Una forte scossa di terremoto ha svegliato la Sicilia orientale nella mattina di oggi, mercoledì 4 marzo. Il sisma è stato registrato alle 07:05 e ha raggiunto una magnitudo di 4.5.
L’epicentro si trova sull’Etna, a circa 14 chilometri da Catania, in una zona a nord-ovest di Ragalna. La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione in gran parte della Sicilia orientale.
Molti residenti sono usciti in strada per la paura.
Epicentro sull’Etna
Secondo le rilevazioni dell’Ingv, il terremoto ha avuto una profondità di circa 3,8 chilometri. La bassa profondità ha reso la vibrazione molto intensa anche nei centri abitati vicini.
La scossa è stata percepita non solo nel Catanese ma anche in altre province della Sicilia orientale. Segnalazioni sono arrivate da Messina e Siracusa.
Al momento non risultano danni gravi a persone o edifici.

Le segnalazioni dei cittadini
Subito dopo il terremoto centinaia di persone hanno segnalato la scossa sui social.
Molti raccontano di aver avvertito un movimento molto forte e prolungato.
«Mai sentito un terremoto così forte e lungo», scrivono alcuni utenti. Secondo le testimonianze la scossa sarebbe durata circa venti secondi.
Le segnalazioni sono arrivate anche tramite l’app Rilevatore Terremoto, che consente di raccogliere dati in tempo reale sull’intensità percepita.
Scuole chiuse a Catania
Nonostante l’assenza di danni segnalati, il Comune di Catania ha deciso di chiudere le scuole per la giornata di oggi.
Il sindaco Enrico Trantino ha spiegato che la sospensione delle lezioni serve a consentire controlli sugli edifici scolastici.
La stessa decisione è stata presa anche in diversi comuni della provincia.
I tecnici effettueranno verifiche nelle strutture per escludere eventuali criticità.
La situazione resta sotto monitoraggio da parte della Protezione Civile e dell’Ingv.















