Tragedia nel quartiere Molassana: Maria Marchetti, 86 anni, è stata colpita con decine di fendenti dal figlio Fabio Fibrini. L’uomo avrebbe vegliato il corpo per giorni
Una tragedia familiare ha sconvolto il quartiere di Molassana, a Genova, dove una donna di 86 anni, Maria Marchetti, è stata uccisa con numerose coltellate dal figlio con cui viveva. L’uomo, Fabio Fibrini, 52 anni, è stato arrestato al termine di un lungo interrogatorio in Questura.
Il corpo dell’anziana è stato trovato nel pomeriggio di domenica all’interno dell’appartamento di famiglia. A fare la drammatica scoperta è stato il figlio maggiore della vittima, preoccupato perché da giorni non riusciva a mettersi in contatto con la madre e con il fratello.
Secondo le prime ricostruzioni, il 52enne sarebbe rimasto per giorni accanto al corpo senza vita della madre, in evidente stato confusionale.
Durante l’interrogatorio avrebbe dichiarato agli investigatori di non ricordare nulla di quanto accaduto.
La macabra scoperta nell’appartamento
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio quando il figlio maggiore della donna si è recato nell’abitazione situata all’ultimo piano di un palazzo in via San Felice, nel quartiere Molassana.
L’uomo, di 62 anni, era preoccupato per il silenzio della madre e del fratello, che non rispondevano al telefono da diversi giorni.
Una volta entrato nell’appartamento si è trovato davanti a una scena drammatica.
Il corpo della donna giaceva a terra in una pozza di sangue, mentre il fratello minore era seduto accanto alla vittima con gli abiti ancora sporchi di sangue.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e le forze dell’ordine.
L’omicidio e i primi rilievi

Secondo i primi accertamenti effettuati dagli investigatori, la donna sarebbe stata colpita con decine di coltellateutilizzando un coltello da cucina.
L’arma del delitto è stata trovata all’interno dell’abitazione ed è stata sequestrata dagli investigatori insieme ai telefoni cellulari della vittima e dell’uomo arrestato.
Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e soprattutto il momento in cui sarebbe avvenuto il delitto.
Una delle ipotesi al vaglio è che l’anziana possa essere stata uccisa diversi giorni prima del ritrovamento, mentre il figlio sarebbe rimasto nell’appartamento accanto al corpo.
L’arresto del figlio e la perizia psichiatrica
Fabio Fibrini è stato accompagnato in Questura nel pomeriggio di domenica e interrogato per diverse ore dal pubblico ministero titolare dell’indagine.
L’uomo ha dichiarato agli investigatori di non ricordare nulla di quanto accaduto.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche investigative, il 52enne sarebbe affetto da fragilità psichiche, circostanza che potrebbe avere un peso nelle valutazioni giudiziarie.
Per questo motivo la magistratura ha disposto una perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e di volere dell’uomo al momento del delitto.
L’autopsia e le indagini in corso
Il corpo della vittima è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia, che dovrà stabilire con precisione l’ora della morte e il numero esatto delle ferite.
Le indagini della polizia proseguono per chiarire tutti i dettagli della tragedia familiare che ha colpito il quartiere genovese.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando gli elementi presenti nell’abitazione per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.















