Ortueri, arrestati i killer dell’imprenditore del sughero ucciso nel 2023

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I carabinieri del Comando provinciale di Nuoro hanno dato un nome e un volto ai presunti autori dell’omicidio di Mario Graziano Loddo, l’imprenditore del sughero di 55 anni, freddato con alcuni colpi di fucile nelle campagne di Ortueri, nel Nuorese l’8 gennaio 2023.

I militari dell’Arma hanno eseguito due ordini di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone, Giuseppe Lunesu, 48 anni, conosciuto come Pino, e Gianfranco Angioi, di 51, detto Zenfri, entrambi di Orotelli.

Devono rispondere di omicidio volontario in concorso, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e ricettazione. Il blitz con l’arresto è scattato ieri mattina tra Orotelli (Nuoro) e Anela (Sassari) e ha visto il coinvolgimento, accanto ai carabinieri di Nuoro, di quelli di Oristano e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna.

Le indagini partite due anni fa, e coordinate dalla Procura di Oristano, hanno consentito di consolidare nel tempo un consistente quadro indiziario nei confronti dei due indagati, sfociato nell’emissione della custodia cautelare in carcere. Il delitto, secondo inquirenti e investigatori, è maturato nell’ambiente degli imprenditori del sughero della zona, segnati da forti contrasti. All’epoca dei fatti, l’allarme fu lanciato da due passanti che segnalarono la presenza di un corpo esanime sul ciglio della strada in località Ghenna e Juncu.

occhio.com

Caldo torrido, bollino rosso in 16 città

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Temperature appena sopra le medie del periodo, ma non eccezionali, e poi il graduale rientro nella norma con l’aiuto di qualche pioggia: si annuncia così il prossimo Ferragosto, nel quale l’afa si farà sentire soprattutto al Centro e al Nord, dove si concentra il maggior numero dei 16 bollini rossi per le ondate di calore segnalati dal ministero della Salute sul suo sito.

A determinare questa situazione è una lingua di aria calda che dall’Africa attraversa il Mare Mediterraneo sfiorando la parte centro-settentrionale della nostra penisola mentre si dirige decisa verso la Spagna per risalire ancora attraverso la Francia, dice all’ANSA il fisico dell’atmosfera Lorenzo Giovannini, dell’Università di Trento.

Si spiega così il fatto che il caldo di Ferragosto si annuncia pesante soprattutto nelle città del Nord e del Centro, dove si concentrano i bollini rossi delle ondate di calore previsti dal ministero della Salute.

Nessun bollino rosso al Sud, dove prevale decisamente il verde. Al Centro i bollini verdi per il 15 agosto sono soltanto due. Delle 27 città monitorate dal ministero per quanto riguarda le previsioni delle ondate di calore, nove si trovano in sette regioni del Nord. Sono Bologna, Bolzano, Milano e Brescia, Genova, Torino, Trieste Venezia e Verona. Al Centro le città più calde a Ferragosto sono otto, concentrate in tre regioni. Di queste, il Lazio è decisamente la più calda, con cinque bollini rossi a Roma, Rieti, Latina, Frosinone e Viterbo. Gli altri bollini rossi sono in Umris, a Perugia, e in Toscana, a Firenze.

I sette bollini verdi previsti per il 15 agosto si concentrano invece in tre regioni del Sud: la Sicilia è al primo posto con tre città (Palermo, Messina e Catania), seguita da Calabria (Reggio Calabria) e Puglia (Bari). Al centro sono segnate in verde Cagliari e Pescara. “Nel Mediterraneo c’è attualmente un ampio centro di alta pressione, i cui massimi sono su una lingua di aria calda proveniente dall’Africa e diretta verso Penisola Iberica e Francia. Questo comporta temperature sopra la media anche in Italia, ma non ai livelli di Spagna e Francia”, osserva Giovannini.

 “L’aria calda in risalita dall’Africa c’è sempre stata in estate, anche se negli ultimi anni il fenomeno sta diventando sempre più frequente a causa del cambiamento climatico, con un’intensità e una persistenza maggiori rispetto al passato. Fortunatamente in Italia non ne abbiamo risentito troppo”, aggiunge l’esperto. “Non siamo al centro della risalita di aria calda e per questo motivo – rileva – in Italia osserviamo temperature moderatamente sopra la media, ma non eccezionali”. Non si tratta, osserva, di “una particolare situazione meteorologica”.

Dopo ferragosto si prevede il ritorno alle temperature medie del periodo, soprattutto al Sud. Nel Nord e nel Centro, invece, le temperature si manterranno appena al di sopra della media. “Al momento all’orizzonte si prevede una situazione normale e non – conclude – con grandi anomalie”. 

occhio.com

Cavallino Treporti, individuato e recuperato il corpo del bambino scomparso

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E’ stato individuato e recuperato dai sommozzatori il corpo privo di vita del bambino di 6 anni disperso da ieri nelle acque del litorale veneziano di Cavallino Treporti.
Il piccolo era adagiato sul fondale sabbioso, vicino a un frangiflutti a due metri di profondità.

Il ritrovamento è stato effettuato grazie alla strumentazione Sonar in dotazione ai sommozzatori dei Vigili del fuoco.
Sul posto anche la Capitaneria di Porto e la Guardia di Finanza.

occhio.com

Velletri, dieci arresti per droga

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I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Velletri, con il supporto di militari del Comando Provinciale di Roma, stanno eseguendo un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 10 persone (9 in carcere ed uno ai domiciliari), di cui 2 donne (5 indagati sono cittadini italiani, due marocchini, uno nigeriano, una moldava e una romena).

Tra loro, 5 sono già detenuti in carcere per altra causa, uno è in detenzione domiciliare ed i restanti 4 sono in stato di libertà, tutti gravemente indiziati, a vario titolo, ed in concorso tra di loro, dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del carcere di Velletri, un caso di estorsione ed accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di soggetti detenuti.
Le indagini, condotte tra settembre 2024 e giugno 2025 dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Velletri, con la collaborazione della Polizia Penitenziaria presso la Casa Circondariale di Velletri, sono scaturite dall’arresto in flagranza, operato proprio dalla Penitenziaria, di un soggetto sorpreso ad occultare stupefacenti all’interno delle proprie scarpe, con l’intento di introdurli in carcere. orso delle attività sono poi emersi numerosi ulteriori episodi di spaccio all’interno della struttura, nonché un caso di estorsione nei confronti di un detenuto.
 Le attività dei Carabinieri, con l’ausilio del personale della Polizia Penitenziaria, hanno consentito di scoprire come le sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, venivano introdotte nell’istituto solitamente occultati nei pacchi destinati ai detenuti, ma anche tramite altri metodi ingegnosi – come nascondere la droga nelle scarpe o in oggetti di uso quotidiano. Sono stati registrati anche diversi episodi in cui gli involucri venivano lanciati dall’esterno delle mura carcerarie in precise aree, per essere poi recuperati all’interno dalle persone ristrette. Sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine al fatto che la droga veniva distribuita all’interno del carcere solo dopo che i parenti dei detenuti avevano effettuato pagamenti tramite ricariche su carte prepagate, generando spesso conflitti interni legati a ritardati o mancati pagamenti. È proprio per un presunto debito di droga, vantato da alcuni detenuti, che uno di essi ha subito una vera e propria estorsione dagli altri, con minacce di pesanti ripercussioni fisiche qualora non avesse saldato. Lo smercio di stupefacenti monitorato nel periodo di indagini equivale a un volume d’affari di oltre 100.000 euro.

occhio.com

West Nile, almeno 20 decessi dall’inizio dell’anno

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Sono complessivamente a 20 le morti per l’infezione da virus West Nile avvenute in Italia dall’inizio dell’anno, mentre il numero complessivo dei casi è di almeno 179.

Rispetto ai dati dell’ultimo aggiornamento dell’Istituto Superiore di Sanità, del 7 agosto scorso, ai 5 decessi non ancora notificati nella piattaforma nazionale si sono aggiunti i due avvenuti nel Lazio, ad Aprilia e a Cori, quello registrato a Capua (Caserta) e quello avvenuto in Lombardia, nel Milanese.

