Cassino, due auto distrutte da un incendio

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Un incendio di natura dolosa ha distrutto due auto, una Citroen C3 e un Bmw X3, e ne ha danneggiata una terza, una Opel Agila.Tutte e tre le auto erano parcheggiate in Via 4 Novembre, zona densamente abitata posta nella zona nord di Cassano.Da quanto si è appreso le fiamme sembra che siano partite dalla Citroen C3, di proprietà di un sessantasettenne disoccupato cassanese, per poi interessare la Bmw e l’Opel.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari che hanno provveduto a spegnere le fiamme e i carabinieri della Compagnia di Cassano che hanno effettuato i rilievi.

occhio.com

Giappone, nascite al minimo storico

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Prosegue, inarrestabile, il declino della popolazione giapponese a fronte della crisi demografica che si protrae ormai da decenni.

Secondo i dato governativi, nel 2023 il numero dei nuovi nati è sceso del 5,1%, al minimo storico rispetto all’anno precedente, a quota 758.631.

Un fattore che ha provocato una riduzione della popolazione di quasi 832mila unità, compresi gli stranieri: si tratta del margine più ampio mai registrato. Un saldo negativo causato da un numero record di decessi, 1.590.500 rivelano i dati, mentre i matrimoni confermano la tendenza ribassista, scendendo al livello più basso dalla fine della Seconda guerra mondiale, al di sotto delle 500mila unioni; complice anche la pandemia da Coronavirus.
Secondo i sociologi il rapido declino delle nascite è da attribuire principalmente alle sempre più frequenti decisioni di convolare a nozze in età avanzata, e alle scelte delle persone di rimanere single. Il premier Fumio Kishida ha definito il periodo da qui al 2030 “l’ultima possibilità di invertire la tendenza”. Le misure fin qui adottate dall’esecutivo, tuttavia, non sono servite a contrastare il calo delle nascite. Le nascite in Giappone sono aumentate considerevolmente nel dopoguerra, il periodo conosciuto come ‘baby boom’, con più di 2,69 milioni di bambini nati nel 1947, stabilendo un record. Il numero è poi calato, per poi crescere nuovamente durante il secondo baby boom dal 1971 al 1974. Nel 1973 le nascite hanno superato nuovamente i 2 milioni, per poi iniziare un costante declino fino al 2016, quando i nuovi nati scesero per la prima volta sotto il milione.
L’Istituto nazionale di ricerca sulla popolazione l’anno scorso ha stimato che il numero di nascite si sarebbe assestato sotto i 760.000 a partire dal 2035. Una dinamica che invece è stata anticipata di oltre 10 anni.

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Stornara, 23enne muore in un incidente sul lavoro

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Un giovane operaio di 23 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto alla periferia di Stornara nel Foggiano.

Stando alle prime notizie l’operaio era impegnato in lavori per la messa in opera di un impianto di irrigazione quando sarebbe stato travolto e schiacciato dal materiale accumulato sul bordo dello scavo.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri che stanno facendo verifiche per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Il giovane operaio morto nell’incidente sul lavoro di Stornara si chiamava Francesco Albanese e avrebbe compiuto 24 anni a marzo, tra pochi giorni. L’incidente si è verificato in località Contessa nelle campagne di Stornara. La ricostruzione precisa dell’accaduto è al vaglio dei carabinieri che sono sul posto per tutti gli accertamenti del caso. A dare l’allarme dopo l’incidente sarebbe stato un altro operaio che era con lui. Quando i soccorsi sono giunti sul posto per il giovane non c’era più nulla da fare. Chi lo ha conosciuto lo descrive come “un ragazzo d’oro che subito dopo il diploma ha iniziato a lavorare”. “Un esempio per tanti giovani della sua età”, ha raccontato un residente del posto. 

occhio.com

Sparatoria a Palermo, un morto e un ferito

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Un uomo è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco e un altro è rimasto gravemente ferito nel corso di una sparatoria avvenuta a Palermo in via XXVII Maggio, nel quartiere Sperone.

