“Peter Pan – Never Stop Dreaming”: il Parco delle Fiabe è tornato a Roma

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This is Wonderland – Il Parco delle Fiabe è tornato a Roma con “Peter Pan – Never Stop Dreaming”, accogliendo oltre 15.000 visitatori nel primo weekend di apertura. 

Dal 28 giugno 2025, nella suggestiva cornice del Giardino delle Cascate del Laghetto dell’Eur, proprietà di EUR S.p.A., prende vita un’avventura inedita pensata per incantare grandi e piccini.

Il percorso narrativo interattivo di quest’anno è dedicato a chi non ha mai smesso di sognare. Una rilettura originale di Peter Pan che parte da una consapevolezza profonda: crescere non significa rinunciare ai sogni, ma imparare a viverli con occhi nuovi.

“L’Isola che non c’è” non è più nascosta: è lì, custodita tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. Da bambini forse l’abbiamo intravista, sfiorata tra il suono del mare e i ricordi dell’infanzia. Poi, crescendo, spesso smettiamo di cercarla.

E se avessimo il coraggio di perderci di nuovo? Di guardare il mondo con il cuore?

Questa esperienza invita a riscoprire l’Isola che non c’è non come una semplice fuga dalla realtà adulta, ma come un luogo interiore che resta vivo. Un viaggio dentro sé stessi, dove ogni visitatore diventa protagonista e autore della propria storia.

This is Wonderland è il nostro modo di far rivivere i grandi classici della letteratura attraverso una lente nuova e poetica – spiega Roberto Fantauzzi, Presidente Lux Entertainment – Con scenografie incantate, musiche originali e spettacoli immersivi, trasformiamo personaggi iconici come Pinocchio, Peter Pan e Alice in protagonisti di storie inedite, dove ogni dettaglio è pensato per emozionare e far riflettere. Non ci limitiamo a raccontare: riscriviamo la morale, offrendo a famiglie e bambini esperienze che lasciano il segno nel cuore e nella mente, trasmettendo un messaggio di crescita e consapevolezza.

EUR S.p.A. è lieta di ospitare anche quest’anno This is Wonderland al Giardino delle Cascate. L’intuizione di Lux Entertainment, creare un’offerta ricreativa di qualità per una fascia d’età a cui era dedicata poca attenzione, sposa perfettamente la nostra idea di fare dell’EUR un quartiere non solo di affari ma fatto anche di persone, famiglie e giovani, che lo vivano tutto il giorno e per tutto l’anno. “

Claudio Carserà, Amministratore Delegato EUR SpA

Ad accogliere il pubblico, scenografie spettacolari e installazioni luminose che ridefiniscono i confini dell’arte espositiva, creando un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. Musiche originali e paesaggi mozzafiato site-specific rendono ogni visita indimenticabile.

Tra le attrazioni principali: info

  • La Nave dei Pirati: una giostra per piccoli esploratori (età minima 3 anni)
  • Scivodrillo: uno scivolo a forma di coccodrillo per i più audaci
  • Jungle Roller: una pista di pattinaggio a tema foresta tropicale
  • Galeone: attività inclusa nel biglietto, dove i visitatori possono saltare da un trampolino su un morbido tappeto di gommapiuma

Inoltre, sarà possibile acquistare merchandising esclusivo, tra cui peluche ispirati ai personaggi, e degustare specialità nell’area food tematizzata ispirata agli Indiani d’America.

Cuore pulsante delle serate è il Pirate Magic Show e uno spettacolo site-specific “Peter Pan- Il sogno di Wendy” con attori e acrobati sospesi in aria, per momenti di puro incanto.

This is Wonderland – Il Parco delle Fiabe è un format originale firmato Lux Entertainment, che anima i parchi più iconici d’Italia con fiabe rivisitate in chiave nuova e poetica. Quando il giorno svanisce e le luci si accendono, ogni visitatore si perde tra lanterne artigianali, installazioni scenografiche, suoni avvolgenti e musiche originali, vivendo la magia di racconti senza tempo reinterpretati con una nuova morale.

Oltre 40.000 mq di superficie, più di 1.500 installazioni, un viaggio tra scenografie, produzioni teatrali e paesaggi incantati.

L’incanto di This is Wonderland non si ferma a Roma:

  • A Rimini, le ambientazioni oniriche di Alice nel Paese delle Meraviglie invitano a perdersi e a scoprire sentieri mai immaginati.
  • A Napoli, è Pinocchio a guidare un percorso immersivo, un viaggio a ritroso fatto di crescita e trasformazione.

Tre città, tre grandi storie, un’unica estate indimenticabile, ricca di sorprese.

occhio.com

Campi Flegrei, terminato lo sciame sismico

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Si è concluso lo sciame sismico iniziato ieri, 30 giugno, alle ore 12:47 con la forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6. Non ci sono stati danni a persone. Crolli invece al castello di Baia e al costone di Punta Pennata. Per ora, però, non si registrano danni e anche i dovuti controlli alle abitazioni sono stati effettuati.

