Emilia Romagna, rimane l’allerta meteo arancione

0
Maltempo

Rimane arancione l’allerta meteo in Emilia-Romagna sulle alture e sulle pianure del Piacentina, Parmense, Reggiana, Modenese e Ferrarese a seguito delle possibili piogge che rischiano di ingrossare la portata dei fiumi, attualmente sotto controllo.

L’allerta, disposta dall’Arpae e dalla Protezione Civile regionale è prevista fino alla mezzanotte di domani. Per domani, infatti, sono previste condizioni di tempo perturbato con la possibilità di precipitazioni, viene spiegato, “localmente intense, anche a carattere di rovescio, più probabili su zona appenninica e pianura occidentale”. In particolare le piogge potrebbero innalzare il livelli idrometrici “nei bacini del settore centro-occidentale della regione, già interessati da fenomeni di piena”. Non sono esclusi frane e ruscellamenti “lungo i versanti, più probabili nei settori montani e collinari centro-occidentali”.

occhio.com

Ex Ilva, Tribunale dichiara lo stato di insolvenza

0

Il Tribunale fallimentare di Milano ha dichiarato lo stato di insolvenza per Acciaierie d’Italia spa.

Un passaggio che consente di fatto di avviare l’amministrazione straordinaria.

La dichiarazione dell’insolvenza, allo stesso tempo, dovrebbe far scattare un’inchiesta con l’ipotesi di bancarotta sulla gestione e i conti dell’ex Ilva.
In Acciaierie d’Italia spa c’è una “assoluta assenza di liquidità di cassa” che può compromettere la “sopravvivenza” della società. E’ quanto emerge dal provvedimento del Tribunale fallimentare di Milano, presieduto da Laura De Simone, che ha dichiarato oggi lo “stato di insolvenza” dell’ex Ilva, per cui ora di fatto può partire l’amministrazione straordinaria. Uno stato di “assenza di liquidità” non contestato, tra l’altro, nemmeno dalla stessa società.
Con la dichiarazione di insolvenza e l’avvio della procedura di amministrazione straordinaria, ad Acciaierie d’Italia, ossia all’ex Ilva, potranno essere concessi dal ministero dell’Economia e delle Finanze “uno o più finanziamenti a titolo oneroso” per un massimo di 5 anni fino a un importo di 320 milioni di euro per il 2024.

occhio.com

Udine, rissa tra minori in una struttura di accoglienza

0
Carabinieri, generica

Si sono prima accapigliati e picchiati nella comunità, ferendo un ragazzo al torace con un’arma da taglio e un altro in maniera più lieve; poi una volta in ospedale, hanno continuato la lite e gli scontri costringendo il personale sanitario a far intervenire i Carabinieri.

E’ accaduto questo pomeriggio in una struttura di accoglienza per minori non accompagnati, la Casa dell’Immacolata, a Udine; la seconda fase della rissa è avvenuta invece al pronto soccorso dell’ospedale della stessa città.
Il ragazzo ferito al torace ha 17 anni e sarebbe stato colpito con una non meglio identificata arma da taglio.

Le sue condizioni inizialmente sono sembrate gravi, poi in ospedale i sanitari ne hanno ridimensionato la gravità, ma rimangono comunque serie. L’oggetto con il quale è stato colpito sarebbe rimasto a un livello non molto profondo.
Anche un altro ragazzo minorenne, coinvolto nella rissa, è rimasto ferito, ma in modo meno grave. Per lui dovrebbe essere sufficiente un intervento semplice in Pronto soccorso.
   

occhio.com

Texas, vasto incendio: soccorsi difficili per il forte vento

0
This handout picture courtesy of the Greenville Professional Firefighters Association taken on February 27, 2024, shows a fire truck driving towards the Smokehouse Creek Fire, near Amarillo, in the Texas Panhandle. US nuclear weapons plant Pantex said it was "open for normal day shift operations" on February 28, 2024 after a pause due to wildfires in Texas. The Texas A&M Forest Service, meanwhile, reported early Wednesday that 25 of 31 fires in the state were under control, though the largest blaze -- known as the Smokehouse Creek Fire -- had burnt 300,000 acres and remained uncontained. (Photo by Greenville Professional Firefighters Association / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO / Greenville Professional Firefighters Association" - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS

l Texas brucia ed è alle prese con il secondo maggiore incendio della sua storia dopo quello del 2006. I pompieri sono all’opera nel tentativo di contenere le fiamme ma i forti venti complicano la loro attività.

