Un grave incidente sul lavoro a Ostia ha provocato la morte di un operaio di 46 anni. L’uomo era padre di tre figli.
La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio in via Forni, sul litorale romano.
Secondo le prime ricostruzioni, i due operai stavano effettuando alcuni lavori in un palazzo. Si trovavano tra il secondo e il terzo piano dell’edificio.
Improvvisamente sono stati sbalzati dal cestello della gru sulla quale stavano lavorando.
L’operaio di 46 anni è precipitato per circa 4-5 metri. L’impatto con l’asfalto non gli ha lasciato scampo.
I soccorritori sono intervenuti rapidamente. Per l’uomo, però, non c’è stato nulla da fare.
Ferito il collega di 49 anni
Il collega, un uomo di 49 anni, è riuscito invece a salvarsi aggrappandosi al parapetto dell’edificio. Alcuni condomini lo hanno aiutato prima dell’arrivo dei soccorsi.
L’uomo è stato trasportato in ospedale dall’Ares 118 e, secondo le prime informazioni, sarebbe in buone condizioni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Ostia e gli ispettori dello Spresal della Asl, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a verificare eventuali responsabilità.
Ipotesi sulla rottura del braccio della gru
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di una possibile rottura del braccio meccanico della gru al quale era agganciato il cestello con i due operai.
Saranno gli accertamenti a stabilire che cosa abbia provocato l’incidente e, soprattutto, se durante i lavori siano state adottate tutte le misure di sicurezza previste per gli interventi in quota.
Le indagini dovranno quindi chiarire ogni aspetto della vicenda.
Il dolore del presidente del Municipio X
Tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia anche il presidente del Municipio X di Roma, Mario Falconi, che ha espresso profondo dolore per la morte dell’operaio.
«Appena ho saputo mi sono precipitato e sono rimasto fino all’arrivo del magistrato», ha raccontato Falconi, ricordando la vittima, padre di tre bambini.









