Un boato, poi le fiamme che si alzano nel cielo di Chiaia. L’incendio al teatro Sannazaro di Napoli ha scosso il cuore culturale della città nelle prime ore della notte, trasformando uno dei simboli storici del quartiere in un fronte di emergenza.
Il rogo è scoppiato nella zona di via Chiaia e ha coinvolto la cupola dello storico teatro inaugurato a metà dell’Ottocento. Le fiamme hanno rapidamente raggiunto la parte superiore della struttura, provocando il crollo della cupola sulla platea. L’area è diventata irrespirabile a causa del fumo denso che ha invaso l’intero quartiere.
Cinque squadre dei Vigili del Fuoco al lavoro
Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco con autobotti e mezzi speciali. L’incendio al teatro Sannazaro è ancora in fase di spegnimento e le operazioni risultano complesse per la conformazione della struttura e per la presenza di edifici residenziali nelle immediate vicinanze.
Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sarebbero partite da un condominio nei pressi del teatro per poi propagarsi rapidamente alla copertura dell’edificio storico. Le cause sono ancora in fase di accertamento.

Case evacuate e persone intossicate
L’incendio al teatro Sannazaro ha coinvolto anche alcune abitazioni limitrofe. I residenti sono stati evacuati in via precauzionale mentre il fumo invadeva balconi e scale condominiali.
Diversi cittadini sono rimasti intossicati dal fumo e sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti. Nessuno, al momento, risulta in pericolo di vita. La colonna di fumo è stata visibile da diverse zone della città, aumentando la preoccupazione tra i napoletani.
Paura tra i residenti di via Chiaia
La notte è stata segnata dalla paura. I residenti hanno raccontato di essersi svegliati intorno alle cinque del mattino per l’odore acre e la nube scura che avvolgeva il quartiere. Molti sono rimasti chiusi in casa con fazzoletti sul volto per proteggersi dal fumo.
L’incendio al teatro Sannazaro ha riportato l’attenzione sui rischi legati agli edifici storici incastonati in contesti urbani densamente abitati. Le operazioni di evacuazione si sono svolte in un clima di forte apprensione.

Il dolore di Lara Sansone
Sul posto è arrivata anche Lara Sansone, proprietaria e direttrice artistica del teatro, nipote dell’attrice Luisa Conte. Informata delle condizioni della struttura, è scoppiata in lacrime davanti ai soccorritori e ai presenti.
Il teatro Sannazaro rappresenta un presidio culturale storico per Napoli. La sua cupola, elemento architettonico distintivo, era parte integrante dell’identità visiva del quartiere Chiaia.

Un simbolo culturale colpito dalle fiamme
Il Teatro Sannazaro è uno dei teatri storici più importanti della città. Inaugurato nella seconda metà dell’Ottocento, ha ospitato generazioni di attori e spettacoli che hanno segnato la scena culturale napoletana.
L’incendio al teatro Sannazaro non rappresenta soltanto un danno materiale, ma una ferita simbolica per il patrimonio artistico cittadino. Le prime verifiche strutturali serviranno a comprendere l’entità dei danni e le possibilità di recupero della struttura.
Le indagini sulle cause
Le autorità stanno lavorando per accertare l’origine del rogo. Al momento l’ipotesi è che l’incendio sia partito da un edificio vicino e si sia propagato rapidamente al teatro, raggiungendo la cupola.
Le verifiche tecniche saranno fondamentali per stabilire eventuali responsabilità e per valutare le condizioni statiche dell’immobile dopo il crollo della copertura interna.

Emergenza ancora in corso
L’incendio al teatro Sannazaro resta un’emergenza in evoluzione. I Vigili del Fuoco proseguono le operazioni per domare definitivamente le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Il quartiere Chiaia si è risvegliato con l’odore di bruciato e con l’immagine della cupola crollata nella platea. Una scena che colpisce nel profondo una città abituata a proteggere i propri simboli culturali.
Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’entità dei danni e per delineare i tempi di eventuali interventi di ripristino. Intanto resta la paura vissuta dai residenti e il senso di smarrimento per un incendio che ha colpito uno dei luoghi storici di Napoli.















