Un segno rilevato durante l’esame autoptico potrebbe cambiare il quadro investigativo sulla morte di Beatrice, la bambina di due anni deceduta a Bordighera.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti disposti dalla Procura, sul corpo della piccola sarebbe stata riscontrata un’impronta parziale di scarpa sull’arto inferiore. Un elemento che, secondo le prime valutazioni medico-legali, risulterebbe compatibile con un trauma non accidentale.
L’esito dell’autopsia
L’esame autoptico è stato affidato a Francesco Ventura, direttore dell’Istituto di Medicina Legale del Policlinico San Martino.
Durante le operazioni peritali è emersa la presenza di un’impronta parziale di scarpa sulla gamba della bambina. L’elemento è ora al centro delle valutazioni degli inquirenti, che stanno approfondendo la natura del trauma e la sua eventuale incidenza nella dinamica dei fatti.
L’ipotesi principale al momento resta quella di un’emorragia cerebrale come causa del decesso. Secondo gli esperti, l’evento potrebbe essere stato determinato da una combinazione di fattori, con un aggravamento progressivo fino all’esito fatale.
La posizione della madre
Per la morte della bambina si trova attualmente in carcere la madre, detenuta nel penitenziario di Genova Pontedecimo, con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
La donna continua a ribadire la propria versione: la figlia, sostiene, sarebbe caduta accidentalmente dalle scale. Una ricostruzione che ora viene messa a confronto con i risultati dell’autopsia.

Le indagini in corso
Gli investigatori stanno esaminando tutti gli elementi raccolti, inclusi rilievi tecnici e testimonianze. L’impronta parziale rappresenta un nuovo tassello dell’inchiesta, ma saranno necessari ulteriori approfondimenti per chiarirne la portata e il significato probatorio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, la persona sottoposta a misura cautelare deve essere considerata presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
La Procura prosegue gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica che ha portato alla morte della bambina.















