Una tragedia domestica che lascia sgomenti. Una bimba di 10 mesi è morta dopo essere stata trasferita d’urgenza dal pronto soccorso dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti al Policlinico Gemelli di Roma in condizioni disperate. Secondo una prima ricostruzione, la piccola sarebbe rimasta schiacciata involontariamente dal corpo del padre durante il sonno, mentre riposavano nello stesso letto.
Quando è arrivata in ospedale, la bambina era già in arresto cardiaco. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarla, riuscendo a ripristinare temporaneamente le funzioni vitali prima di disporre il trasferimento in elicottero nella capitale. Al Gemelli, nonostante ore di tentativi, la piccola è deceduta a causa di una grave ipossia, che ha provocato danni cerebrali irreversibili.
La scoperta e la corsa disperata al pronto soccorso
L’allarme sarebbe scattato nelle prime ore del mattino. I genitori si sarebbero accorti che la bambina non respirava più. Immediata la corsa verso l’ospedale di Rieti, dove il personale del pronto soccorso ha attivato le procedure di emergenza.
Le condizioni cliniche sono apparse subito critiche. La mancanza prolungata di ossigeno aveva già compromesso le funzioni vitali. Dopo una prima fase di rianimazione, i medici hanno disposto il trasferimento urgente al Gemelli, centro di riferimento per le emergenze pediatriche più complesse.
Il trasporto in elicottero è avvenuto in codice rosso. Ma il quadro neurologico risultava ormai gravemente compromesso.
L’ipotesi dell’incidente durante il sonno
Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al decesso, la tragedia si sarebbe verificata durante la notte. Padre e figlia dormivano nello stesso letto. In modo del tutto involontario, l’uomo si sarebbe girato nel sonno finendo per comprimere il corpo della bambina, impedendole di respirare.
Si tratta di una ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti. Al momento non risultano elementi che facciano ipotizzare un gesto volontario. Tuttavia, come previsto in casi di morte improvvisa di minori, sono stati avviati tutti gli accertamenti necessari.
Le verifiche della Procura
La Procura competente ha aperto un fascicolo per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Si tratta di un atto dovuto in situazioni di questo tipo. Saranno fondamentali gli esami medico-legali per stabilire l’orario del decesso, la durata dell’assenza di ossigeno e l’eventuale presenza di segni compatibili con una compressione accidentale.
Gli investigatori stanno ricostruendo anche le ore precedenti alla tragedia e raccogliendo le testimonianze dei familiari. L’obiettivo è accertare con precisione ogni dettaglio della vicenda.
Il decesso al Gemelli
Nonostante l’intervento tempestivo e il trasferimento in una struttura di eccellenza come il Policlinico Gemelli, la situazione clinica era già compromessa. La grave ipossia ha provocato danni cerebrali irreversibili. Dopo ore di tentativi in terapia intensiva, i medici hanno dovuto constatare il decesso.
La notizia si è diffusa rapidamente a Rieti, dove la famiglia è conosciuta. Il dolore si è propagato in poche ore in tutta la comunità.
Il tema della sicurezza nel sonno dei neonati
La tragedia riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nel sonno dei neonati, ambito su cui pediatri e specialisti raccomandano particolare prudenza. La condivisione del letto con adulti, soprattutto nei primi mesi di vita, può comportare rischi legati alla compressione involontaria o all’ostruzione delle vie respiratorie.
In questo caso, tuttavia, ogni valutazione definitiva spetterà agli accertamenti ufficiali. Solo l’esito delle indagini potrà chiarire se la dinamica ipotizzata corrisponda esattamente ai fatti.
Una comunità sotto shock
La morte della piccola ha lasciato sgomenta l’intera provincia reatina. Una tragedia consumata nel silenzio di una casa, durante il sonno, trasformando una notte qualunque in un evento irreversibile.
Le indagini sono in corso. Saranno gli esami medico-legali e le verifiche tecniche a fornire risposte definitive su una vicenda che ha colpito profondamente l’opinione pubblica.