Molte persone sono state fatte evacuare per motivi di sicurezza. Al momento non è ancora chiaro quanti danni siano stati causati dall’incendio.   

occhio.com

Vercelli, uomo ucciso a coltellate: sospettata la compagna

0
Foto generica

Per la morte dell’uomo di 58 anni avvenuta ieri sera attorno alle 19.30 in una casa popolare di corso XXVI Aprile a Vercelli, tutti i sospetti si concentrano nei confronti della compagna.

Si tratta di una donna della stessa età della vittima, che lo avrebbe colpito con una decina di coltellate alla schiena al termine di un litigio. La donna potrebbe essere fermata in giornata. Le indagini sono proseguite per tutta la notte da parte della polizia di Vercelli, che ha ascoltato la donna e ricostruito le ultime ore prima dell’aggressione. L’uomo, secondo i vicini di casa di lei, non viveva in quell’appartamento. 

occhio.com

Traffico di rame e piombo, 27 indagati

0

Ventisette indagati, due ai domiciliari e otto società sottoposte ad accertamento.

Circa 860mile euro e 11 mezzi sequestrati. È il bilancio dell’inchiesta su un traffico di rifiuti di rame e piombo tra il Viterbese e la provincia di Caserta, diretta dalla Procura di Roma – Direzione distrettuale antimafia – ed eseguita dalla Polizia ferroviaria del Compartimento di Roma e dai Carabinieri forestali del Nipaaf del Gruppo carabinieri di Viterbo. Gli uomini dei Carabinieri forestali e della Polizia ferroviaria dei Compartimenti Lazio e Campania hanno eseguito le misure disposte dal gip.
Le attività organizzate per il traffico illecito dei rifiuti partivano da due impianti del Viterbese, dove venivano accettati e gestiti abusivamente ingenti quantità di rifiuti speciali ed urbani da cui ricavarne le componenti metalliche di valore commerciale.
I rifiuti venivano conferiti da una pluralità di soggetti, in assenza della prescritta iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali ed in assenza della prevista documentazione ambientale. Venivano poi gestiti negli impianti viterbesi in difformità a quanto previsto dalle autorizzazioni e dal decreto di riferimento ed omettendo la corretta compilazione dei registri. Molti rifiuti indesiderati venivano smaltiti illecitamente nel territorio Viterbese: abbandonati o bruciati al suolo.
Il sistema organizzato e gestito da due campani prevedeva che i metalli, specie il rame, fossero nascosti e trasportati su autoarticolati, senza o con falsa documentazione ambientale. I rifiuti di metallo venivano poi venduti ad una società del Casertano, senza le adeguate operazioni di recupero e trattamento necessarie per la cessazione della qualifica di rifiuto prevista per legge, per poi essere commercializzati presso un altro stabilimento vicino.

occhio.com

Reggio Calabria, 18 persone arrestate per droga

0

La denuncia di un padre in ansia perché la figlia ventenne faceva uso di droga, ha portato stamani ad un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che hanno arrestato 18 persone – 9 in carcere e 9 ai domiciliari – in esecuzione di un’ordinanza del gip Federica Giovinazzo su richiesta del procuratore di Palmi Emanuele Crescenti e del pm Davide Lucisano.

L’inchiesta, denominata Perseverant, ha stroncato un articolato giro di spaccio di cocaina e marijuana ed è iniziata nel marzo 2020 dopo la denuncia dell’uomo ai militari di Taurianova. I carabinieri hanno riscontrato l’esistenza di un florido mercato della droga con base a Taurianova e ramificazioni a Rosarno, Platì e Gerocarne, dove avevano base i fornitori del droga.
Lo spaccio non si è interrotto neanche durante la pandemia Covid. Gli indagati, per ridurre il rischio dei controlli, avevano iniziato a consegnare le dosi in bicicletta, direttamente presso le abitazioni degli acquirenti, dopo che le “ordinazioni” venivano effettuate online tramite applicazioni di messaggistica. Secondo gli investigatori, gli indagati avevano un giro di affari di oltre un milione di euro.
Nel corso delle indagini, 9 indagati erano stati arrestati in flagranza di reato. Nel luglio 2020, infatti, i carabinieri hanno trovato una piantagione di canapa indiana allestita in un bunker occultato sotto un capannone agricolo. Lì, tre metri sotto il terreno, gli indagati avevano allestito degli impianti idroponici, completi di sistemi di riscaldamento, ventilazione e illuminazione a lampade Uv, destinati alla gestione di varie coltivazioni di canapa indiana, differenziate per il potenziale tossicomanigeno.
Lo stupefacente, una volta lavorato in dosi, avrebbe fruttato agli indagati utili non inferiore a 200mila euro.
L’indagine della Procura di Palmi, infine, ha fatto luce anche sui maltrattamenti che la moglie e la figlia di uno degli arrestati hanno dovuto subire per anni in silenzio. Rese incapaci di denunciare, costrette a vivere recluse, quotidianamente umiliate e più volte malmenate, le due donne sono state ora soccorse dai carabinieri.

