Onu, Netanyahu chiede il ripristino delle sanzioni contro l’Iran

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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlando all’Assemblea Generale dell’Onu ha “chiesto il ripristino delle sanzioni delle Nazioni Unite contro l’Iran. L’anno scorso da questo podio ho mostrato questa mappa del terrore dell’Iran che sta rapidamente sviluppando un programma nucleare e di missili balistici. Questi non solo rischiano di distruggere Israele ma mettono in pericolo gli Usa”, ha detto in apertura.

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Gaza, operatrice umanitaria uccisa insieme ai suoi due figli

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Gli attacchi indiscriminati israeliani a Gaza continuano a mietere vittime tra gli operatori umanitari.

Una psicologa di 27 anni che lavorava per Juzoor for Health and Community Development, organizzazione partner di Oxfam, è stata uccisa assieme ai suoi 2 figli, Sham di 5 anni e Suleiman di 3. Siamo sconvolti per quanto successo – spiega Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia – quando è stata uccisa Tasneem era incinta, dopo aver già perso l’anno scorso un altro figlio, Muslam. Nell’attacco è rimasto ferito anche suo marito”. É accaduto il 20 settembre, ma Oxfam ha diffuso oggi la notizia.
Tasneem, questo il nome della donna uccisa, “era una persona coraggiosa, che non si tirava mai indietro nell’aiutare gli altri – afferma Umiayeh Khammash, direttore di Juzoor – .Nonostante il costante pericolo ha continuato il suo lavoro fino alla fine. La sua morte, insieme a quella dei suoi figli, è una tragedia straziante. Si continuano a uccidere coloro che cercano di aiutare. È incomprensibile e deve finire. Quando è troppo è troppo”.
Nel frattempo tre attacchi israeliani hanno colpito tra lunedì e mercoledì strutture sanitarie lasciando intere comunità senza assistenza medica. Negli ultimi tre giorni i bombardamenti israeliani hanno distrutto anche le sedi di altri due partner di Oxfam a Gaza. Lunedì – riferisce Oxfam – sono stati distrutti una clinica della Palestinian Medical Relief Society (PMRS) e gli uffici di Al Ataa, associazione di donne che lavora per l’emancipazione e la protezione dei gruppi più vulnerabili.
Mercoledì, un altro attacco ha colpito la sede amministrativa e il principale centro medico della Pmrs, portando a dieci il numero totale dei centri dell’organizzazione andati distrutti: nove nel nord di Gaza e uno a Khan Younis, nel sud della Striscia.
“Siamo sopraffatti dal dolore, dalla tristezza e da un profondo senso di ingiustizia – ha dichiarato il dottor Bassam Zaquot, responsabile della PMRS nella Striscia di Gaza – .In un solo istante, il lavoro cruciale svolto dai nostri medici e operatori umanitari è stato distrutto, le nostre strutture sono state completamente spazzate via. In questa situazione siamo costretti a sospendere il lavoro delle nostre équipe mediche mobili a Gaza per garantirne l’incolumità”. “L’attacco sistematico agli operatori umanitari deve finire, la comunità internazionale intervenga al più presto”, ha aggiunto.
   

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Ricercato da due anni, 37enne arrestato a Bari dagli agenti della polizia locale

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Un uomo di 37 anni ricercato dal settembre del 2023, è stato arrestato ieri dagli agenti della polizia locale di Bari mentre, a bordo di un’auto assieme alla moglie, stava percorrendo una strada del quartiere Carrassi del capoluogo pugliese.

Secondo quanto accertato, il 37enne che scontava una pena di circa sette anni per cumulo di varie condanne precedenti, era destinatario di un avviso di rintraccio emesso per il suo mancato rientro nel carcere di Lecce dopo un permesso premio di una settimana. ato nell’ambito di controlli del territorio, all’uomo sono stati chiesti i documenti ma oltre alla carta di circolazione e alla polizza assicurativa per l’auto, era sfornito di carta di identità e si è presentato con le generalità del fratello. Attraverso i controlli delle varie banche dati, gli agenti sono risaliti alla sua identità e lo hanno arresto per evasione e false generalità.
Gli è stata comminata anche una sanzione pari a 5.100 euro per guida senza patente con contestuale fermo del mezzo per tre mesi. Ora si trova in carcere a Lecce.

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Ciro Grillo condannato per violenza sessuale

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La notte fra il 16 e il 17 luglio 2019, nella villetta a Porto Cervo della famiglia Grillo, fu consumato uno stupro di gruppo ai danni di due ragazze e per questo Ciro Grillo (figlio del fondatore del M5s Beppe), Edoardo Capitta e Vittorio Lauria devono scontare una condanna a otto anni, mentre Francesco Corsiglia a sei anni e sei mesi (assolto per il capo d’imputazione che riguardava il rapporto sessuale con gli altri tre imputati e la principale accusatrice in cui lui era assente). E’ la sentenza di primo grado emessa dal collegio del tribunale di Tempio Pausania, presieduto da Marco Contu – a latere Marcella Pinna e Alessandro Cossu – al termine della camera di consiglio durata tre ore.

