Chiesta una condanna ad 1 anno e 4 mesi per Arcuri

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La Procura di Roma ha chiesto una condanna ad 1 anno e 4 mesi, nell’ambito di un processo svolto con il rito abbreviato, per l’ex commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri nell’indagine su una fornitura di mascherine dalla Cina commissionata nella prima fase dell’emergenza Covid.

L’accusa è di abuso d’ufficio. I pm hanno, inoltre, chiesto una decina di rinvii a giudizio per gli imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito ordinario.

Gli imputati, secondo quanto emerge dal capo di imputazione, in “concorso” avrebbero sfruttato relazioni personali e occulte con Arcuri, ex commissario per l’emergenza sanitaria, ottenendo che quest’ultimo assicurasse ai partner dell’imprenditore Mario Benotti (poi deceduto ndr) un’esclusiva in via di fatto nell’intermediazione delle forniture di maschere chirurgiche e dispositivi di protezione individuali”.

occhio.com

Divampa incendio a Udine, cinque persone intossicate

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Un incendio è divampato questa mattina in via Val Saisera causando l’intossicazione di cinque persone che hanno inalato il fumo sprigionatosi dalle fiamme. Una in particolare è in condizioni molto gravi ed è stata ricoverata in codice rosso.

E’ stata trovata in stato di incoscienza e faticava a respirare. La centrale operativa Sores Fvg ha inviato sul posto l’automedica e due ambulanze, che hanno trasferito tutte le persone in Pronto soccorso. I vigili del fuoco hanno operato con diversi mezzi: le fiamme sono state spente prima che si propagassero ad altri appartamenti del condominio. 

occhio.com

Estorsione e droga: nove arresti nel Napoletano

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Nove persone in carcere, una agli arresti domiciliari e per un’altra è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

E’ questo il bilancio di un’operazione condotta dalla polizia in provincia di Napoli. Le misure sono state emesse dal gip al termine di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale di Napoli.

Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonché di estorsione, tentata estorsione, detenzione di armi e detenzione a fine di spaccio di droga, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’associazione camorristica denominata ‘clan del Rione Moscarella’, operante nei comuni di Castellammare di Stabia, Pompei, S. Antonio Abate e zone limitrofe.

In particolare, nel corso delle indagini svolte dalla Sisco di Napoli e dallo Sco, con il supporto operativo della Squadra Mobile di Napoli, sarebbero stati individuati vari episodi estorsivi, posti in essere in danno di alcuni operatori commerciali. Inoltre, uno degli indagati, benché detenuto, avrebbe mantenuto contatti telefonici con i propri complici, al fine di pianificare e dirigere le attività estorsive.

Figura anche il fratello del defunto boss delle cerimonie Antonio Polese, tra le persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’indagine della Polizia di Stato e della dda di Napoli che ha consentito di dimezzare una nuova organizzazione criminale di Castellammare di Stabia (Napoli), il cosiddetto clan del rione Rione Moscarella, operante a Castellammare ma anche a Pompei, Sant’Antonio Abate e nelle zone limitrofe.

A Sabato Polese, 75 anni, – che non fa parte della compagine societaria del Grand Hotel La Sonrisa e a cui è stato applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – viene contestato dagli inquirenti di avere di avere fornito un aiuto alla famiglia Onorato (vertice del clan del rione Moscarella) informandola delle indagini in corso. In particolare avrebbe incontrato uno degli arrestati, un esattore del clan, per dirgli che la Polizia di Stato aveva prelevato le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della struttura ricettiva recentemente confiscata il 29 settembre 2023. Si tratta della data in cui sarebbe stata pagata una tangente da 5mila euro al clan.

La nuova organizzazione malavitosa sgominata oggi dalla Polizia di Stato e dalla Dda di Napoli è anche ritenuta responsabile di avere imposto una estorsione da 5mila euro al Grand Hotel La Sonrisa di Sant’ Antonio Abate (Napoli), il cosiddetto Castello delle Cerimonie. Questo episodio estorsivo viene contestato, in particolare a Michele e Silverio Onorato e a Salvatore Scotognella. Michele Onorato, è emerso dalle indagini, avrebbe impartito gli ordini agli affiliati mentre era detenuto nel carcere di Frosinone. Il gip di Napoli Maria Luisa Miranda ha disposto l’arresto in carcere per Michele Onorato, 60 anni, ritenuto a capo del clan del rione Moscarella, e per il figlio (e non il padre come precedentemente riportato) Silverio, 34enne.

La nuova organizzazione criminale di Castellammare – nata da una scissione nel clan Cesarano – è stata letteralmente dimezzata dalle misure cautelari emesse oggi. Arresto in carcere anche per la Carmela Zurlo, moglie dell’aspirante boss Michele Onorato, ritenuta la cassiera dell’organizzazione malavitosa guidata dal marito. Il giudice ha disposto il carcere anche per Salvatore Scotognella, Pasquale Palma, Renato Avitabile, Michele Santarpia e Luciano Polito. Arresti domiciliari per Maria Onorato, figlia di Michele e, infine, obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Sabato Polese a cui viene contestato il reato di favoreggiamento aggravato. 

occhio.com

Pakistan, 44 vittime per pioggia e vento

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Sale a 44 morti e almeno 20 feriti il bilancio delle vittime delle forti piogge che si stanno abbattendo sul Pakistan.

Lo riferisce all’ANSA Sara Malik, portavoce dell’Autorità nazionale per la gestione dei disastri.
Ventuno vittime sono state causate da tempeste di fulmini, mentre otto persone sono morte nel crollo di un tetto.

