L’Italia resta nella morsa della quarta ondata di calore dell’estate. Temperature fino a 40 gradi e notti tropicali, mentre il maltempo torna a interessare Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sicilia e Umbria
L’Italia resta stretta nella morsa del caldo estremo. Oggi, martedì 11 agosto, sono 19 le città con bollino rosso per l’ondata di calore. Il livello massimo di allerta indica condizioni di rischio per la salute della popolazione, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
La quarta ondata di calore dell’estate 2026 continua quindi a colpire gran parte del Paese. Le temperature resteranno molto elevate anche nei prossimi giorni. In diverse zone le massime potranno raggiungere 37-40 gradi, con valori fino a 7-8 gradi oltre la media del periodo.
Quarta ondata di caldo, la più lunga dell’estate
Questa fase di caldo intenso potrebbe diventare la più lunga dell’estate 2026. Secondo le previsioni citate dal fisico dell’atmosfera Lorenzo Giovannini, dell’Università di Trento, l’ondata iniziata tra il 29 e il 30 luglio potrebbe proseguire almeno fino al 17 agosto.
Si arriverebbe così a circa 20 giorni consecutivi di temperature molto elevate.
La prima ondata dell’estate aveva interessato l’Italia tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. La seconda era arrivata tra il 18 e il 30 giugno. La terza aveva invece caratterizzato la parte centrale di luglio.
Ora la quarta fase sta mostrando una durata ancora maggiore. E anche gli intervalli tra un’ondata e l’altra si sono progressivamente accorciati.
Temperature fino a 40 gradi e notti sempre più afose
Il caldo non riguarda soltanto le ore centrali della giornata. Nei prossimi giorni continuerà a farsi sentire anche durante la notte.
Le notti tropicali interesseranno soprattutto le grandi città, le coste e le aree dove l’umidità resterà elevata. La combinazione tra temperature alte e afa renderà più difficile il recupero notturno.
Secondo le previsioni, il possibile picco del caldo notturno potrebbe arrivare nella giornata di giovedì 13 agosto.
Tra le aree maggiormente interessate ci sono la Pianura Padana, le coste e gran parte del Centro-Sud.
Martedì 11 agosto, caldo intenso ma arrivano i temporali
Il quadro meteorologico presenta però una particolarità. Mentre il caldo continua a dominare gran parte dell’Italia, alcune regioni dovranno fare i conti con temporali localmente intensi.
Per oggi la Protezione civile ha previsto allerta gialla in alcuni settori di sei regioni: Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sicilia e Umbria.
Al Nord il tempo resterà prevalentemente soleggiato. Nel corso del pomeriggio potranno però svilupparsi temporali sulle Alpi e, localmente, anche sulle pianure del Triveneto.
Al Centro continueranno sole e temperature elevate. Qualche temporale potrà formarsi soprattutto lungo l’Appennino.
Al Sud prevarrà il bel tempo. Non sono però esclusi fenomeni temporaleschi soprattutto in Calabria.
Mercoledì e giovedì ancora caldo, poi possibile svolta
Anche mercoledì 12 agosto il caldo resterà protagonista. Al Nord sono previsti temporali pomeridiani sui rilievi. Al Centro potranno interessare l’Appennino, mentre al Sud il rischio sarà maggiore in Calabria.
Giovedì 13 agosto il quadro resterà ancora molto caldo. Il sole dominerà gran parte delle regioni e i temporali saranno più isolati.
La possibile svolta potrebbe arrivare tra lunedì 17 e martedì 18 agosto. I modelli indicano infatti un possibile abbassamento delle temperature dopo Ferragosto.
La cautela resta però d’obbligo. A diversi giorni di distanza non è ancora possibile stabilire se il calo termico sarà duraturo oppure soltanto temporaneo.
Caldo estremo, attenzione alla salute
In presenza di temperature così elevate è importante limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde. Il rischio aumenta soprattutto per le persone anziane, i bambini piccoli e chi soffre di patologie croniche.
Il Ministero della Salute monitora quotidianamente le principali città italiane attraverso il sistema nazionale di prevenzione degli effetti delle ondate di calore.
Il consiglio resta quello di evitare, quando possibile, attività fisiche nelle ore più calde, bere regolarmente e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
L’estate 2026, intanto, continua a mostrare un andamento segnato da ondate di calore ravvicinate e sempre più persistenti. E la prossima settimana potrebbe finalmente arrivare una tregua.