occhio.com

Palermo, sequestrati 25 kg di sostanze stupefacenti

0

I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno arrestato complessivamente otto persone accusate di spaccio di droga e sequestrato 25 chili di sostanze stupefacenti.
I militari del nucleo radiomobile hanno arrestato due giovani di 28 e 24 anni nella zona della Fiera del Mediterraneo con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I due sono stati notati in un’autovettura. Non appena hanno visto l’auto dei carabinieri hanno cercato di fuggire ma sono stati bloccati. Nel bagagliaio dell’auto sono stati trovati 100 panetti di hashish per un totale di 10 chili.
Altro controllo e altro sequestro nel rione dello Zen, in via Agesia di Siracusa. In alcuni mobili in stato di abbandono stono stati trovati tre chili di hashish e due pistole.
All’Albergheria i militari hanno arrestato una donna di 39 anni accusata di spaccio e furto di corrente elettrica, nella sua abitazione i militari hanno trovato circa 40 dosi tra crack e hashish e hanno accertato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.
Altri cinque arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della compagnia piazza Verdi. Nell’abitazione di due coniugi, di 45 e 42 anni, nel quartiere Villagrazia, grazie al fiuto del cane “Ron” del nucleo Cinofili cittadino, sono stati recuperati 10 chili di hashish. Alla Guadagna un 30enne agrigentino, di notte, alla guida della propria autovettura, è stato bloccato. Durante il controllo dei documenti è apparso particolarmente nervoso. I militari grazie ad un cane antidroga hanno trovato nella vettura quasi 80 grammi tra crack, eroina e hashish. Al villaggio Santa Rosalia, un 47enne palermitano è finito in manette; oltre a mezzo etto di fumo, l’uomo aveva addosso 500 euro. Infine, anella borgata di Aquino, i militari hanno controllato un detenuto agli arresti domiciliari trovandolo fuori dalla propria abitazione a spacciare hashish, per lui è scattato l’arresto per evasione e spaccio; l’acquirente è stato segnalato alla prefettura di Palermo come assuntore di sostanze stupefacenti.
   

occhio.com

Ravenna, donna accoltellata in un negozio di generi alimentari

0

Una donna è stata ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata accoltellata questa notte da un uomo a Ravenna.

Tutto si è verificato nella centrale piazza Baracca all’interno di un negozio di generi alimentari. Sul posto sono intervenuti carabinieri e 118. La donna non è ancora stata identificata perché non aveva documenti con sé. L’uomo sospettato di averla accoltellata è stato subito bloccato e portato in carcere dai carabinieri. È originario del Bangladesh e potrebbe trattarsi dello stesso titolare del negozio: tra le ipotesi, che tutto sia partito da una banale discussione. 

occhio.com

Gaza, spari sulla folla: 104 morti

0

Mentre il bilancio dei palestinesi uccisi questa mattina dalle forze israeliane mentre aspettavano gli aiuti alimentari vicino a al-Rashid Street, a sud di Gaza City è salito a 104 – secondo il ministero della Sanità di Hamas, che parla anche di 760 feriti – un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca ha detto che gli Stati Uniti considerano gli spari a Gaza un “incidente grave”.

“Piangiamo la perdita di innocenti vite umane e riconosciamo la difficile situazione umanitaria a Gaza, dove innocenti palestinesi cercano solo di nutrire le loro famiglie”, ha detto il portavoce. Da parte sua, l’ufficio di Abu Mazen, presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp)  ha definito l’episodio “uno spregevole massacro compiuto dall’esercito di occupazione israeliano, di cui ha la piena responsabilità il governo di occupazione”. Gli ha fatto eco il governo egiziano, che in una nota del ministero degli Esteri “condanna fermamente l’attacco disumano di Israele contro civili palestinesi inermi che stavano aspettando l’arrivo di camion di aiuti umanitari a nord della Striscia di Gaza, e che ha portato a un gran numero di vittime e feriti”. L’attacco, prosegue la nota, rappresenta “una palese violazione delle disposizioni del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale, oltre che un disprezzo totale del valore della persona umana”. 

occhio.com
Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner