Valentino Garavani è morto oggi a Roma. A dare l’annuncio è stata una nota ufficiale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che ha comunicato la scomparsa dello stilista nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari.
La camera ardente sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026, dalle 11:00 alle 18:00.
I funerali si terranno venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 11, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8 a Roma.
Chi era Valentino Garavani
All’anagrafe Valentino Clemente Ludovico Garavani, per tutti semplicemente Valentino, lo stilista era nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in provincia di Pavia. Fin da giovane aveva mostrato una forte passione per la moda, sostenuta dai genitori Mauro Garavani e Teresa de Biaggi.
Dopo aver studiato moda e lingua francese, Valentino si trasferì a Parigi, dove iniziò a muovere i primi passi nel mondo dell’alta moda, aprendosi a nuove opportunità professionali che avrebbero segnato l’inizio di una carriera straordinaria.
Gli esordi a Parigi e il ritorno in Italia
Nella capitale francese Valentino lavorò come apprendista per grandi nomi della moda come Jean Dessès e Guy Laroche. Successivamente rientrò in Italia, collaborando prima con Emilio Schuberth e poi con Vincenzo Ferdinandi, affinando uno stile che sarebbe diventato immediatamente riconoscibile.
Nel 1957 nacque ufficialmente la maison Valentino, mentre nel 1959 aprì il primo atelier in via Condotti a Roma. I primi anni non furono semplici, ma la svolta arrivò nel 1960 con l’ingresso in società di Giancarlo Giammetti, conosciuto in un café della capitale: un sodalizio professionale e umano destinato a durare tutta la vita.
Il successo internazionale e il “rosso Valentino”
Nel corso della sua carriera, Valentino Garavani è diventato uno dei nomi più iconici della moda italiana e internazionale, anche grazie alla creazione del celebre “rosso Valentino”, una tonalità diventata simbolo del brand.
Ha vestito alcune delle donne più celebri del jet set mondiale, instaurando un rapporto speciale con Jacqueline Kennedy Onassis a partire dal 1964, e collaborando con star come Elizabeth Taylor, Sharon Stone e Linda Evangelista.
Gli ultimi anni e la Fondazione
Valentino Garavani ha lasciato la direzione creativa della sua casa di moda nel 2007. Nel 2012 la maison è stata venduta alla società Mayhoola for Investments del Qatar, mentre nel 2023 il gruppo Kering ha acquisito il 30% del capitale del Gruppo Valentino per 1,7 miliardi di euro.
Nel 2016, insieme a Giancarlo Giammetti, ha fondato la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, con finalità esclusivamente filantropiche.