Lo sciame è costituito in via preliminare da 10 terremoti con magnitudo Md da un minimo di 0.0 (10 localizzati) e con un massimo Md = 4.6 ±0.3 localizzati nell’area dei Campi Flegrei.

occhio.com

Torino, 33enne muore per un’esplosione in una casa

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speranze si sono spente quando i vigili del fuoco hanno ritrovato sotto le macerie il suo corpo carbonizzato.

Jacopo Peretti, 33 anni, per ore dato per disperso, è la vittima dell’esplosione avvenuta nel pieno della notte in un palazzo a Torino. Intorno alle 3.15 un boato che arrivava in un appartamento al quinto piano di una palazzina nel quartiere Lingotto di Torino, in via Nizza 389, ha svegliato tutti. Era l’appartamento vicino al suo a scoppiare. Cinque persone sono rimaste ferite, ma il bilancio sarebbe potuto essere molto più pesante. L’esplosione è avvenuta in un alloggio momentaneamente vuoto: gli inquilini, una coppia con un cane, si trovavano in vacanza all’Isola d’Elba.

La deflagrazione ha investito anche gli altri appartamenti dello stesso piano, tra cui quello in cui viveva da quattro anni Jacopo Peretti, originario di Mazzè, piccolo comune del Canavese, e altri al quarto. Un ragazzino di 12 anni, di origini romene, è ricoverato in gravi condizioni con ustioni sul 35 per cento del corpo nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale infantile Regina Margherita. Nello stesso ospedale si trova anche una bambina di sei anni, in buone condizioni, tenuta in osservazione per precauzione.

Dal Cto è stata dimessa una ragazza di 19 anni con una prognosi di sette giorni. Nello stesso ospedale sono ricoverati una donna di 45 anni, a cui sono stati assegnati dieci giorni di prognosi, e un ragazzo di 24 anni, con prognosi di ventuno giorni. I quattro feriti fanno parte di una famiglia egiziana che abita nell’appartamento accanto a quello di Peretti, mentre il dodicenne vive al piano di sotto. Il proprietario dell’alloggio in cui viveva Peretti, suo amico, era stato avvertito dall’amministratore e aveva provato a contattarlo, ma il cellulare risultava irraggiungibile. L’auto del giovane era però parcheggiata sotto casa e questo ha fatto temere il peggio. Dopo dieci ore di ricerche, il cadavere è stato ritrovato. La Procura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’esplosione e, nelle prossime ore, verrà formulata l’ipotesi di reato. “Una persona stupenda, solare”: così viene descritto Jacopo dagli amici e dai parenti, che si sono stretti in lacrime in via Nizza. Presenti anche il padre e la madre. Tifosissimo del Torino, la stessa società granata ha voluto dedicargli un pensiero affettuoso sui social, Jacopo si era diplomato al liceo scientifico Newton di Chivasso, aveva poi studiato Amministrazione, finanza e controllo alla Scuola di Management ed economia dell’Università di Torino. Lavorava per un’azienda di consulenza energetica e in una palestra.

La Protezione civile del Comune, insieme ai servizi sociali e alla Croce rossa, ha allestito un campo base nella scuola Umberto I, poco distante, per accogliere le 45 persone evacuate dai 24 appartamenti del condominio dichiarato inagibile.

occhio.com

Rende, bimba di otto anni annega in piscina

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Nuova tragedia in acqua che vede un bimbo come vittima.

E’ accaduto nel pomeriggio a Rende, nel Cosentino, alla piscina del Parco acquatico “Santa Chiara” dove ha perso la vita una bambina che avrebbe festeggiato i 9 anni il prossimo ottobre. Secondo quel poco che si è appreso, la bambina stava giocando in acqua quando, forse, ha avuto un malore ed è annegata.

La piccola è stata soccorsa immediatamente. In piscina, infatti, era presente, libero dal servizio, un paramedico. L’uomo, non appena si è reso conto che qualcosa di grave stava accadendo non ha perso tempo e, adagiata la piccola a bordo vasca, ha subito avviato le pratiche rianimatorie in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118. Ogni sforzo, però, purtroppo è stato vano e il cuore della bambina non ha ripreso a battere. Quando i medici sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Alla piscina sono poi arrivati i carabinieri della Compagnia di Rende che stanno procedendo alle indagini, la polizia ed il magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza Antonio Bruno Tridico. La Procura ha subito aperto un fascicolo d’indagine e nelle prossime ore conferirà l’incarico autoptico per stabilire con esattezza quali siano state le cause del decesso. Inoltre, la magistratura ha disposto il sequestro della struttura per consentire ulteriori eventuali sopralluoghi ed accertamenti sul posto che possano aiutare gli investigatori a comprendere la dinamica di quanto è avvenuto. Secondo quanto si è appreso, i carabinieri starebbero anche facendo controlli e verifiche sull’eventuale presenza nella struttura di un defibrillatore e, in caso affermativo, del perché non sia stato utilizzato.