Sono in corso indagini da parte della polizia. Sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della squadra mobile. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine. C’è anche un elicottero che sorvola la zona in cu è avvenuto l’agguato. 
I due uomini sono stati raggiunti da diversi colpi di pistola. La vittima è ancora a terra. Sul posto c’è il medico legale per l’ispezione cadaverica. Il ferito è ricoverato all’ospedale Buccheri La Ferla. Ha diverse ferite all’addome, ma sarebbe cosciente. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile. Decine le persone accorse sul luogo della sparatoria. Sono appena arrivati anche parenti e gli amici delle vittime.
   

occhio.com

Gorizia, arrestate due maestre per maltrattamenti

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Due maestre di una scuola dell’infanzia in provincia di Gorizia sono state arrestate dai carabinieri in quanto gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di maltrattamenti di minori all’interno dell’istituto.

Le indagini, iniziate a dicembre 2023, sono state avviate a seguito di una segnalazione, indirizzata ai militari, per ripetuti strattonamenti da parte di personale docente ai danni di una bambina con disabilità.

Per le due insegnanti sono stati disposti gli arresti domiciliari. 

I militari dell’Arma della Compagnia di Monfalcone hanno dato esecuzione questa mattina all’ordinanza cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Gorizia. I provvedimenti giungono al termine di una complessa attività investigativa, condotta dai militari della locale stazione e coordinata dalla Procura della Repubblica di Gorizia. Dopo le prime informazioni testimoniali acquisite dagli investigatori, su disposizione dell’autorità giudiziaria, si è proceduto con un’attività d’indagine, soprattutto di natura tecnica, nei locali in cui gli alunni si intrattengono per le attività formative e ludiche. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli elementi raccolti hanno potuto documentare diversi episodi di maltrattamenti, agiti dalle indagate quasi quotidianamente nei confronti della bimba, spesso anche davanti agli altri bambini. La frequenza e intensità delle ritenute violenze, sia fisiche – nella fattispecie spinte, strattoni e schiaffi – sia psicologiche, con grida, urla, rimproveri, parolacce e imprecazioni, hanno indotto gli inquirenti ad accelerare le attività d’indagine e ad avanzare richiesta di misura cautelare al Gip, per ottenere, quanto prima possibile, un vaglio delle acquisizioni investigative da parte del Gip, che ha confermato la serietà dell’impianto accusatorio, riconoscendo, tra l’altro, la sussistenza dell’esigenza cautelare del pericolo di reiterazione dei sospettati maltrattamenti.

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Cariche Pisa, Procura avvia indagini

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Domani sarà il giorno dell’avvio formale degli accertamenti preliminari per dare sostanza al fascicolo d’indagine aperto in procura contro ignoti e per ora senza ipotesi di reato per fare chiarezza sulle cariche della polizia di venerdì scorso nei confronti di un corteo studentesco pro Palestina al quale partecipavano soprattutto studenti medi superiori e minorenni.

Il procuratore facente funzioni Giovanni Porpora assegnerà l’inchiesta a uno dei suoi sostituti mentre ha già delegato la raccolta dei primi riscontri ai carabinieri.
Anche la questura ha depositato un’informativa autonoma corredata dai filmati girati dalla polizia scientifica.
Gli inquirenti si concentreranno sui video circolati sui social e quelli girati e acquisiti dai docenti del liceo di fronte al quale si sono verificati gli scontri, ma anche sulla catena di comando del dispositivo di ordine pubblico per chiarire chi ha dato l’ordine di caricare e perché.

Intanto l’avvocato Andrea Callaioli è pronto a raccogliere le querele dei genitori dei minori feriti per avanzare un’azione comune e collettiva chiedendo conto delle condotte tenute in piazza dai poliziotti.
Dopo il vertice di ieri in prefettura tra sindacati, prefetto, questore, sindaco e comandanti provinciali delle altre forze dell’ordine l’obiettivo condiviso è fare accertamenti rapidi e rigorosi per ripristinare un clima più sereno in città dopo le polemiche degli ultimi giorni.
Intanto il primo cittadino, Michele Conti, ha annunciato, che “già nella seduta di domani del consiglio comunale dovremo avviare una seria e serena discussione” sulla vicenda e che l’amministrazione ha “deciso di trasformare la Consulta dei Giovani già in programma per mercoledì prossimo, in un momento di riflessione e di proposta, invitando gli studenti delle scuole superiori cittadine”.
   

