La giovane di Brienza è stata stroncata da un arresto cardiaco mentre si trovava all’estero. Il sindaco Raffaele Collazzo: «Una ferita profonda per l’intera comunità»
Aveva 15 anni e davanti a sé una vita ancora tutta da vivere. Benedetta Gorga, originaria di Brienza, è morta in Argentina durante un viaggio a causa di un malore che le ha provocato un arresto cardiaco.
Una tragedia improvvisa che ha sconvolto la sua famiglia e un’intera comunità.
La notizia ha colpito profondamente Brienza, dove Benedetta era conosciuta e amata. Il dolore è arrivato anche nel Vallo di Diano, territorio nel quale la ragazza aveva vissuto un’importante esperienza scolastica e aveva costruito numerose amicizie.
Il dolore di Brienza per la morte di Benedetta
A esprimere il cordoglio della comunità è stato il sindaco di Brienza, Raffaele Collazzo.
«Ci sono notizie che non vorremmo mai dover scrivere, parole che si fermano in gola perché il dolore è troppo grande per essere raccontato», ha dichiarato il primo cittadino.
«La perdita della nostra giovane Benedetta è una ferita profonda per l’intera comunità. A un’età che dovrebbe profumare solo di vita, di sogni, di sorrisi e di spensieratezza, il destino le ha strappato il futuro, lasciando in tutti noi un senso di vuoto e sconcerto».
Parole che raccontano lo sgomento di una comunità davanti alla morte improvvisa di una ragazza così giovane.
Il sindaco: «Ci stringiamo alla famiglia»
Collazzo ha poi rivolto un pensiero ai familiari di Benedetta.
«In questo momento di immensa tristezza, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, mi stringo con un abbraccio forte e commosso ai genitori, al fratello, alla sorella e a tutti i familiari».
Il sindaco ha annunciato anche una decisione simbolica per il giorno delle esequie.
Sarà proclamato il lutto cittadino, anche se la data dei funerali non è stata ancora fissata.
Benedetta aveva studiato al Pomponio Leto
La morte di Benedetta ha sconvolto anche il Vallo di Diano.
La quindicenne aveva frequentato per un anno l’istituto scolastico Pomponio Leto di Teggiano. Durante quel periodo aveva stretto rapporti di amicizia con numerosi ragazzi del comprensorio.
Per questo la notizia ha lasciato un segno profondo anche tra le persone che l’avevano conosciuta a scuola e nella vita quotidiana.
La sua scomparsa unisce nel dolore Brienza e il Vallo di Diano, in attesa del rientro della salma dall’Argentina.
In attesa del rientro della salma
Ora la comunità attende il rientro di Benedetta e la comunicazione della data delle esequie.
Sarà allora che familiari, amici e cittadini potranno stringersi nuovamente attorno ai suoi cari.
«Non ci sono parole che possano lenire un soffio così immenso», ha detto il sindaco Collazzo.
Resta il dolore per una vita spezzata a soli 15 anni, lontano da casa, e il ricordo di Benedetta nelle comunità che hanno avuto la possibilità di conoscerla.