La vittima più recente del virus del Nilo Occidentale, trasmesso dalle zanzare del genere Culex, è un uomo di 90 anni di Paderno Dugnano, morto nell’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, dove era ricoverato per patologie pregresse. Un uomo di 85 anni è morto nel Lazio. nell’ospedale Santa Maria Goretti di Cori (Latina), anche lui ricoverato per altre partologie: è il nono decesso per il virus West Nile nel Lazio. Era ricoverato per altre patologie anche l’uomo di 83 anni residente a Capua e morto nell’ospedale San Sebastiano di Caserta.

I nuovi casi notificati dopo l’aggiornamento dell’Iss del 7 agosto sono stati almeno sei (due a Catanzaro, uno a Roma, uno a Trento, uno nel Biellese e uno a Oristano) e si aggiungono ai 173 casi confermati in Italia dall’inizio dell’anno. Di conseguenza, il numero complessivo dei casi sale ad almeno 179. Proseguono intanto le campagne di disinfestazione, come quelle avviate a Latina e a Rapallo; in Liguria si è riunito anche il tavolo tecnico intersettoriale regionale per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi.

Nonostante i casi stiano costantemente aumentando nelle ultime settimane, l’andamento generale è in linea con quello degli ultimi anni, sulla base dei dati riportati dall’Istituto Superiore di Sanità sul suo sito, a partire dal 2012. La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate, è del 15%, rileva l’Iss. Nel 2018, con 618 casi e 49 decessi, era stata del 20% e nel 2024, con 28 casi e due decessi segnalati al 31 luglio, era stata del 14%. A novembre 2024, però, il numero complessivo dei casi era salito a 484, con 36 decessi.

Al novembre 2023 si sono registrati 332 casi e 27 decessi e nello stesso periodo dell’anno precedente i casi erano stati 588 e i decessi 37. Negli anni a ridosso della pandemia di Covid-19 c’è stata una riduzione sia dei casi sia dei decessi (55 e zero morti nel 2019, 68 e 5 morti nel 2020). Nel 2019 (sempre da gennaio a novembre) i casi erano stati 56, con 5 decessi, e nel 2018 577 con 42 decessi. Non si sono registrati decessi nel periodo fra il 2017 e il 2012, con un numero di casi che ha segnato il massimo nel 2016 (71) e il minimo nel 2012 (28).

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Milano, trovati i ragazzini che hanno investito Cecilia De Astis

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Sono stati fermati dagli agenti della Polizia locale di Milano i quattro giovanissimi che erano a bordo della vettura rubata che ieri ha investito e ucciso la 71enne Cecilia De Astis, che stava camminando in via Saponaro a Milano, nel quartiere Gratosoglio per poi abbandonare l’auto e scappare.  Si tratta di tre giovanissimi minori di 14 anni, e quindi non imputabili: il più grande ne ha 13, la più piccola 11.Alcuni testimoni avevano riferito agli agenti della Polizia locale di aver visto almeno due dei ragazzini, dopo lo schianto, fuggire verso un vicino campo nomadi. E lì sono stati trovati dalla polizia locale che ha eseguito perquisizioni e identificazioni.  A loro, gli agenti sono arrivati anche grazie alle magliette gialle dei Pokemon che tre di loro indossavano e che avevano appena acquistato in un negozio, come mostrano i video del punto vendita.

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Lago Sinizzo, 21enne annega e muore a causa di una congestione

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Uno studente di 21 anni dell’università di Pisa, Mohamed Abdelgaoui, è morto dopo essere annegato nel lago Sinizzo, a San Demetrio ne’ Vestini, in provincia dell’Aquila.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane tunisino in gita con il fratello e alcuni amici, si è tuffato in acqua poco dopo pranzo e non è più riemerso, probabilmente a causa di una congestione.

L’episodio è accaduto sotto gli occhi dei presenti, che hanno immediatamente chiamato i soccorsiIn cinque avevano deciso di fare il bagno, ma solo due si sono trattenuti più a lungo: Abdelgaoui avrebbe raggiunto a nuoto la parte centrale del lago, accusando poi un malore che gli ha impedito di tornare a riva
Sul posto sono intervenuti vigili del Fuoco con sommozzatori, forze dell’ordine e carabinieri. A giugno un pakistano residente all’Aquila, Rahmat Hussain, 21 anni, era annegato nello stesso lago.

