Canada, strage in una scuola: 10 vittime e 27 feriti. Morto anche l’attentatore

40
0
Sparatoria scuola Canada Columbia Britannica
Forze dell’ordine davanti alla scuola di Tumbler Ridge dopo la sparatoria che ha causato 10 vittime.
.occhio.com

Il Canada è sotto shock per una delle più gravi sparatorie scolastiche degli ultimi anni. Dieci le vittime complessive, compreso l’attentatore, e 27 i feriti, due dei quali in condizioni critiche. La strage è avvenuta in una scuola secondaria a Tumbler Ridge, piccola comunità della Columbia Britannica ai piedi delle Montagne Rocciose.

Il bilancio, inizialmente di nove morti, è salito nelle ore successive. L’autore dell’attacco si è tolto la vita dopo aver aperto il fuoco all’interno dell’istituto. Le autorità hanno identificato l’aggressore ma, al momento, non hanno diffuso dettagli ufficiali sull’identità. Secondo media locali, si tratterebbe di una donna.

L’allarme per “active shooter” e il lockdown

L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di martedì, quando la polizia ha ricevuto la segnalazione di un “active shooter” all’interno della scuola. È stato immediatamente disposto il lockdown dell’istituto e della zona circostante.

Durante la perquisizione degli edifici scolastici, gli agenti hanno trovato sei persone uccise a colpi d’arma da fuoco. Una settima vittima, trasportata in ospedale in condizioni disperate, è deceduta poco dopo.

Separatamente, la polizia ha rinvenuto altri due cadaveri in un’abitazione ritenuta collegata all’incidente. Le forze dell’ordine stanno perquisendo ulteriori proprietà nella comunità per verificare eventuali connessioni.

Il bilancio complessivo – nove vittime tra studenti e adulti più l’attentatore – rende questa strage una delle più gravi nella storia recente della provincia.

Tumbler Ridge, una comunità sconvolta

Tumbler Ridge è una cittadina di circa 2.400 abitanti, situata a oltre 1.100 chilometri a nord di Vancouver. Una realtà isolata, dove tutti si conoscono.

La municipalità ha dichiarato di non trovare “parole sufficienti per descrivere il dolore” che ha colpito la comunità. In un centro così piccolo, ogni famiglia è toccata direttamente o indirettamente dalla tragedia.

La scuola secondaria rappresentava un punto di riferimento per la comunità locale. Oggi è diventata il luogo di una ferita collettiva.

Le condizioni dei feriti

Ventisette persone sono rimaste ferite nella sparatoria. Due versano in condizioni critiche. Gli ospedali della regione sono stati immediatamente mobilitati per gestire l’emergenza.

Molti feriti presentano traumi da arma da fuoco, altri sono stati colpiti nella fuga o durante la confusione successiva agli spari. Le autorità sanitarie stanno predisponendo supporto psicologico per studenti, famiglie e personale scolastico.

Le reazioni delle autorità

Il primo ministro canadese Mark Carney si è detto “devastato” per la “terribile sparatoria” avvenuta nella Columbia Britannica. In un messaggio pubblico ha espresso cordoglio per le vittime e gratitudine ai primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere studenti e docenti.

Il premier della British Columbia David Eby ha parlato di un atto “inimmaginabile”, sottolineando come la provincia sia colpita da un dolore profondo.

Anche il governo federale ha assicurato pieno sostegno alle indagini e alla comunità colpita.

Le indagini in corso

La polizia ha identificato l’aggressore ma non ha ancora fornito dettagli su movente, eventuali complici o precedenti segnalazioni. Si stanno analizzando i dispositivi elettronici e i legami personali per comprendere le ragioni dell’attacco.

Le perquisizioni in abitazioni collegate all’episodio lasciano ipotizzare che la dinamica possa essere più complessa di quanto inizialmente emerso.

Le autorità hanno escluso, allo stato, ulteriori minacce per la popolazione, ma mantengono alta l’attenzione.

Le sparatorie di massa in Canada

Le sparatorie di massa non sono frequenti in Canada rispetto ad altri Paesi nordamericani. Tuttavia, la Columbia Britannica era già stata teatro di un grave episodio meno di un anno fa.

La nuova tragedia riaccende il dibattito sulla sicurezza scolastica e sul controllo delle armi. Il Canada dispone di normative più restrittive rispetto agli Stati Uniti, ma casi come quello di Tumbler Ridge dimostrano che il rischio non è azzerato.

Un Paese in lutto

La strage nella scuola di Tumbler Ridge ha colpito nel cuore un’intera nazione. Le veglie commemorative sono già in programma, mentre la comunità si stringe attorno alle famiglie delle vittime.

Il Canada si trova ora a fare i conti con una tragedia che lascia domande aperte e un dolore difficile da elaborare.

Dieci vite spezzate, ventisette feriti e una comunità sconvolta: la cronaca di una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva del Paese.

agos_.it
iseofinestre.com
medi-market.it
Previous articleDaniela Santanchè indagata per un’altra bancarotta: sotto la lente il fallimento Bioera
Next articleCrans-Montana, nuovo interrogatorio per Jacques Moretti. Feriti italiani fuori pericolo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here