Oggi Nola si fermerà per dare l’ultimo saluto a Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto a Napoli dopo un trapianto di cuore fallito. I funerali saranno celebrati alle 15 nel Duomo di Nola.
La città ha proclamato il lutto cittadino. La comunità si stringe attorno alla famiglia del piccolo, colpita da una tragedia che ha scosso l’opinione pubblica in tutta Italia.
Intanto arrivano i primi risultati dell’autopsia: secondo il medico legale non sarebbero emerse lesioni al cuore al momento dell’espianto.
L’autopsia: il cuore era sano al momento dell’espianto
Il via libera ai funerali è arrivato dopo l’autopsia eseguita il 3 marzo al Secondo Policlinico di Napoli. L’esame è durato oltre tre ore ed è stato preceduto dall’incidente probatorio davanti al giudice Mariano Sorrentino.
I primi risultati escludono danni evidenti all’organo al momento dell’espianto.
«Da un primo esame non sembrano esserci lesioni macroscopiche al cuore. Possiamo escluderle», ha spiegato il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia del piccolo Domenico.
Il medico ha precisato che non risulta il presunto taglio sul ventricolo di cui si era parlato nei giorni scorsi.
All’autopsia hanno partecipato circa 25 tra periti e consulenti di parte, a testimonianza della complessità dell’indagine.
I prossimi passi dell’inchiesta
Il collegio peritale avrà 120 giorni di tempo per analizzare tutti gli elementi raccolti e depositare le conclusioni.
Il prossimo incontro tra gli esperti è previsto per il 28 aprile a Bari, quando verranno esaminati anche i campioni anatomopatologici prelevati durante l’autopsia.
Il procedimento giudiziario tornerà in aula l’11 settembre, quando i magistrati valuteranno i risultati delle consulenze tecniche.
L’ultimo saluto nel Duomo di Nola
La salma del piccolo Domenico è stata restituita alla famiglia per i funerali.
Il feretro è arrivato nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo dove è stata allestita la camera ardente. Cittadini, amici e parenti possono rendere omaggio al bambino prima della cerimonia.
La funzione funebre sarà celebrata dal vescovo di Nola Francesco Marino. Presente anche il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, che nei giorni scorsi aveva amministrato l’estrema unzione al piccolo.

Il lutto della città
Il sindaco di Nola Andrea Ruggiero ha proclamato il lutto cittadino e invitato la popolazione a partecipare con rispetto.
«Chiedo a tutti di vivere questo momento con compostezza e silenziosa solidarietà», ha dichiarato il primo cittadino.
L’accesso al Duomo sarà regolato dalla Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile per garantire lo svolgimento ordinato della cerimonia.
Nola si prepara così a salutare Domenico Caliendo in un clima di raccoglimento e dolore condiviso.















