Sanremo, 17enne muore investito da un tir

0

E’ stato arrestato e dovrà rispondere di omicidio stradale, omissione di soccorso e lesioni colpose, l’autotrasportatore romeno che stamani in frazione Bussana di Sanremo ha investito due fratelli magrebini che stavano andando a scuola.

Il ragazzo Mohtadi Doukhani, di 17 anni, è morto e la ragazza, Manar Doukhani di 15 anni, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il camionista è stato intercettato poco dopo il tragico incidente. I due fratelli, di origini maghrebine, vivevano nel piccolo centro dell’alta Valle Argentina.  

L’uomo, rintracciato dalla polizia grazie alle descrizioni del tir fornite da un testimone, aveva appena finito di consegnare la merce a un’azienda locale. Alla polizia ha detto di non essersi accorto di nulla. Il Tir è stato posto sotto sequestro e l’autista trasferito in ospedale per gli esami medici di rito. L’autista è stato poi arrestato con le accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e lesioni colpose

occhio.com

Livorno, sequestrati 55 chili di cocaina

0

Cocaina purissima per un peso di 55 chili è stata sequestrata a Livorno in un’operazione congiunta di Guardia di Finanza e reparto antifrode dell’ufficio delle Dogane che ha portato anche all’arresto di tre persone.

Secondo quanto spiegato dagli investigatori lo stupefacente, arrivato al porto livornese in un container spedito via mare dal Sud America, avrebbe fruttato oltre 200mila dosi per un valore complessivo superiore.
Gli accertamenti che hanno portato al sequestro e ai tre arresti sono nati “dall’analisi dei rischi svolta da Adm e Gdf” di Livorno “che ha permesso di individuare diverse spedizioni dal Sud America”: pertanto “è stato deciso di effettuare controlli approfonditi anche nelle ore notturne”. Sono stati così poi sorpresi, si spiega in una nota, tre uomini mentre scaricavano da un container decine di panetti contenenti la cocaina. La droga sequestrata, su disposizione della Procura della Repubblica, verrà distrutta in un inceneritore.

occhio.com

Valdastico, medico non vuole rapportarsi con le donne

0

 “Nel mio paese quel medico non lo vogliamo, piuttosto rimaniamo senza e continueremo a rivolgerci a professionisti di altri comuni limitrofi, dove i miei cittadini sono costretti a spostarsi”.

A parlare è Claudio Sartori, sindaco di Valdastico, piccolo comune di 1.120 abitanti dell’Alto Vicentino, alle pendici dell’Altopiano di Asiago, dove il ritorno dal primo marzo del dottor Jamal Basal, annunciato nei giorni scorsi dall’Ulss, non è assolutamente gradito. Al punto che il primo cittadino ha già fatto cambiare le serrature dell’ambulatorio, bloccare le finestre e ora minaccia di far murare l’ingresso. “Proprio in queste ore – precisa – è partita in paese una raccolta di firme che, grazie all’aiuto di assessori e consiglieri, ma anche di normali cittadini che si sono resi disponibili, proseguirà a ‘tambur battente’ nei prossimi giorni: l’intenzione è di consegnare all’Ulss almeno 500 firme; se togliamo i minorenni significa che aderirà un’amplissima maggioranza. Le consegnerò io a mano ai vertici dell’Ulss”.
Il medico ha già lavorato a Valdastico dal 2019 al 31 dicembre del 2022, e fu la stessa Ulss a non rinnovargli il contratto dopo una serie di proteste, lettere e situazioni poco chiare dal punto di vista sanitario. “Il problema maggiore l’abbiamo registrato all’interno della casa di riposo del Comune – prosegue Sartori – dove è emerso che il dottor Basal non voleva rapportarsi con il personale femminile, un grosso problema perché la direttrice e la coordinatrice sono donne, come 45 dei 50 dipendenti. A quel punto siamo stati obbligati a rimuoverlo e inserire nella struttura per anziani un altro professionista”.
Intanto in Comune, al sindaco in persona e alla stessa Ulss sono arrivate con il passare del tempo lamentele di ogni tipo, anche di tipo sanitario: “Quando è arrivato il dottor Basal in paese gli sono stati assegnati quasi 1.200 pazienti, quando è andato via gliene erano rimasti solo 400; gli altri, pur con sacrifici legati agli spostamenti, avevano scelto medici di centri confinanti. In paese si è creato anche un comitato spontaneo, coordinato da una cittadina che aveva voluto dare un ulteriore segnale forte. Spero che la situazione si risolva; è un bene per tutti che questo avvenga. Si sta creando un polverone enorme, questa mattina in Municipio sono arrivate due troupe televisive, ne sta parlando tutta Italia. Chiediamo semplicemente che il dottor Basal venga destinato ad un altro comune”, conclude.

occhio.com

Adriatico meridionale, terremoto di magnitudo 4.7

0

Un terremoto di magnitudo 4.7 è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 10.23 in Adriatico meridionale. Il sisma è localizzato a una profondità di 18 chilometri, al largo della costa garganica, grosso modo ad una distanza equivalente dalla costa croata.

La scossa sarebbe stata avvertita anche in Puglia, in particolare nel nord barese e nel foggiano. Al momento non si registrano danni.
   

occhio.com

Cortei pro Palestina a Firenze e Pisa

0

Cariche della polizia alla manifestazione pro Palestina oggi a Firenze e a Pisa.

