come parte civile e parte offesa i familiari del piccolo rappresentati in giudizio dai legali Domenico Naccari e Jacopo Macrì.
In base all’impianto accusatorio i medici nella Capitale “intervennero con macroscopico ritardo” e vennero “mal posizionate le cannule arteriosa e venosa arteriosa a sinistra del collo del paziente” che entrava in coma morendo il 3 gennaio di sei anni fa.

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