Alla scena hanno assistito numerosi bagnanti che si trovavano in acqua o a bordo piscina in cerca di refrigerio dal gran caldo che si registra anche nel Cosentino. Ma quello che doveva essere un pomeriggio di svago si è tramutato in pochi attimi in un pomeriggio drammatico. Molti degli avventori del parco acquatico sono usciti sotto choc dalla struttura per quello a cui hanno assistito. Alcuni di loro saranno sentiti nelle prossime ore dagli investigatori per riferire quello che hanno visto, prima e dopo il malore della bambina, un passaggio che potrebbe contribuire a delineare i contorni della vicenda.

occhio.com

Scontro betoniera-auto, due morti nel tarantino

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Due persone hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di oggi sulla strada statale 7 “Appia”, tra Taranto e Massafra.

Si tratterebbe di un uomo e una donna.

Coinvolti nello scontro tre mezzi: una betoniera e due auto.
Le vittime viaggiavano a bordo dell’autovettura che si è scontrata frontalmente con il mezzo pesante. Feriti, ma non in modo grave, il conducente della betoniera e i due occupanti dell’altra auto, finita fuori strada.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia Locale di Taranto e i sanitari del 118. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente.

occhio.com

Milano, Generali: “Insegna rimessa al proprio posto”

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Potrebbe restare chiusa “giorni, se non settimane” piazza Tre Torri, lo spazio pubblico circondato dai grattacieli, cuore del quartiere di CityLife a Milano, dopo il cedimento dell’insegna Generali sulla Torre firmata da Zaha Hadid avvenuto questa mattina dopo le sei, accompagnato da un “forte boato”.

Lo ha spiegato Marco Grampella, ingegnere dei vigili del fuoco, che sono subito intervenuti sul posto.

L’insegna, hanno spiegato da Generali, è stata messa in “totale sicurezza”, e sono state chiuse la piazza, la fermata della M5 e il CityLife Shopping Centre che dà sulla piazza.I dipendenti di Generali che lavorano nel palazzo di 44 piani e 177 metri (a cui si aggiungono i 15 della scritta) progettato da Zaha Hadid oggi operano da casa.

L’insegna che si è appoggiata sul tetto della torre sarà fissata con dei tiranti in modo da “garantire la massima sicurezza in caso di vento, in caso venga un temporale, o qualsiasi altra sollecitazione meccanica per evitare appunto che possa esserci un crollo. A oggi – ha assicurato Grampella – questo è scongiurato comunque”. Una delle ipotesi è che fra le cause del cedimento ci possano essere le alte temperature degli ultimi giorni.  Comunque la Procura di Milano, da stamane all’alba in costante contatto con i tecnici  dopo la trasmissione degli atti da parte dei vigili del fuoco aprirà un fascicolo per crollo colposo.
   Il pm di turno, Francesca Celle, con gli ingegneri specializzati, sempre dei vigili del fuoco, sta valutando se sussiste o meno un pericolo di crollo e come procede la messa in sicurezza della scritta in cima alla torre. Al vaglio anche l’eventuale sequestro di una porzione o di tutta la torre, ora evacuata. La zona attorno è stata interdetta al passaggio. 

occhio.com

Usa, due pompieri uccisi in un’imboscata

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Uno oppure più uomini hanno appiccato un incendio boschivo a Coeur d’Alene, un luogo di villeggiatura nell’Idaho, allo scopo di attirare sul posto i vigili del fuoco.

Poi hanno sparato diversi colpi di arma da fuoco, uccidendo due pompieri. L’ipotesi dell’imboscata è stata fatta dallo sceriffo della contea di Kootenai, Robert Norris, secondo quanto riportato da Abc news. Dopo alcune ore di una “gigantesca” caccia all’uomo, agenti delle squadre speciali Usa hanno trovato un uomo morto con accanto un’arma poco distante del luogo dell’agguato. 

La Poizia aveva emesso un avviso agli escursionisti e ai residenti presenti nella zona a trovare un rifugio sul posto non essendo ancora cessati gli spari. L’ordine è stato revocato dopo il ritrovamento. Si ricorda però che “c’è ancora un incendio boschivo attivo” e i residenti sono stati esortati ad “essere pronti qualora fossero necessari ulteriori interventi”. 