Gli esperti prevedono ulteriori giorni di maltempo.

occhio.com

Sydney, attacco in un centro commerciale: sei morti e diversi feriti

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Attacco in un centro commerciale a Sydney. Diverse persone sono state accoltellate, secondo quanto riferisce la Polizia locale, all’interno del centro commerciale Bondi Junction in Australia. Gli agenti hanno sparato e ucciso l’aggressore. Centinaia le persone che erano all’interno dello shopping center e che sono state evacuate. 

Secondo quanto riferito dal Sydney Morning Herald, l’attacco sarebbe avvenuto presso il centro commerciale Westfield di Bondi Junctions a Sydney. Un uomo, con in mano un coltello e un’arma, avrebbe fatto irruzione all’interno del centro aprendo il fuoco e aggredendo i clienti presenti. Si è scatenato subito il panico, con diverse persone che sarebbero rimaste ferite.

Stando alle prime informazioni rese note dalle emittenti australiane, pare ci siano numerose vittime.

Il Sydney Morning Herald riporta un bilancio di sei morti, il Guardian al momento ne conferma soltanto quattro. Ma la situazione potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.

occhio.com

Spagna, trovati quattro corpi al largo di Cartagena

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Un gommone alla deriva con quattro cadaveri a bordo è stato trovato ieri al largo di Cartagena, città del sud-est della Spagna: lo hanno reso noto oggi fonti riprese dall’agenzia Efe ed altri media.

Una volta recuperata, durante la notte la piccola imbarcazione è stata condotta nel porto cittadino, trainata da un rimorchiatore. In attesa delle autopsie, la prima ipotesi è che le persone morte sarebbero quattro uomini di origini nordafricane deceduti mentre tentavano di raggiungere la costa spagnola.

Fabiana Pugliese

occhio.com

Uccisa vicino Aosta, partita la procedura di estradizione

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E’ partita la procedura che potrebbe portare all’estradizione dalla Francia di Teima Sohaib, ventunenne di Fermo, “gravemente indiziato”, secondo la procura di Aosta, dell’omicidio della compagna, Auriane Nathalie Laisne (22), uccisa a coltellate e trovata morta il 5 aprile scorso in una chiesetta diroccata sopra La Salle, in Valle d’Aosta.

Il giovane – secondo quanto riportano i media francesi – comparirà giovedì prossimo, 18 aprile, davanti ai giudici della chambre de l’instruction della Corte d’appello di Grenoble, che dovranno esprimersi sulla consegna del fermato all’Italia.

Ieri infatti è stato raggiunto dal mandato d’arresto europeo spiccato dall’Italia ed “è stato messo in custodia cautelare” ai fini della procedura di estradizione, ha detto il procuratore di Grenoble, Eric Vaillant, secondo quanto riporta France Info.
Sohaib, di origine egiziane, era stato fermato nella serata di mercoledì 10 aprile scorso a Lione (Francia) per la violazione del controllo giudiziario a cui era sottoposto dall’autorità francese dal 13 gennaio, dopo la denuncia per “violenza domestica e minacce volte a ritrattare la querela” a danno della stessa Auriane. Per queste accuse, l’udienza davanti al tribunale penale di Grenoble era già stata fissata al 3 maggio prossimo.

occhio.com

Magenta, operaio muore cadendo dal tetto di un’abitazione

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E’ morto l’uomo di 36 anni precipitato stamani da un tetto di un’abitazione su cui stava lavorando a Magenta, nel Milanese.

Era un artigiano di origine albanese che è apparso subito in condizioni gravissime ai soccorritori. Le indagini sono affidate al personale dell’Ats e agli agenti della Polzia locale di Magenta.

La caduta che si è rivelata mortale per il 36enne dovrebbe essere stata causata del crollo parziale del tetto dove si stavano effettuando lavori di ristrutturazione. Sono le prime indicazioni dei vigili del fuoco. L’uomo dal tetto è precipitato nel vano scale, nella ricostruzione dei vigili del fuoco, e non ha avuto scampo. Insieme ad altri due soci era titolare dell’Impresa Pisoni Costruzioni srl che stava effettuando lavori di ristrutturazione del tetto dell’edificio.

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Messico, vasto incendio nello stato di Oaxaca

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Un grande incendio nel sud del Messico ha consumato, in diciotto giorni, oltre 16mila ettari di foresta nello stato di Oaxaca.

Lo rivelano le autorità locali.
Secondo le informazioni pubblicate dalla stampa locale, negli ultimi giorni sono stati impiegati più di 1400 uomini nel controllo del disastro naturale, 500 di loro volontari che hanno affiancato i pompieri, i poliziotti e i militari mandati dal ministero della Difesa (Sedena). L’ultimo rapporto della Commissione nazionale forestale (Conafor) ha registrato, per i primi tre mesi del 2024, 1699 incendi forestali, che hanno colpito oltre 68mila ettari in tutto il Paese.

occhio.com

Torino, 12mila in piazza per il rilancio di Mirafiori

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Sindacati, istituzioni e studenti: sono 12mila in piazza a Torino per chiedere il rilancio dell’automotive e di Mirafiori.

E’ il giorno dello sciopero generale di otto ore, proclamato da tutti i sindacati metalmeccanici, per la prima volta insieme dopo quindici anni. In piazza Statuto, da dove si muoverà il corteo dietro allo striscione ‘Il rilancio di Torino parte da Mirafiori”, sono arrivate delegazioni da tutta Italia e da altri stabilimenti Stellantis. Hanno i loro striscioni alcune aziende in crisi come Lear, Te Connectivity, Del Grosso. Ci sono il governatore del Piemonte, Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo.

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