Al momento della lettura nessuno degli imputati era in aula, così come non si è presentata a Tempio Pausania, su consiglio della sua legale Giulia Bongiorno, la studentessa italo norvegese all’epoca dei fatti 19enne, che denunciò i quattro amici liguri dopo essere rientrata a Milano.

Il procuratore Gregorio Capasso, nella sua requisitoria, aveva sollecitato una condanna a 9 anni per tutti e quattro gli imputati ritenuti “inattendibili” per aver “adattato la loro versione a seconda delle indagini”, mentre la ragazza “ha sempre ripetute le stesse cose” senza mai cambiare le sue dichiarazioni. Gli avvocati difensori, invece, che hanno sempre sostenuto che i rapporti sessuali fossero consenzienti e ritenendo la ragazza “non credibile”, avevano chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

Un processo durato tre anni e mezzo e concluso a oltre sei anni dai fatti. Il 16 luglio di sei anni fa la studentessa italo norvegese, in vacanza a Porto Pollo con un’amica, dopo aver trascorso qualche ora in un locale a Porto Cervo, ha proseguito la serata al Billionaire in compagnia dei quattro amici liguri e altri giovani. Il gruppo si trasferì poi nella villetta della famiglia Grillo, a Porto Cervo, e qui sino alle prime ore del mattino si sarebbe consumata la violenza di gruppo ai danni della studentessa e dell’amica, quest’ultima poi filmata mentre dormiva su un divano con i ragazzi protagonisti di scatti intimi.

Nella deposizione in aula, nel novembre 2023, la principale accusatrice aveva raccontato di essere stata costretta a bere una bottiglia di vodka, poi il black out: “Non avevo la forza di reagire. Ero paralizzata, volevo urlare ma non riuscivo a muovermi”. Nel corso del processo è stata analizzata tutta la mole di informazioni e scambi di messaggistica, materiale estrapolato da cinque telefoni cellulari in uso ai quattro imputati e alla presunta vittima; 370 pagine di analisi dei dati, messaggi, chiamate, foto e post sui social, con cui in maniera minuziosa e cronologica, sono state ricostruite le azioni dei ragazzi e della presunta vittima nelle giornate antecedenti al fatto contestato, e in quelle successive.

“Le sentenze non si commentano, si rispettano. E quando non si condividono si impugnano. Quindi aspettiamo le motivazioni e poi vedremo – ha commentato il procuratore Capasso al termine dell’udienza – È stato un processo difficile al di là della complessità del caso, perché abbiamo sentito decine di testimoni, tre anni di dibattimento, ma è stato difficile perché ha coinvolto sei ragazzi”.

Soddisfatta l’avvocata Giulia Bongiorno. “La mia assistita è scoppiata in lacrime, lacrime di gioia, piangeva e mi ringraziava quando le ho comunicato la sentenza. Le hanno detto che era una mezza pazza, che era assetata di sesso. Quindi dico a tutte le donne di denunciare. E’ una sentenza importante, perché significa che quando ci sono delle violenze non vince l’ostruzionismo ma vince chi ha il coraggio di denunziare”.

Delusione, invece, alla lettura della sentenza da parte degli avvocati delle difese. “Siamo molto delusi, ribadiamo il fatto che siamo convinti della nostra innocenza. Proseguiremo nei gradi di giudizio successivi. Aspettiamo i motivi della sentenza e poi ovviamente proporremo appello. Non ci aspettavamo questa sentenza”, ha detto l’avvocato Enrico Grillo, che difende Ciro.

“Siamo sorpresi perché gli esiti del processo davano come prevedibile un’altra soluzione – commenta l’avvocata Antonella Cuccureddu, legale di Corsiglia -. I giudici hanno creduto a una ragazza che è smentita da tutti gli elementi di prova, tutti acquisiti nel processo. Non uno a suo favore, non uno che sostenga la sua tesi”. Per Corsiglia è arrivata l’assoluzione per un capo di imputazione. “Si tratta del rapporto di gruppo nel quale la sua presenza è stata esclusa da tutti -spiega l’avv. Cuccureddu – e la ragazza non aveva mai parlato della presenza di Corsiglia”.

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Tusk: “Reagiremo in caso di violazioni del nostro spazio aereo”

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“La Polonia reagirà con fermezza a violazioni del suo spazio aereo”.

Lo ha detto il premier polacco Donald Tusk, sottolineando che Varsavia è “pronta a qualsiasi decisione volta ad abbattere oggetti volanti quando violano il nostro territorio e sorvolano la Polonia”.

Tuttavia, “quando abbiamo a che fare con situazioni non del tutto chiare, come il recente sorvolo di aerei da caccia russi sulla piattaforma petrolifera Petrobaltic – ma senza alcuna violazione, perché queste non sono le nostre acque territoriali – bisogna davvero pensarci due volte prima di decidere azioni che potrebbero innescare una fase molto acuta del conflitto”.

occhio.com

Operazione “Res Tauro”, 26 arresti per associazione di tipo mafioso

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Ventisei persone sono state arrestate nell’operazione “Res Tauro” contro la cosca Piromalli.

Il blitz dei carabinieri del Ros è scattato stamattina all’alba quando, assieme ai militari del Comando provinciale, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli. indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso, estorsione, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione illegale di armi e munizioni, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso.

occhio.com

Crotone, sequestrato centro scommesse illegale

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Un’operazione è in corso da parte della Polizia con l’impiego di 40 agenti della Squadra mobile della Questura di Crotone per l’esecuzione di misure cautelari richieste dalla Procura della Repubblica guidata da Domenico Guarascio.

I reati contestati sono esercizio abusivo di attività di gioco o di scommesse e estorsione. Gli investigatori stanno anche sequestrando un centro scommesse situato nel pieno centro della città.

occhio.com

Castelluccio Valmaggiore, 69enne muore schiacciato da un trattore

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Un uomo di 69 anni è morto questo pomeriggio schiacciato dal trattore che conduceva.

È accaduto in contrada Paduli nelle campagne del piccolo comune di Castelluccio Valmaggiore. A quanto si è appreso, l’uomo si stava recando nelle campagne di famiglia quando, per cause in corso di accertamento, il mezzo si è ribaltato e l’uomo è rimasto schiacciato. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e i carabinieri. Anche il sindaco Pasquale Marchese si è recato sul luogo dell’incidente.

Marco Gaudini

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Maltempo, esonda il fiume Bormida in alcune aree del Savonese

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Sono il savonese e soprattutto la Val Bormida i territori più colpiti nella notte dalla perturbazione che sta attraversando la Liguria durante l’allerta arancione per temporali emanata dall’agenzia Arpal.

Il fiume Bormida ha superato il secondo livello di guardia provocando parziali esondazioni.

Oltre che a Dego e a Cairo Montenotte, allagamenti diffusi e frane si sono registrati anche a Piana Crixia, Carcare, Mallare. Centinaia le telefonate ai vigili del fuoco che stanno operando sul territorio anche per trarre in salvo alcune persone rimaste bloccate nelle auto sommerse dall’acqua.

La Regione Liguria comunica che tra le 22 di ieri sera e le 7 di stamani nella zona si sono registrate cumulate molto significative: in particolare, a Dego sono caduti fino a 413 millimetri di pioggia in 8 ore, 111 millimetri in un’ora.
Sospeso il traffico ferroviario a San Giuseppe di Cairo (linee Savona/Alessandria e Savona/Torino). Interrotta anche la linea Breil-Ventimiglia. Sulla linea Ventimiglia-Genova la circolazione è fortemente rallentata tra Pietra Ligure e Finale Ligure. Rallentamenti anche sulla ⁠linea Genova-Torino tra Arquata Scrivia e Novi Ligure. Precipitazioni intense anche in Valle Stura: a Rossiglione si sono registrati fino a 270 mm in 8 ore.
In questi minuti la parte più intensa della perturbazione sta interessando nel genovese l’alta Val Bisagno e la Val Trebbia, tra Lorsica e Barbagelata; ci sono poi nuclei temporaleschi anche nelle zone di Varese Ligure e alle Cinque Terre.
Permane l’allerta arancione, la più grave per i temporali, fino alle 13 di oggi sul ponente e fino alle 15 sul resto della Liguria. Nelle prossime ore è atteso il passaggio del fronte principale, con temporali forti e persistenti.

Pasquale D’Ascoli
   

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Esine, 23enne cade dal tetto di un’auto per gioco: è in prognosi riservata

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Un 23enne della Valcamonica è ricoverato in condizioni gravi all’ospedale Civile di Brescia dopo essere caduto dal tetto di un’auto in movimento durante una bravata con alcuni amici a Esine, nel Bresciano.

Il giovane, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe viaggiato sdraiato sul tetto di una Panda guidata da un coetaneo. All’uscita da una rotonda l’accelerazione lo ha fatto precipitare sull’asfalto, dove è stato trovato incosciente attorno alle 5.30 del mattino. Trasportato in elisoccorso in codice rosso, il ragazzo è ora in prognosi riservata.

Sul suo cellulare sarebbero stati rinvenuti dei video che immortalano la pericolosa sfida. Le indagini proseguono per accertare ruoli e responsabilità. 

Albina Celentano

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