I fatti sono avvenuti a Coeur d’Alene, un luogo di villeggiatura nell’Idaho, in questo periodo affollato di turisti ed escursionisti, invitati dagli agenti a trovare ‘rifugio sul posto’ fino al ritrovamento del presunto aggressore. L’incendio, probabilmente doloso, è ancora in corso.  L’Fbi sta collaborando alle indagini con le autorità locali. Si indaga sul movente e la dinamica della sparatoria. 

Marco Gaudini

occhio.com

Milano, donna trovata morta in auto: non aveva segni di violenza

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Il personale sanitario del 118, intervenuto sul posto con la polizia, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna, sulla quarantina, trovata morta nella serata di ieri a bordo di un’auto in via Valtellina a Milano.

Sul corpo non presentava segni di violenza.

In attesa del medico legale, sul posto stanno intervenendo la Squadra Mobile della Questura e la polizia scientifica. L’auto su cui è stata trovata la donna ha targa romena. Sul corpo è stata disposta l’autopsia e il veicolo è stato sequestrato.  

Marco Gaudini

occhio.com

Alpi Apuane, escursionista 62enne muore dopo essere caduto per trenta metri

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Morto un escursionista fiorentino di 62 anni sui monti della Garfagnana a causa di una caduta di 30 metri mentre percorreva il sentiero 186 fra il monte Grondilice (quinta cima delle Apuane con 1.809 metri slm) e la Forbice.

Sul posto il Soccorso Alpino e l’elisoccorso Pegaso 3.

I tecnici hanno risalito a piedi il sentiero per individuarlo e le operazioni di recupero. Poi la salma è stata evacuata tramite l’elicottero. Un’altra squadra ha accompagnato la moglie fino al rifugio Donegani.
La vittima della caduta è Filippo Landini, geologo. Viveva con la famiglia a Firenze. Stava facendo l’escursione con la moglie in val Serenaia, nel territorio di Minucciano, al confine tra le province di Lucca e Massa-Carrara. Immediato l’allarme con l’intervento in zona degli operatori del 118 col Pegaso, che si sono calati sul luogo della caduta ma, purtroppo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’escursionista.
Filippo Landini aveva lavorato a Consiag ed era poi passato a Publiacqua, il gestore idrico dell’area di Firenze-Prato-Pistoia. Dal 2003 era distaccato a Ingegnerie Toscane, dove ha seguito per la sua competenza molti progetti importanti come, per esempio, le verifiche sismiche dell’invaso di Bilancino nel Mugello.

Albina Celentano

occhio.com

Tragedia nel fiume Piave: bimba di 10 anni annega e muore

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Un’altra tragedia lungo il tratto pianeggiante del fiume Piave in provincia di Treviso, che in queste torride giornate estive attira bagnanti alla ricerca di un po’ di fresco, ma che può tradire con la sua corrente e il fondale che scende improvvisamente, con rapide e mulinelli che diventano trappole fatali.

L’ultima vittima è una bambina di 10 anni, di origine macedone, che si trovava con i genitori e i fratelli in una spiaggetta sul corso d’acqua, nella frazione di San Giorgio di Pederobba.

Lì vicino c’è il cementificio Rossi, che lavora con la ghiaia del fiume, e lì soprattutto nel fine settimana accorrono gruppi di giovani e famiglie. Secondo quanto è stato ricostruito, la piccola è andata in acqua assieme a due fratelli, mentre i genitori li osservavano all’asciutto. Improvvisamente, verso le 16, la corrente l’ha presa e trascinata sott’acqua, facendola in breve sparire alla vista. Immediato l’allarme lanciato dai parenti e da chi si trovava vicino ai Vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati circa 20 uomini, tra cui il personale del distaccamento di Montebelluna (Treviso) e della sede centrale di Treviso, oltre che con l’elicottero del reparto Volo di Venezia, i sommozzatori e i droni per le ricerche dall’alto. Sul posto anche i carabinieri.

Le Forti correnti hanno reso difficili le operazioni. Ci sono volute due ore, intorno alle 18.30, prima che i sommozzatori riuscissero ad individuare e recuperare il corpo della piccola vittima. Le ricerche si erano concentrate nella zona a poca distanza dal punto in cui si era tuffata ed era scomparsa. La piccola era rimasta bloccata tra i grossi massi del Piave. Il medico del Suem 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

La tragedia di oggi avviene 11 giorni dopo un altro simile annegamento, sempre in provincia di Treviso, il 18 giugno.

A Fagarè era morto un 21enne venezuelano, residente nel pordenonese, che si era tuffato nel Piave assieme a un amico ed era scomparso alla vista. L’amico, che era creduto disperso, era invece riuscito a mettersi in salvo. E nell’ultima domenica di giugno si registra anche un altro annegamento, questa volta in mare, a Margherita di Savoia, nel nord Barese. La vittima è un uomo di 49 anni che è andato in arresto cardiaco dopo essere finito sott’acqua a causa del mare grosso.

occhio.com
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