
La piccola era stata ricoverata in condizioni disperate all’ospedale Gaslini di Genova dopo il drammatico incidente avvenuto nella piscina di Sestri Levante. Il decesso è stato dichiarato nella notte
Non ce l’ha fatta la bambina di 11 anni rimasta gravemente ferita dopo il drammatico incidente avvenuto nella piscina di Sestri Levante, in provincia di Genova. La piccola era rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione, venendo trattenuta sott’acqua. Dopo il ricovero in condizioni disperate all’ospedale pediatrico Gaslini, è morta nella notte.
La notizia ha sconvolto l’intera comunità. In un gesto di straordinaria generosità, i genitori della bambina hanno autorizzato la donazione degli organi, offrendo una speranza di vita ad altri bambini in attesa di trapianto.
La tragedia nella piscina di Sestri Levante
L’incidente si è verificato mentre l’11enne stava trascorrendo alcune ore nella piscina.
Secondo quanto emerso, i capelli della bambina sarebbero rimasti impigliati nel bocchettone di aspirazione dell’impianto, che l’avrebbe trattenuta sott’acqua.
Le persone presenti si sono accorte immediatamente di quanto stava accadendo e hanno dato l’allarme. Dopo essere stata liberata, la piccola è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato in ogni modo di salvarle la vita.
Il decesso dopo il ricovero al Gaslini
Le condizioni della bambina sono apparse gravissime fin dal suo arrivo in ospedale.
Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione previsto dai protocolli clinici e dopo tutti gli accertamenti necessari.
La direzione sanitaria dell’ospedale ha confermato la morte della piccola, esprimendo profondo cordoglio e vicinanza ai familiari.
Il gesto dei genitori: donati gli organi
Nel momento più doloroso, la famiglia ha scelto di autorizzare la donazione degli organi della figlia.
Una decisione di grande altruismo che consentirà ad altri bambini di ricevere una concreta possibilità di cura e di vita.
In una nota, l’ospedale ha espresso la propria vicinanza ai genitori, ringraziandoli per una scelta che rappresenta un segno di speranza in un momento segnato da un dolore immenso.
Proseguono le indagini sull’incidente
Nel frattempo continuano gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Gli investigatori stanno verificando il funzionamento dell’impianto di aspirazione della piscina e il rispetto delle norme di sicurezza previste per questo tipo di strutture.
L’obiettivo è ricostruire ogni fase della tragedia e accertare eventuali responsabilità.