A Firenze è accaduto quando i manifestanti hanno provato a raggiungere il consolato americano. Il corteo, formato da sindacati di base, studenti e comunità palestinese, è partito da piazza Santissima Annunziata per raggiungere, sfilando per il centro, piazza Ognissanti e ha poi proseguito il percorso sul lungarno verso il consolato. A poche decine di metri era presente lo sbarramento delle forze dell’ordine e quando i manifestanti hanno provato ad avanzare sono partite alcune cariche di alleggerimento. Il corteo ha poi fatto ritorno in piazza Ognissanti per gli interventi finali.

occhio.com

Bologna, operazione antidroga: 20 arresti

0

Maxi operazione antidroga della polizia a Bologna.

La squadra mobile, coordinata dalla Procura, ha smantellato una rete che riforniva di cocaina pusher attivi in zone come Bolognina, Corticella e Borgo Panigale e che era organizzata da alcuni gruppi di persone di origine marocchina.

Eseguite diciannove misure cautelari.

Durante le indagini, gli agenti hanno anche condotto accertamenti su un accoltellamento: autore dell’aggressione era uno degli indagati che ha aggredito un potenziale concorrente per una piazza di spaccio. Arrestate, in flagranza di reato, in tutto venti persone, sequestrati un chilo di cocaina, circa 20 di hashish e 35mila euro in contanti. Impiegati oltre un centinaio di agenti insieme alle pattuglie del reparto prevenzione crimine, del reparto volo e delle unità cinofile e agli specialisti della scientifica.

occhio.com

Orosei, carabiniere in pensione muore travolto dall’albero che stava tagliando

0

Tragedia questa mattina nelle campagne di Orosei, nel centro-nord Sardegna.

Ignazio Frau, carabiniere in pensione di 81 anni, originario i Irgoli, è morto travolto dall’albero che stava tagliando nel suo terreno vicino al paese.

L’incidente è successo intorno alle 9.30. Immediato l’ arrivo dei medici del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’umo. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Orosei e della Compagnia di Siniscola.

occhio.com

Mosca conquista il villaggio di Pobeda

0

Il ministero della Difesa russo ha detto che le forze di Mosca hanno conquistato il villggio di Pobeda, nella regione ucraina di Donetsk, dove si trova anche Avdiivka, caduta la settimana scorsa.

Nelle ultime 24 ore in questa regione sono stati eliminati 410 soldati ucraini, aggiiunge il ministero, citato dalla Tass.

occhio.com

Napoli, ripristinata la fornitura idrica in via Morghen

0

L’azienda idrica di Napoli, Abc, ha ripristinato nella tarda serata di ieri, come era stato previsto, la fornitura d’acqua nell’area del quartiere Vomero dove si era resa necessaria l’interruzione a causa del cedimento che si è verificato in via Morghen.

Le squadre delle reti idriche e fognarie dell’azienda hanno lavorato già dalla mattinata di ieri per realizzare un bypass che consentisse la riapertura dell’acqua alla cittadinanza. La fornitura resta interrotta solo per il civico 63 di via Morghen, dove si è aperta la voragine.
“Complimenti alla dirigenza, a tutto lo staff di Abc e agli operai – dichiarano il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza – hanno avuto pochissimo tempo a disposizione stante la complessità del precedente lavoro dei vigili del fuoco e con una manovra idraulica complessa e inusuale sono riusciti a ridare l’acqua in tempi record”.

occhio.com

Pratola Serra, operaio muore nel reparto basamento motori

0

È morto mentre i soccorritori provavano inutilmente a salvarlo il 52enne tecnico manutentore che stamattina ha perso la vita nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, mentre stava lavorando nel reparto basamento motori.

Domenico Fatigati, questo il nome della vittima, era originario di Acerra e lavorava per una ditta esterna con sede legale a Foggia. Sarebbe rimasto incastrato nel macchinario durante un intervento di manutenzione. Sono stati i compagni di lavoro a lanciare l’allarme. Il lavoratore è morto durante i tentativi di liberarlo da parte dei sanitari del 118.

Lo stabilimento irpino, con quasi 1.800 dipendenti, dopo un lungo periodo di cassa integrazione, attende il rilancio produttivo dopo l’annuncio da parte di Stellantis di voler produrre in Irpinia i motori per tutta la gamma dei veicoli commerciali leggeri del gruppo multinazionale. Nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio scorso, si era registrato un altro mortale incidente sul lavoro in provincia di Avellino: un magazziniere di 35 anni, Isidoro Di Lorenzo, aveva perso la vita in un deposito di prodotti farmaceutici di Monteforte Irpino candendo da un’altezza di tre metri.

Sciopero dei lavoratori Stellantis a Pratola Serra per l’intera giornata. A proclamarlo sono le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic ed Uglm di Avellino e le Rsa dello stabilimento irpino dopo l’incidente mortale sul lavoro avvenuto nel reparto basamento, costato la vita a un operaio di una ditta esterna. “Un lavoratore che aveva lasciato casa sua per poter svolgere la sua attività – si legge nella nota della Rsa – non tornerà più a casa sua. Nell’esprimere il cordoglio e la vicinanza di tutti i lavoratori della ex Fma alla famiglia del lavoratore deceduto, dichiarano uno sciopero a partire dalle ore 10.30 per tutta la giornata del 22 febbraio”.

occhio.com
dembagroup.com
0FansLike
3,912FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Ultimi Articoli

Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner