Il ciclone Harry continua a colpire il Sud Italia, con una forte ondata di maltempo che interessa Sicilia, Calabria e Sardegna. La Protezione civile monitora la situazione, mentre aumentano i disagi tra scuole chiuse, evacuazioni preventive e danni causati da pioggia e mareggiate.
In Sicilia scuole chiuse a Catania, Messina ed Enna. In Calabria, a Crotone, il sindaco ha ordinato l’evacuazione delle abitazioni situate nei piani interrati, seminterrati e al piano terra in due quartieri delle zone costiere. Nel Cagliaritano, infine, circa un centinaio di persone è stato evacuato per il rischio di esondazione di fiumi e torrenti.
Danni del maltempo in Calabria e Sardegna
In Calabria è crollata una parte del cimitero vecchio di San Mauro Marchesato, nel Crotonese: una ventina di bare è stata trascinata nel burrone sottostante. A Melito Porto Salvo una violenta mareggiata ha causato il crollo di circa 100 metri di lungomare.
In Sardegna il mare ha invaso alcune frazioni costiere di Capoterra. A Cagliari l’acqua ha sommerso la spiaggia del Poetto, raggiungendo la carreggiata: la strada è stata chiusa al traffico.
Incidenti e situazioni di pericolo
Nel Reggino, due massi staccatisi da un costone dopo le intense piogge hanno colpito un’auto in transito: il conducente ha riportato lievi contusioni. A Tortolì, in provincia di Nuoro, un albero è caduto su un’auto a causa del forte vento, ferendo in modo non grave i due occupanti.
A Messina, un anziano automobilista è finito in una voragine apertasi sul lungomare di Santa Teresa di Riva dopo aver ignorato il divieto di accesso. Momenti di rischio anche per i sindaci di Taormina, Cateno De Luca, e di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, travolti da un’onda mentre erano in diretta Facebook per documentare i danni provocati dalla mareggiata.















