Un grave lutto ha colpito la comunità di Aversa nella serata di ieri. Pietro Citarella, 28 anni, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione in via Iammelli. La scoperta è avvenuta intorno alle ore 20, quando è stata lanciata la richiesta di aiuto.
I soccorritori del 118 sono intervenuti immediatamente, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso del giovane.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri della locale Compagnia, che hanno effettuato i primi rilievi e avviato gli accertamenti necessari per chiarire le cause della morte.
Le indagini in corso
Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di Pietro Citarella per comprendere con precisione quanto accaduto. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe anche quella di un gesto volontario, ma al momento non sono stati diffusi elementi ufficiali definitivi.
Saranno gli ulteriori accertamenti a fornire un quadro più chiaro. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulla vicenda.
Il dolore della comunità
La notizia si è diffusa rapidamente in città, suscitando profonda commozione e incredulità. Nel quartiere dove Pietro viveva in molti si sono stretti attorno alla famiglia, manifestando vicinanza e solidarietà.
Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Amici e conoscenti ricordano il giovane con parole di affetto e incredulità per una perdita che ha lasciato sgomenta l’intera comunità.
L’ultimo saluto
Pietro Citarella lascia il padre Nicola, la madre Cristina Ronza, la sorella Cristina e il fratello Paolo.
I funerali si terranno domani, venerdì 20 febbraio, alle ore 12, presso la parrocchia di Santo Spirito ad Aversa. Sarà un momento di raccoglimento e preghiera in cui familiari, amici e conoscenti potranno dare l’ultimo saluto al giovane.
La città si prepara così a stringersi attorno alla famiglia in un momento di grande dolore.