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Militare Usa muore dopo essersi dato fuoco davanti all’ambasciata israeliana

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Un membro attivo dell’aeronautica americana è morto dopo essersi dato fuoco davanti all’ambasciata israeliana a Washington durante il fine settimana per protestare contro la guerra a Gaza.

Lo ha reso noto oggi il Pentagono.
Un portavoce dell’aeronautica militare ha detto che l’uomo “è morto la notte scorsa per le ferite riportate.

Forniremo ulteriori dettagli 24 ore dopo che saranno notificate le notifiche ai parenti”.

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Viterbo, duemila persone in marcia contro le scorie nucleari

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Erano oltre duemila le persone che questa mattina hanno partecipato alla manifestazione ‘Tuscia in Movimento – Marcia contro il deposito di scorie nucleari’ che si è svolta in provincia di Viterbo.

I quattro diversi gruppi partiti da Corchiano, Vasanello, Vignanello, Gallese, si sono ritrovati prima in piazza del Bersagliere, a Corchiano, e poi hanno raggiunto il monumento naturale di Pian Sant’Angelo, dove tutti i partecipanti si sono ritrovati.
Presenti alla marcia sessanta sindaci del Viterbese, tra cui la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e quello ospitante Gian Franco Piergentili di Corchiano.

Presenti anche i consiglieri regionali Enrico Panunzi (PD) e Daniele Sabatini (FdI), con quest’ultimo che ha portato i saluti del presidente regionale Francesco Rocca, e il Vescovo di Civita Castellana Marco Salvi.
“Questo è un territorio che ha già dato molto – ha detto la prima cittadina viterbese, Frontini – non possiamo continuare ad accettare in maniera passiva. Le fasce tricolori rappresentano una nazione che non può tradire la Tuscia”. A ribadire il secco no della Tuscia al deposito scorie anche il consigliere regionale Panunzi: “E’ tempo di iniziare una nuova strada – ha detto il consigliere -. Quello che succede attorno a questo deposito è inquietante. E oggi siamo qui per dire che non obbediamo e non obbediremo a Sogin”.

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Courmayer, muore sciatore caduto da un salto di roccia

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E’ morto lo sciatore freerider straniero caduto nel primo pomeriggio da un salto di roccia a Courmayeur (Aosta).

L’incidente è avvenuto mentre affrontava una discesa in fuoripista nella zona della seggiovia Zerotta.

I tentativi di rianimarlo sono andati avanti a lungo ma non sono serviti: il medico ha infine constatato il decesso.
A dare l’allarme sono stati gli altri sciatori che facevano parte del gruppo. Gli accertamenti sono affidati alla polizia di Stato in servizio sulle vicine piste da sci, intervenuta sul posto con il Soccorso alpino valdostano e gli addetti alle piste. Il maltempo ha complicato le operazioni di recupero.

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Torre Annunziata, sequestrati beni per oltre nove milioni di euro

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Ben per oltre 9 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata (Napoli) alla Galtrading di Sant’Antonio Abate e a due amministratori della società cui l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso contesta una frode fiscale.
Alla società, che si occupa del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, viene contestato di non aver presentato, per l’anno 2021, la dichiarazione fiscale ai fini dell’Iva per complessivi 2,7 milioni di euro e di avere presentato una dichiarazione infedele per le imposte dirette configurando, così, una presunta evasione dell’Ires per oltre 6,4 milioni di euro.
Uno dei due amministratori indagati, padre e figlio, inoltre, secondo quanto emerso dalle indagini dei finanzieri di Castellammare di Stabia, avrebbe anche nominato il cugino omonimo, a sua insaputa, legale rappresentante, amministratore e socio unico usando una carta d’identità contraffatta con la sua foto ma con i dati anagrafici del parente.
Successivamente avrebbe ceduto le cariche societarie a un prestanome sul quale, secondo gli investigatori, scaricare le responsabilità.

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