Prima protesta di Ultima Generazione in Sardegna. Gli attivisti stanno bloccando la principale strada di Cagliari, via Roma lato porto, fermando tutto il traffico del centro cittadino. Cinque giovani hanno srotolato due striscioni con la scritta “Non paghiamo il fossile” e stendendosi a terra. Momenti di tensione con gli automobilisti. In questo momento sono arrivate quattro pattuglie della Polizia.
Due dei cinque giovani hanno anche incollato le loro mani a terra. Tutti hanno urlato slogan contro il governo “che non fa nulla per l’ambiente”, mentre diversi automobilisti hanno inveito contro di loro, sollecitandoli, a muso duro, ad abbandonare questa forma di protesta che è stata interrotta dalla Polizia dopo circa mezz’ora.
Timbravano il badge per certificare l’inizio del proprio turno di lavoro al Policlinico di Bari e poi si allontanavano per rientrare a casa o dedicarsi a faccende private. Uno di loro, dopo aver timbrato il cartellino, sarebbe andato in palestra.
Per questo, dieci dipendenti della società Sanitaservice Policlinico Bari srl sono stati denunciati per truffa aggravata e false attestazioni in concorso, tre di loro sono stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora e di accesso all’azienda ospedaliera. Le misure cautelari, eseguite dai carabinieri, sono state disposte dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura. Per l’accusa, nel periodo tra gennaio 2022 e febbraio 2023, i dieci indagati – con mansione di pulitori – avevano falsamente attestato la loro presenza in servizio anche a titolo straordinario. “In molte circostanze – si legge nel comunicato dei carabinieri – gli indagati timbravano il proprio cartellino per certificare l’inizio/fine dell’attività lavorativa o per far risultare l’attività di lavoro straordinario mai prestato”. In questo modo, avrebbero indotto in errore il funzionario incaricato di predisporre i pagamenti, “lucrando il compenso – continuano i carabinieri – per il lavoro non svolto o, in caso di lavoro straordinario, per un numero di ore lavorative superiore a quelle segnalate e mai prestate”.
Pubblicato sul sito ufficiale dell’Università Federico II di Napoli il bando per la partecipazione alla seconda edizione del Master Universitario di II Livello GO-AP “Scienza e Governo delle Amministrazioni e delle Aziende Pubbliche” promosso dal DiSP, DiSP Dipartimento di Scienze Politiche – Unina.
Coordinatore del Master, il Prof. Vittorio Amato, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli.
Obiettivi formativi del Master:
Il Master in Scienza e Governo delle amministrazioni e delle aziende pubbliche ha l’obiettivo di cogliere le numerose sfide, ma anche le enormi opportunità, conseguenti ai notevoli e variegati processi di riforma ed innovazione normativa di cui la Pubblica amministrazione italiana è stata destinataria in tempi più o meno recenti. Si tenga presente, proprio in tal senso, che tali spinte riformatrici hanno interessato le organizzazioni pubbliche sia nel tradizionale ruolo loro ascritto all’interno dei confini nazionali, sia nell’ambito del più vasto quadro internazionale e sovranazionale europeo. Il Master intende dare ai discenti una formazione professionale e specialistica in particolare rivolgendosi a neolaureati che intendono entrare nella pubblica amministrazione direttamente nelle qualifiche pre dirigenziali dei diversi comparti (per esempio categoria D negli enti locali), preparandoli anche ai fini di affrontare le prove concorsuali di accesso alla P.A, oltre che a laureati che intendono accedere alla qualifica dirigenziale attraverso il corso concorso della Scuola Nazionale di Amministrazione.
Operazione antidroga della polizia a Roma che ha portato ad arrestare gli spacciatori di hashish marchiato con il logo “Angels”, una banda di4 giovani ventenni romani tra cui anche una ragazza di 19 anni. L’arresto è stato eseguito dagli agenti del commissariato Appio nei confronti di 3 ragazzi rispettivamente di 22, 26 e 26 anni e quindi della ragazza di 19 tutti gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Inoltre, durante le perquisizioni nelle case degli arrestati, le forze dell’ordine hanno trovato una busta contenente 33070 euro, 18 ordigni esplosivi fatti artigianalmente privi di ogni certificazione, del peso di circa 120 grammi l’uno, ritirati poi dal personale del Nucleo Artificieri, 33kg di hashish e 50 grammi di marijuana.
Le autorità sanitarie statunitensi hanno approvato il primo vaccino al mondo contro la chikungunya, un virus diffuso da zanzare infette che la Food and Drug Administration (Fda) ha definito “una minaccia emergente per la salute globale”. Il vaccino, sviluppato dall’europea Valneva e che sarà commercializzato con il nome Ixchiq, è stato approvato per le persone di età pari o superiore a 18 anni che corrono un rischio maggiore d’esposizione, ha affermato la Fda.
Si prevede che il via libera a Ixchiq da parte dell’autorità di regolamentazione dei farmaci statunitense accelererà il lancio del vaccino nei paesi in cui il virus è più diffuso. La chikungunya, che provoca febbre e forti dolori articolari, è generalmente riscontrata nelle regioni tropicali e subtropicali dell’Africa, del sudest asiatico e in alcune parti delle Americhe. “Tuttavia, il virus chikungunya si è diffuso in nuove aree geografiche causando un aumento della prevalenza globale della malattia”, ha affermato la Fda segnalando più di cinque milioni di casi negli ultimi 15 anni.
A settembre 2023 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale rimanga invariato rispetto ad agosto e diminuisca del 2,0% su settembre 2022 sulla base dei dati corretti per gli effetti del calendario.
Lo rileva l’Istat spiegando che nella media del terzo trimestre il livello della produzione aumenta dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali per i beni strumentali (+1,5%), l’energia (+1,1%) e i beni intermedi (+0,8%) mentre cala per i beni di consumo (-2,2%). In termini tendenziali l’indice cala per la produzione dei beni di consumo del 6,5%. L’Istat segnala che nei primi nove mesi dell’anno la produzione industriale è diminuita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2022. Si registra un calo consistente per l’energia (-7,3%) e per i beni di consumo (-3,5%) soprattutto a causa della riduzione della produzione dei beni durevoli (-6,1%). Per i beni strumentali si registra un aumento della produzione del 3,5% mentre per quelli intermedi si segnala un calo del 5,7%. Per i beni di consumo non durevoli la produzione nei primi nove mesi del 2023 cala del 3,2%
Blitz di alcuni esponenti dei centri sociali e della comunità palestinese della Capitale nell’edificio che ospita gli uffici della Commissione Europea a Roma: I manifestanti, che non sono riusciti ad entrare negli uffici perchè bloccati dalla porta di sicurezza, hanno scandito slogan per le scale e ed hanno consegnato agli addetti un foglio con la scritta “stop genocidio”.Agenti della Polizia di Stato della Digos e degli altri uffici territoriali hanno intercettato dieci manifestanti già in strada e li hanno identificati. Verranno segnalati all’Autorità Giudiziaria.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con decreto in data 6 novembre 2023, ha nominato Giudici della Corte Costituzionale, ai sensi dell’art. 135 della Costituzione, il Professor Giovanni Pitruzzella e la Professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi, in sostituzione dei Giudici Professoressa Daria de Pretis e Professor Nicolò Zanon, i quali cesseranno dalle loro funzioni il prossimo 11 novembre. Il decreto è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Onorevole Giorgia Meloni. Della nomina dei nuovi Giudici Costituzionali il Capo dello Stato ha dato comunicazione al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati e alla Presidente della Corte Costituzionale. I Professori Pitruzzella e Sciarrone Alibrandi presteranno il giuramento dinanzi al Presidente della Repubblica martedì 14 novembre, alle ore 18:30, al Palazzo del Quirinale
Le luci sono rimaste accese per tutta la scorsa notte delle sinagoghe di tutta la Russia per ricordare l’85/o anniversario della Notte dei Cristalli, un evento “considerato come il punto di partenza dell’Olocausto”, come sottolinea in una nota il servizio stampa della Federazione delle comunità ebraiche del Paese. “Oggi – ha detto il rabbino capo della Russia, Berl Lazar – le nostre sinagoghe sono illuminate con una luce di bontà e amore. Questa luce ci unisce ed è una risposta a coloro che vorrebbero usare il fuoco come forza di distruzione”.
Infatti, ha aggiunto, “anche una piccola candela può disperdere l’oscurità, ma allo stesso tempo il suo fuoco può essere usato per il bene o per il male, come ogni altro dono del Signore”. Da parte sua il presidente della Federazione delle comunità ebraiche russe, il rabbino Alexander Boroda, ha avvertito che la situazione attuale richiede “ancora più attenzione” per far sì che eventi quali i pogrom e l’Olocausto non si ripetano.
Un bombardamento su una scuola a Gaza ha provocato almeno 50 morti. Lo ha annunciato il direttore di un ospedale della Striscia, spiegando che nella struttura sono arrivati 50 corpi.Il direttore dell’ospedale al-Shifa, il più grande della Striscia di Gaza, ha detto di aver ricevuto “una cinquantina di corpi dopo il bombardamento di venerdì mattina di una scuola” a Gaza City, dove si rifugiano numerosi sfollati. “Numerosi carri armati (israeliani) stazionano a 200 metri dalla scuola al-Bouraq in al-Nasr Street e circondano quattro ospedali della zona”, ha riferito il governo di Hamas.