America’s Cup Napoli, presentati i team a Palazzo Reale: ufficiale la data della prima regata

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Presentazione America’s Cup Napoli a Palazzo Reale
La presentazione ufficiale dei team dell’America’s Cup a Napoli
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Napoli entra ufficialmente nella storia dell’America’s Cup. Con una presentazione solenne ospitata nello scenario istituzionale del Palazzo Reale di Napoli, è stata annunciata la data della prima regata della Louis Vuitton America’s Cup 2027, segnando l’inizio di una nuova era per la vela internazionale e per la città partenopea. Le prime due regate si disputeranno sabato 10 luglio 2027, aprendo una settimana destinata a culminare con l’assegnazione del trofeo sportivo più antico del mondo.

L’evento ha sancito anche la presentazione ufficiale dell’America’s Cup Partnership e dei team che prenderanno parte alla 38esima edizione della competizione. Una giornata simbolica e carica di significati, che ha unito sport, istituzioni e visione strategica, proiettando Napoli al centro della scena mondiale.

Una data storica per la vela mondiale

L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso della presentazione tenuta a Napoli da Grant Dalton, amministratore delegato di Emirates Team New Zealand e di America’s Cup Events. Le prime regate della Louis Vuitton America’s Cup 2027 si svolgeranno il 10 luglio, dando il via a una settimana di competizione che assegnerà la 38ª America’s Cup.

Il format prevede un testa a testa finale tra il team detentore del trofeo, Emirates Team New Zealand, e il challenger che emergerà dagli eventi di qualificazione. Una sfida che affonda le radici nel 1851, quando l’America’s Cup fu disputata per la prima volta attorno all’Isola di Wight, e che oggi guarda al futuro con tecnologie avanzate e una visione globale.

Napoli capitale internazionale della Coppa America

La scelta di Napoli come sede della Louis Vuitton America’s Cup 2027 rappresenta un riconoscimento di portata storica. Per la prima volta, il più antico trofeo sportivo internazionale approda stabilmente nel Mediterraneo, trasformando il Golfo di Napoli in un palcoscenico globale.

Il campo di gara, incastonato tra bellezza paesaggistica e complessità tecnica, offrirà uno scenario unico per le regate con gli AC75. La città, già abituata a grandi eventi internazionali, si prepara a un appuntamento che avrà ricadute sportive, economiche, turistiche e culturali di lungo periodo.

La Louis Vuitton 38th America’s Cup e gli AC75

La Louis Vuitton 38th America’s Cup vedrà tutti i team in gara a bordo degli AC75, yacht rivoluzionari capaci di “volare” sull’acqua grazie ai foil. Imbarcazioni che rappresentano il massimo livello di innovazione tecnologica nella vela moderna, simbolo di una competizione che unisce tradizione e avanguardia.

Accanto al match di Coppa America, la Louis Vuitton Cup (Challenger Selection Series) determinerà quale team avrà il diritto di sfidare il defender. Un percorso competitivo che garantisce spettacolo, equilibrio e una lunga fase di avvicinamento all’evento clou di Napoli.

Nasce l’America’s Cup Partnership

Uno dei momenti centrali della presentazione è stato dedicato all’America’s Cup Partnership (ACP), l’alleanza storica tra i team fondatori dell’evento. Costituita nel dicembre scorso, l’ACP rappresenta una svolta nei 175 anni di storia della competizione, creando per la prima volta un’entità unificata dedicata alla stabilità e alla crescita a lungo termine dell’America’s Cup.

I cinque team fondatori sono:

  • Emirates Team New Zealand (NZL)
  • Athena Racing (GBR)
  • Luna Rossa (ITA)
  • Alinghi (SUI)
  • K-Challenge (FRA)

Un’alleanza che nasce dopo l’accordo di protocollo tra Emirates Team New Zealand e Athena Racing, annunciato nell’agosto 2025, e che ha aperto ufficialmente la strada alla Coppa America di Napoli.

Le regate preliminari: la Sardegna apre la strada a Napoli

Il percorso verso Napoli inizierà ufficialmente in Cagliari, designata come sede della prima regata preliminare della Louis Vuitton 38th America’s Cup. L’appuntamento è fissato dal 21 al 24 maggio 2026, nel suggestivo scenario del Golfo degli Angeli.

Il calendario prevede tre giorni di regate e una giornata di practice. Per questa prima fase preliminare, ogni team potrà schierare due yacht AC40, con una seconda imbarcazione affidata a equipaggi misti composti da giovani e donne. Una scelta che sottolinea l’impegno verso inclusione, crescita e sviluppo dei talenti futuri della vela.

Il defender: Emirates Team New Zealand

Emirates ha rinnovato la propria partnership, ormai più che ventennale, come sponsor principale del defender Emirates Team New Zealand. Si tratta di una delle sponsorizzazioni più longeve e iconiche nella storia della vela internazionale, estesa ora alla Louis Vuitton 38th America’s Cup e a tutte le regate preliminari.

Il team neozelandese si presenterà a Napoli con l’obiettivo di difendere il trofeo in uno dei contesti più affascinanti mai ospitati dalla competizione.

Il Challenger of Record e il nuovo corso britannico

Il ruolo di Challenger of Record spetta ad Athena Racing, team britannico che ha presentato la nuova identità GB1. Fondato nel 2014 da Sir Ben Ainslie, il team ha partecipato alle ultime tre edizioni dell’America’s Cup, raggiungendo risultati storici.

Il timoniere sarà Dylan Fletcher, campione olimpico e vincitore SailGP, già protagonista nel 2024 come co-timoniere alla 37ª America’s Cup di Barcellona. La sua conferma rappresenta un segnale di continuità e ambizione per la sfida britannica.

Abodi: “Bagnoli torna alla vita”

Durante l’evento è intervenuto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, sottolineando il valore strategico dell’America’s Cup per Napoli e per il quartiere di Bagnoli.

Secondo Abodi, la competizione rappresenta un percorso di crescita non solo sportivo ma anche culturale, con un impatto diretto sul progetto di riqualificazione di Bagnoli. Un lascito anticipato dell’America’s Cup, pensato per restituire vitalità e prospettive a un’area simbolica della città.

Manfredi: “Napoli pronta alla sfida”

Sul palco anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ribadito come i lavori procedano con regolarità e nel rispetto dei tempi.

Per il primo cittadino, l’America’s Cup rappresenta un’occasione unica di crescita e di lavoro, una sfida che Napoli è pronta a cogliere nella sua interezza. Un evento capace di lasciare un’eredità duratura, ben oltre il calendario sportivo.

Un evento globale, una svolta per Napoli

La Louis Vuitton America’s Cup 2027 non sarà solo una competizione sportiva. Napoli si prepara a diventare un hub internazionale della vela, dell’innovazione e del turismo sportivo, con ricadute che interesseranno l’intero territorio.

La presentazione di Palazzo Reale segna l’inizio ufficiale di questo percorso. Una nuova pagina per la città, per l’America’s Cup e per uno sport che continua a reinventarsi senza perdere la propria anima.

Napoli e l’America’s Cup, una sfida che vale la storia

Con la data della prima regata fissata e i team ufficialmente presentati, Napoli entra definitivamente nel conto alla rovescia verso l’America’s Cup. Un evento che unisce passato e futuro, tradizione e tecnologia, sport e visione urbana. La sfida è aperta, e il Golfo di Napoli è pronto a diventare teatro della storia.

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