Un gravissimo incidente stradale si è verificato all’alba di oggi lungo la Statale 89, nel tratto che collega Foggia a Manfredonia. Il bilancio è drammatico: tre persone hanno perso la vita dopo che l’auto sulla quale viaggiavano è uscita di strada, ribaltandosi all’altezza del chilometro 178+300.
La vettura, una Opel Corsa, è andata completamente distrutta nell’impatto contro una massicciata. Per gli occupanti non c’è stato nulla da fare.
Chi sono le vittime dell’incidente
Le vittime sono Luigi Narciso, 26 anni, sua madre Maria Mammollino, 46 anni, e Giuseppe Piscitelli, 48 anni, compagno della donna. Tutti e tre erano residenti a Foggia e, secondo le prime informazioni, stavano rientrando nel capoluogo dauno dopo aver trascorso la notte fuori.
Il giovane era alla guida dell’Opel Corsa, mentre Giuseppe Piscitelli sedeva sul lato passeggero e Maria Mammollino occupava il sedile posteriore.
L’ipotesi: possibile colpo di sonno alla guida
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Tra le prime ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un possibile colpo di sonno del conducente, che avrebbe provocato la perdita di controllo del veicolo, finito fuori carreggiata prima di schiantarsi contro una massicciata.
La dinamica esatta sarà ricostruita dai carabinieri, intervenuti sul posto insieme ai soccorritori. Gli investigatori hanno descritto una scena particolarmente drammatica, con l’auto completamente devastata dall’impatto.
Indagini in corso
Le salme delle tre vittime sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore deciderà se disporre gli esami autoptici per chiarire ogni aspetto della tragedia.
L’incidente riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale e sui rischi legati alla guida nelle prime ore del mattino, quando stanchezza e sonnolenza possono compromettere i tempi di reazione e aumentare il rischio di incidenti anche mortali.















