Due incidenti sul lavoro hanno causato due vittime nelle ultime ore. A Fincantieri Ancona un operaio è morto dopo essere stato investito da una fiammata, mentre un altro lavoratore è ricoverato in gravissime condizioni. A Robecco sul Naviglio un operaio di 48 anni è morto dopo una caduta da circa otto metri.
Incidente sul lavoro a Fincantieri Ancona
È pesante il bilancio dell’incidente sul lavoro avvenuto nello stabilimento Fincantieri di Ancona. Un operaio tunisino di circa 55 anni, padre di famiglia e residente ad Ancona secondo le prime informazioni, è morto a causa delle gravissime ustioni riportate durante un’attività di lavorazione all’interno di un capannone.
L’incidente è avvenuto intorno alle 22.15. L’uomo e un collega di 29 anni, originario del Bangladesh e padre di due figli, erano impegnati in lavorazioni su una nave quando sono stati investiti da una violenta fiammata.
Entrambi i lavoratori erano dipendenti di una ditta appaltatrice.
Il 55enne è arrivato al pronto soccorso in condizioni disperate a causa delle ustioni riportate ed è successivamente deceduto. Il collega, invece, è stato ricoverato nella Clinica di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ancona. Per lui, viste le condizioni gravissime e le ustioni presenti in diverse parti del corpo, è stato disposto il trasferimento al Centro Grandi Ustionati di Pisa.
La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dello stabilimento.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e la Polizia scientifica. La dinamica è al vaglio della Polmare.
Tra le ipotesi considerate dagli investigatori c’è quella che la fiammata possa essere stata provocata da una scintilla durante un’operazione di taglio effettuata con un cannello e acetilene. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora da verificare attraverso gli accertamenti.
Dopo l’incidente, Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato otto ore di sciopero e organizzato un presidio davanti allo stabilimento Fincantieri di Ancona.
Operaio di 48 anni muore a Robecco sul Naviglio
Un secondo incidente sul lavoro si è verificato nel Milanese, a Robecco sul Naviglio.
Un operaio di 48 anni è morto mentre partecipava alle operazioni di svuotamento del solaio di un edificio rurale, in una frazione del comune. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe precipitato da un’altezza di circa otto metri.
Un altro operaio che si trovava sul posto e stava partecipando ai lavori è rimasto illeso.
I soccorritori del 118 e i vigili del fuoco di Legnano e Abbiategrasso sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area. Sulla dinamica della caduta sono in corso gli accertamenti di carabinieri e polizia locale.
Due incidenti, indagini in corso
I due episodi, avvenuti in contesti differenti, riportano l’attenzione sul tema degli infortuni sul lavoro. In entrambi i casi saranno le indagini degli organi competenti a chiarire le dinamiche e le eventuali responsabilità.









