Omicidio a Porcia, ucciso il padre della donna dopo una lite con l’ex compagno: tragedia davanti ai figli

34
0
Porcia, 59enne ucciso dall'ex compagna della figlia
Interviene per difendere la figlia, ucciso dall'ex compagno di lei
.occhio.com

Dramma familiare a Porcia, in provincia di Pordenone. Un uomo di 59 anni è morto dopo una violenta lite con l’ex compagno della figlia. La vittima è Marius Adrian Dorobantu, cittadino romeno.

Secondo una prima ricostruzione, tutto è iniziato nel pomeriggio. La donna, 39 anni, avrebbe chiamato il 112 chiedendo aiuto. Agli operatori avrebbe raccontato di essere stata colpita alla testa dall’ex compagno. Per paura, si sarebbe chiusa in bagno insieme ai figli minorenni.

Poco dopo, la donna avrebbe contattato anche il padre. L’uomo ha raggiunto rapidamente la casa della figlia. Voleva proteggerla insieme ai bambini. Davanti all’abitazione sarebbe scoppiata una lite con l’ex compagno della donna, Fabrizio Barberini, 49 anni. La discussione è degenerata in strada nel giro di pochi minuti.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, la polizia stava già tentando di rianimare il 59enne. Le ferite riportate alla testa erano molto gravi. Secondo gli investigatori, l’uomo sarebbe stato colpito con bottiglie rotte e pietre.

I sanitari del 118 hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Per il 59enne, però, non c’è stato nulla da fare.

L’aggressore presentava ferite superficiali. Avrebbe dichiarato di aver agito per legittima difesa. L’uomo è stato trasportato in ospedale in codice giallo. Ora si trova ricoverato e piantonato dalla polizia. Anche la donna è stata accompagnata in ospedale per accertamenti. I figli minorenni sono stati affidati ai familiari.

La Scientifica e la Squadra mobile di Pordenone stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

La lite in strada e l’aggressione mortale

Una volta arrivato sul posto, tra il padre della donna e l’ex compagno sarebbe scoppiata una discussione degenerata rapidamente in una violenta aggressione avvenuta in strada. Quando i primi soccorritori sono arrivati davanti all’abitazione, gli agenti della polizia stavano già tentando disperatamente di rianimare il 59enne.

Le ferite riportate alla testa si sono rivelate gravissime. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato colpito con bottiglie rotte e pietre raccolte in strada. I sanitari del 118 hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

L’aggressore, invece, presentava ferite superficiali e lamentava forti dolori. Ai soccorritori avrebbe dichiarato di aver agito per legittima difesa. L’uomo è stato trasferito in ospedale in codice giallo con l’elicottero sanitario e si trova ora ricoverato, piantonato dalla polizia.

Indagini in corso sulla tragedia familiare

Anche la donna, sotto choc e con lievi ferite, è stata accompagnata in ospedale per accertamenti medici, mentre i figli minorenni sono stati affidati ai familiari.

Per ore la scena del delitto è rimasta sotto sequestro per consentire agli uomini della Scientifica e della Squadra mobile della questura di Pordenone di effettuare tutti i rilievi necessari. Le indagini, coordinate dalla Procura, puntano ora a ricostruire con precisione le fasi dell’aggressione e ad accertare eventuali precedenti tensioni legate alla separazione della coppia.

Sul posto è intervenuto anche il medico legale Antonello Cirnelli, incaricato di chiarire le cause esatte del decesso.

Secondo quanto emerso finora, l’ex compagno si sarebbe presentato nell’abitazione della donna per affrontare questioni personali legate alla fine della loro relazione. Nel giro di pochi minuti, però, il confronto sarebbe sfociato nel tragico epilogo costato la vita al padre della 39enne.

agos_.it
iseofinestre.com
medi-market.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here