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Invasione di Gaza, domani si riunisce il Consiglio di Sicurezza Onu

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Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU si riunirà domani per discutere il piano di Israele per il controllo di Gaza, dopo che il gabinetto di sicurezza ha approvato la proposta del primo ministro, Benjamin Netanyahu, di conquistare Gaza City. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, si è detto «profondamente allarmato» dalla decisione, definendola una pericolosa escalation.

In una nota diffusa dall’Ufficio del premier israeliano, si precisa che il gabinetto ha approvato a larga maggioranza cinque punti per concludere il conflitto: smantellamento dell’arsenale di Hamas; liberazione di tutti gli ostaggi, vivi o deceduti; smilitarizzazione della Striscia; controllo della sicurezza da parte di Israele; creazione di un’amministrazione civile alternativa, diversa sia da Hamas che dall’Autorità Palestinese.

«Non occuperemo Gaza, libereremo Gaza da Hamas», ha scritto Netanyahu su X, ribadendo che la Striscia verrà smilitarizzata e affidata a una nuova amministrazione civile pacifica, senza alcuna organizzazione terroristica, per garantire la sicurezza di Israele e favorire la liberazione degli ostaggi.

Un alto funzionario israeliano ha spiegato che l’operazione riguarderà solo Gaza City, con l’evacuazione dei residenti verso i campi profughi centrali e altre aree entro il 7 ottobre 2025. L’esercito imporrà un assedio ai miliziani rimasti e manovrerà all’interno della città.

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Kenya, autobus si ribalta: tra le 21 vittime anche un bimbo di 8 mesi

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Un grave incidente stradale, avvenuto nel pomeriggio in Kenya, ha causato la morte di 21 persone. L’incidente si è verificato lungo la strada che collega Kisumu a Kakamega, nel nord-ovest del Paese. Le vittime viaggiavano su un pullman che trasportava un gruppo di persone di ritorno da un funerale.

Secondo le prime ricostruzioni, l’autobus avrebbe perso il controllo durante una curva, finendo fuori strada e ribaltandosi. «Il veicolo ha perso il controllo, ha sbandato, si è ribaltato sull’altro lato della strada», ha dichiarato ai media locali Peter Maina, comandante del traffico regionale di Kisumu.

Il bilancio confermato dalle autorità parla di 10 uomini, 10 donne e un bambino di otto mesi tra le vittime. Altri 20 passeggeri sono rimasti feriti, cinque dei quali in condizioni gravi. I feriti sono stati trasportati d’urgenza all’Odinga Teaching and Referral Hospital di Kisumu.

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Spiagge italiane sempre più vuote, la domenica traina il settore balneare

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Gli operatori del turismo balneare lanciano l’allarme: le spiagge italiane risultano spesso semi-deserte nei giorni feriali, mentre solo la domenica si registra un’affluenza significativa. Secondo il settore, questo riflette le difficoltà economiche delle famiglie italiane e un calo generale del turismo, anche straniero, con alcune eccezioni come Bibione (Venezia), dove si registra il tutto esaurito.

A sollevare il problema è Assobalneari, che stima un calo tra il 20% e il 30% rispetto agli anni passati, sia in termini di presenze che di consumi. Anche bar, ristoranti e servizi di noleggio registrano un netto calo. La domenica resta l’unico giorno con una buona affluenza, ma si tratta spesso di un turismo “mordi e fuggi” che non sostiene il sistema. Le conseguenze si estendono a tutta l’economia costiera: meno turisti significano meno lavoro per alberghi, negozi, fornitori e stagionali, mettendo a rischio la tenuta finanziaria di intere comunità.

Per questo, l’associazione ha invitato gli operatori a non aumentare i prezzi, suggerendo solo piccoli adeguamenti. «Sul territorio nazionale esistono stabilimenti balneari per tutte le fasce di reddito: dal servizio essenziale alla struttura superattrezzata, l’Italia offre soluzioni per ogni esigenza», conclude la nota.

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