La premier uscente danese, Mette Frederiksen, ha raggiunto un accordo per la formazione di un nuovo governo di centro-sinistra, ponendo fine a oltre due mesi di intense trattative seguite alle elezioni parlamentari del 2026.
La leader dei Socialdemocratici manterrà la guida dell’esecutivo grazie a una coalizione che riunisce il partito socialista SF, i centristi Moderaterne e il Partito Social-Liberale, noto anche come De Radikale. L’intesa consente a Frederiksen di ottenere un terzo mandato come primo ministro e di assicurare continuità politica al Paese nordico.
Nuovo governo in Danimarca: l’annuncio di Frederiksen
Dopo aver concluso i negoziati tra le forze politiche coinvolte, Frederiksen ha incontrato Frederik X per comunicare ufficialmente la possibilità di formare un nuovo esecutivo.
“Ho comunicato che, dopo lunghe trattative, è possibile formare un governo”, ha dichiarato la premier, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa danese Ritzau.
L’accordo arriva in un contesto politico caratterizzato da una crescente frammentazione del Parlamento, che ha reso necessaria una lunga fase di dialogo tra i partiti per raggiungere una maggioranza stabile.
Chi fa parte della coalizione di governo
La nuova alleanza politica è composta da:
- I Socialdemocratici di Mette Frederiksen;
- Il Partito Popolare Socialista (SF);
- I centristi Moderaterne;
- Il Partito Social-Liberale (De Radikale).
La coalizione punta a proseguire le politiche sociali ed economiche avviate negli ultimi anni, affrontando al tempo stesso le sfide legate alla crescita economica, alla transizione energetica e alla sicurezza europea.
Le sfide del nuovo esecutivo
Tra i principali dossier che attendono il nuovo governo figurano il rafforzamento del welfare, il contenimento dell’inflazione, la competitività dell’economia danese e gli investimenti nella transizione verde.
L’esecutivo dovrà inoltre confrontarsi con le nuove dinamiche geopolitiche europee e con le politiche comuni dell’European Union in materia di difesa, energia e immigrazione.
Frederiksen verso il terzo mandato
Con la formazione del nuovo governo, Mette Frederiksen consolida il proprio ruolo come una delle figure politiche più influenti della Scandinavia. Il terzo mandato rappresenta un importante test per la leader socialdemocratica, chiamata a mantenere l’equilibrio tra le diverse anime della coalizione e a garantire stabilità alla Danimarca nei prossimi anni.















