E’ stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco, con ogni probabilità fucile (arma spesso utilizzata negli agguati soprattutto sul Gargano) Leonardo Ricucci, 38 anni, assassinato a Monte Sant’Angelo (Foggia) e il cui cadavere è stato ritrovato in una zona impervia tra i boschi della zona. Stando ad una prima ricostruzione, il cadavere è stato ritrovato nella notte (l’omicidio risalirebbe ad alcune ore prima) dopo l’allarme dato dai familiari che, non vedendolo rientrare, hanno allertato le forze dell’ordine.Lo hanno ritrovato senza vita nell’auto con cui era arrivato sul posto, una masseria di famiglia dove si sarebbe recato già dalla mattinata di ieri.
Ieri sera dopo le 22, lungo la Tangenziale di Napoli, una moto con a bordo due persone ha perso il controllo ed è finita contro le barriere.
Entrambe le persone a bordo sono morte.
L’incidente è avvenuto nella galleria monte Sant’Angelo est in direzione Capodichino. Il conducente è morto sul colpo, il passeggero, una donna, dopo pochi minuti. La moto procedeva ad almeno 140 km/h, l’impatto con le barriere è avvenuto subito dopo l’uscita dalla galleria. Non si è verificata alcuna modifica alla circolazione anche in virtù del fatto che il personale di Tangenziale è intervenuto immediatamente sul posto.
E’ morto il bambino di tre mesi travolto ieri pomeriggio da un trattore alle porte di Aosta.
Lo riporta l’edizione online della Stampa.
L’incidente è avvenuto verso le 17 all’interno di un’azienda agricola. Il bimbo era su un passeggino che è stato investito dal trattore, alla cui guida c’era lo zio. E’ stato subito trasportato all’ospedale Parini di Aosta e ricoverato in Rianimazione. Il decesso è avvenuto in serata. La vittima è il nipote del sindaco di Saint-Pierre, Andrea Barmaz.
Addio a Robert Redford, attore, regista e attivista.
Il decesso, nella sua casa di Provo nello Utah, è avvenuto il 16 settembre nel sonno. Affascinante divo del grande schermo, diventato poi regista premio Oscar, Redford ha girato film di successo che hanno spesso aiutato l’America a comprendere se stessa. Fuori dal set, l’idolo di Come Eravamo, Tutti gli Uomini del Presidente, Tre Giorni del Condor e la Stangata si era poi fatto portavoce di cause ambientali e aveva promosso il movimento del cinema indipendente legato al festival di Sundance.
Redford odiava l’approccio hollywoodiano che a suo avviso tendeva a banalizzare il cinema e pretendeva che i suoi film avessero sempre un peso culturale, affrontando in molti casi temi complessi come il lutto o la corruzione in politica, resi accessibili e intensi per il pubblico anche grazie al suo immenso carisma.
Alla svolta dei 40 anni si era dedicato alla regia e aveva vinto un Oscar già con la sua opera prima, Gente Comune (1980), sulla disgregazione di una famiglia dell’alta borghesia dopo la morte di un figlio. Gente Comune ottenne altri tre Oscar, incluso quello per il miglior film, ma forse il suo maggiore impatto fu come pioniere e promotore del cinema indipendente.
Nel 1981 aveva fondato il Sundance Institute, un’organizzazione non profit dedicata a coltivare nuove voci cinematografiche. Tre anni dopo aveva poi rilevato un festival cinematografico in difficoltà nello Utah e, qualche anno più tardi, lo aveva ribattezzato con il nome dell’istituto. Nel 2002 vinse anche un Oscar onorario.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 4:10 a Latina.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8 km di profondità ed epicentro nella zona est de capoluogo pontino, a 4 km dal centro.
Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.
Accusato di violenza sessuale ai danni delle allieve minorenni di un suo corso di equitazione.
La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di un istruttore di equitazione italiano in un maneggio nel Milanese. L’attività di indagine, condotta dagli agenti della Squadra mobile, ha preso il via a seguito della denuncia dei genitori di una allieva. Secondo le indagini l’uomo, approfittando del ruolo e con abuso di autorità, molestava alcune allieve minorenni. Le audizioni protette di alcune ragazze iscritte al centro hanno permesso di individuare altre vittime degli abusi commessi dall’uomo nel maneggio. L’uomo è stato rintracciato all’interno del centro, in provincia di Milano, e portato a San Vittore.
Traffico di droga, porto abusivo di armi e munizioni, con l’aggravante di aver favorito la famiglia mafiosa Rinzivillo di Gela.
E’ l’accusa nei confronti di 15 persone, raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare (13 in carcere, 2 ai domiciliari con braccialetto elettronico; un indagato è ricercato) emessa dal Gip di Caltanissetta, su richiesta della Dda, ed eseguita dai carabinieri.
L’operazione è stata denominata “The Wall”. I fatti risalgono al periodo tra maggio 2024 e giugno 2025, quando l’organizzazione avrebbe gestito il traffico di droga: hashish e cocaina e in misura minore anche crack, approvvigionandosi in Lombardia, Liguria e talvolta in Calabria e a Palermo. L’organizzazione utilizzava droni per portare nelle carceri droga e telefonini. Lo stupefacente veniva stoccata a Gela e distribuito nel Nisseno. Tre degli indagati erano già detenuti ad Agrigento, Messina e Ancona e avrebbero partecipato alla vita associativa attraverso l’utilizzo di telefoni in loro uso. L’indagine è stata avviata nel maggio 2024 come prosecuzione dell’operazione “Antiqua” che nello stesso mese aveva portato all’arresto di 9 persone – in buona parte già condannate in abbreviato – per associazione mafiosa (appartenenza alla famiglia di Campofranco), estorsione, detenzione e porto abusivo di armi e spaccio di droga. Nel corso dell’attività investigativa sono stati intercettati un albanese pluripregiudicato, residente nell’hinterland milanese, e un ex avvocato di Gela (sospeso dalla professione perché condannato per concorso esterno in associazione mafiosa). Trentadue le cessioni di droga agli spacciatori contestate nell’indagine. I proventi sarebbero confluiti in una cassa comune, indicata con il termine “salvadanaio”, utilizzata anche per contribuire al mantenimento dei detenuti e per pagare il manovratore del drone incaricato di recapitare stupefacente e telefonini nelle carceri. In una circostanza è stato intercettato il tentativo di consegna a un indagato ristretto a Messina, 3 telefoni, 100 grammi di hashish e 20 di cocaina, attraverso un drone, abbattuto nei pressi del carcere dalla Polizia penitenziaria. Le sim telefoniche venivano intestate ad extracomunitari e il trasporto della droga avveniva con auto noleggiate. Durante l’indagine sono state arrestate 2 persone, denunciate 8. Sequestrati un chilo e 250 grammi di hashish,121 grammi di cocaina e una pistola Beretta modello 71, calibro 22, con matricola abrasa completa di caricatore con 49 cartucce calibro 22, e di numerosi bossoli, inneschi e materiale utile al confezionamento di cartucce calibro 12 e 16.
Tragedia per una famiglia di turisti torinesi in vacanza in Sardegna: la loro bambina di 8 mesi, affetta da una rara malattia genetica, è morta sull’auto dei genitori mentre raggiungevano il porto di Porto Torres per imbarcarsi sul traghetto che li avrebbe riportati a casa.
Durante la vacanza le condizioni di salute dalla bambina si sono aggravate, i genitori hanno consultato i medici e, di comune accordo, hanno deciso di rientrare in anticipo a casa per sottoporre la figlia a controlli accurati nel centro di cura.
In auto stavano percorrendo la strada statale 131, e all’altezza di Macomer i due coniugi si sono accorti che la bimba, seduta sul seggiolino nel sedile posteriore, non respirava. Si sono fermati in una piazzola di sosta e hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 con ambulanza ed elisoccorso, insieme con la polizia del commissariato di Macomer. Purtroppo per la bambina non c’è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia sulla piccola e il suo corpo è stato trasferito all’ospedale nell’attesa dell’esame.
La Maremma toscana si prepara a diventare un palcoscenico a cielo aperto per una rassegna teatrale che promette di incantare. Dal 19 al 21 settembre, l’attrice Elisa Forte sarà fra le figure di spicco di “Teatro e Poesia nel triangolo della Vita e della Morte”, un trittico di spettacoli che esplora le radici storiche e culturali del territorio. Questa iniziativa, diretta da Francesco Tarsi, celebra l’incontro tra l’arte teatrale e la grandezza dei luoghi antichi, trasformando siti archeologici e monumenti in scenografie mozzafiato.
Il viaggio artistico si snoda attraverso tre performance uniche, con un cast che vede la partecipazione di Davide Braglia, Ugo Camarri, Alessandra Cosimato, Giuseppe M. Miranda e Claudio Spinelli. Ogni tappa è un’immersione in epoche e miti diversi, con l’obiettivo di rendere la storia tangibile e la poesia vivida.
La prima rappresentazione, intitolata “Gli Etruschi di Vetulonia vedevano oltre”, avrà luogo venerdì 19 settembre alle ore 17 presso la suggestiva Tomba della Pietrera a Vetulonia (GR). Lo spettacolo, che si avvale di testi di A. Caramella, D.H. Lawrence, G. D’Annunzio e un testo di Claudio Spinelli in memoria di Italo Calvino, promette di evocare lo spirito di un’antica civiltà.
Il percorso prosegue sabato 20 settembre alle 18 all’Anfiteatro Romano – Ruderi di Roselle (GR) con “Libro di Ipazia” di Mario Luzi, preceduto da un prologo di Maria Modesti. La potente storia della filosofa Ipazia, donna di sapere e di forza, risuonerà tra le antiche mura dell’anfiteatro, offrendo al pubblico una riflessione senza tempo sul potere della conoscenza.
Il gran finale della triade è fissato per domenica 21 settembre alle 17 nell’Antica città di Cosa – Ansedonia (Orbetello – GR). Lo spettacolo “Roma, dominio del Gladio, Impero del Cuore” porterà in scena apparizioni, miti e amori nel tramonto di Cosa, con testi di Ovidio, Virgilio, Catullo, Lucrezio, Sulpicia e un testo evocativo di L. Filsdeo.
Gli appuntamenti, che rientrano nel programma di “Estate Rosellana Diffusa 2025 – XL Edizione”, confermano il valore della cultura come strumento di riscoperta e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. La partecipazione di Elisa Forte a questa iniziativa rafforza il suo ruolo di artista impegnata, capace di dare vita a progetti di grande spessore che uniscono la sua passione per il teatro alla bellezza dei luoghi che lo ospitano.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, sentito dall’ANSA, esprime grande dolore e vicinanza alla famiglia del quindicenne che si è tolto la vita nei giorni scorsi nella sua casa nel comune dei Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina.
Il ministero si è subito attivato predisponendo due ispezioni negli istituti che il ragazzo ha frequentato alle scuole medie e poi, attualmente, alla scuola superiore dove in questi giorni avrebbe dovuto iniziare il nuovo anno scolastico.
Il ministro intende anche nelle prossime ore contattare la famiglia per esprimere la propria personale vicinanza e di tutto il mondo della scuola. Le nuove norme contro il bullismo introdotte dalla legge 70/2024 sono prescrittive: la scuola ha l’obbligo, nel caso di atti di bullismo, di chiamare i genitori dei ragazzi coinvolti come autori dei fatti e di attivare le attività educative necessarie. Nei casi più gravi di reiterazione è prevista anche la denuncia alle autorità preposte. Le ispezioni attivate dal ministero dovranno quindi comprendere se gli episodi di bullismo siano emersi, se il corpo docente avesse compreso il malessere del ragazzo e se fossero state attivate le misure previste in questi casi dalla nuova normativa.