Tragedia dopo la processione: il giovane travolto dall’animale davanti a centinaia di persone, aperta un’inchiesta
Doveva essere una giornata di festa, scandita da una delle tradizioni più sentite del territorio. Si è trasformata invece in una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità. A Borore, in provincia di Nuoro, il 25enne Omar Barranca è morto dopo una caduta da cavallo durante le manifestazioni equestri legate alla festa di San Lussorio.
Il giovane, molto conosciuto in paese, stava partecipando all’evento insieme ad altri cavalieri. Pochi istanti dopo la fine della processione, mentre si trovava nel galoppatoio comunale, è avvenuto il dramma.
La caduta durante l’esibizione al galoppatoio
Secondo una prima ricostruzione, Omar Barranca si stava esibendo insieme ad altri cavalieri nel galoppatoio comunale di Busala quando, improvvisamente, è stato disarcionato.
La caduta è stata violenta. Il cavallo lo ha travolto subito dopo, colpendolo con gli zoccoli alla testa e al petto. La scena si è consumata davanti a centinaia di persone presenti per assistere alla manifestazione.
Il 25enne era considerato un cavaliere esperto e appassionato. Anche sui suoi profili social emergeva il forte legame con il mondo equestre e con le tradizioni locali.
I soccorsi e la corsa disperata in ospedale
Le condizioni del giovane sono apparse gravissime fin da subito. I presenti hanno immediatamente dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i soccorritori.
Dopo i primi tentativi di rianimazione, Omar Barranca è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro. Nonostante gli sforzi dei medici, il giovane non ha mai ripreso conoscenza.
È morto nella notte, poche ore dopo il ricovero, lasciando sgomenta l’intera comunità.

L’ipotesi del malore prima della caduta
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile malore improvviso che avrebbe fatto perdere il controllo al cavaliere.
Secondo le prime informazioni, il giovane potrebbe essersi sentito male mentre era ancora in sella. Questo avrebbe provocato la caduta e il successivo travolgimento da parte del cavallo.
Si tratta di un elemento che dovrà essere verificato attraverso gli accertamenti disposti dalla Procura.
Aperta un’inchiesta e disposta l’autopsia
Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Nuoro. Il fascicolo, al momento, è contro ignoti.
L’obiettivo degli inquirenti è chiarire con precisione la dinamica dei fatti e accertare le cause del decesso.
Fondamentale sarà l’autopsia, già disposta sulla salma, che dovrà stabilire se la morte sia stata provocata esclusivamente dai traumi riportati o se sia stato determinante un eventuale malore precedente alla caduta.
Il dolore della comunità e lo stop alla festa
La morte di Omar Barranca ha colpito profondamente Borore e tutto il territorio del Marghine.
Il giovane lavorava nell’azienda agricola di famiglia ed era molto conosciuto in paese. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme tra amici, parenti e conoscenti.
«Omar non ce l’ha fatta. Un grandissimo dolore per i familiari e per l’intera comunità», ha dichiarato il sindaco Tore Ghisu.
In segno di rispetto, tutti gli eventi legati alla festa di San Lussorio sono stati annullati. Resterà solo la celebrazione della messa.













